
Riccardo Piacentini
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RICCARDO PIACENTINI è nato a Moncalieri
il 3 luglio 1958. A 22 anni si è diplomato in Composizione
e in Pianoforte. Ha quindi conseguito la laurea in Lettere moderne, con una tesi
sui Concerti per orchestra di Goffredo Petrassi, e il diploma in Musica
corale e direzione di coro. Tra i suoi insegnanti: Carlo Pinelli, Roberto Cognazzo,
Giorgio Pestelli, Paolo Gallarati, Enzo Restagno e, per i successivi corsi e
seminari di perfezionamento, Franco Donatoni (dal
1984 al 1987, all'Accademia Chigiana di Siena e all'Accademia Internazionale
Perosi di Biella), Sylvano
Bussotti, Ennio Morricone, André Richard
(per la musica elettronica al Centro Heinrich Strobel di Friburgo, borsista
dell'Associazione De Sono), György Ligeti e Karlheinz
Stockhausen. Nel 1988 ha partecipato agli Internationalen
Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt. I suoi lavori
sono stati più volte premiati da giurie internazionali, tra cui quelle dell'Accademia Chigiana
di Siena in collaborazione con Radio-France e Conservatoire National Superieur de Paris
(... et coetera per 10 esecutori),
Concorso Zafred di Roma (Keir per orchestra), SIMC e Presteigne International Festival del Galles
(dove nel 1992 ha rappresentato l'Italia con la commissione del brano Ti i
per violino e arpa), ICONS di Torino (For four per quartetto d'archi), Nuove Sincronie di
Milano (Amariamori per flauto in sol), Franco Evangelisti di Roma
(nuovamente For four), ecc.
Regolarmente eseguito in Italia e all’estero con importanti recensioni su testate internazionali, nel febbraio ’97 è stato invitato, insieme a Giacomo Manzoni, come compositore ospite al Festival of Italian Contemporary Music di Vancouver, dove è stato rappresentato il suo dramma spirituale in un atto e tre quadri Mal'akhim e dove ha tenuto workshop e seminari presso la Simon Fraser University, la University of British Columbia e la Vancouver Academy of Music. Concerti con le sue musiche e/o masterclass sono stati organizzati da Istituzioni quali: University of New Mexico (Albuquerque – Composers' Symposium 2008), Almaty – Conservatorio, Baltimora – University of Maryland in Baltimore County, Basilea – Musik-Akademie, Berlino – Musik-Biennale e Unerhörte Musik al BKA Theater, Berkeley – Università della California, Brno – Accademia Janacek, Bowling Green State University, Buenos Aires – Teatro Colon e Centro Cultural San Martin, Canton – XingHai Concert Hall, Colonia – Neue Musik Köln - Festival all'Italiana, Darmstadt – Orangerie, Dresda – Jazz Tonne Club, Filadelfia – Ethical Society, Graz – Università, Haverford College, Helsinki – Accademia Sibelius, Houston – Four Oaks Auditorium, Kiev – Università Nazionale Taras Shevchenko, Jakarta – Arts Academy e Pelita Harapan University, Lille – Festival Transphotographic, Londra – Festival Roussel, Madrid – Centro Cultural Buena Vista, Marsiglia – Theatre National, Melbourne – Xavier College, Chapel off Chapel e Federation Hall, Monaco di Baviera – Gasteig, Mosca – Conservatorio Ciaikovskij, New England University (Australia), New York – Mannes College e Modern Works, Oslo – Cinemateket, Parigi – Conservatoire National Superieur e Radio-France, Pechino – Conservatorio Centrale e Beijing Modern Music Festival, Portland State University (Oregon), Riga – Teatro dell'Università della Lettonia, Rutgers State University of New Jersey, Roma – Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Festival Nuova Consonanza, Festival Nuovi Spazi Musicali e Musica d'oggi, San Pietroburgo – Composers' Union e Villaggio degli Zar, Seoul – Joong Ang University, Shenyang – Liaoning Grang Theater e Conservatorio, Singapore – Jubilee Hall, Sidney – Conservatorio, St. Mary's College of Maryland, Stanford University, Torino – Settembre Musica e Festival MI.TO, Stoccolma – Festival Memorie Sonore, Tashkent – III e IV Festival Internazionale di Musica contemporanea, Toronto – SoundaXis Festival e Bata Shoe Museum, Ulaan Baatar – Teatro dell'Opera, Vienna – Klangforum e Creatives Centrum, Vilnius – Teatro dell'Università, Washington – Levine School of Music, Waterloo – Wilfried Laurier University etc. Nel dicembre '98 “Mal'akhim” è stato ripreso in prima italiana con l'allestimento del Teatro Regio di Torino e l'idea di regia di Sylvano Bussotti e radiodiffuso integralmente dalla RAI, e ancora nel 2000 in occasione delle Manifestazioni per l’Ostensione della Sindone. Nel febbraio '99 il suo spettacolo per bambini 7x7+7 è stato programmato dall'Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma e, nell'aprile dello stesso anno, dal Teatro Ilkhom di Tashkent in lingua russa. Nello stesso anno ha composto le Musiche dellaurora, raccolte in due cd per la sonorizzazione dell'VIII Biennale Internazionale di Fotografia (Torino, Palazzo Bricherasio, 1999), prima testimonianza compiuta di “foto-musica con foto-suoni”©, cui sono seguite le Arie condizionate su testi di Sandro Cappelletto per la IX Biennale Internazionale di Fotografia (2001) e ancora, sempre su testi di Cappelletto, “Sine nomine” per la commemorazione della Shoa’ al Teatro Carlo Felice di Genova (2002) e Treni persi per la sonorizzazione del Museo Ferroviario Feralp di Bussoleno (2003). Sono del 2004 le foto-musiche per la sonorizzazione del Museo “Il ferro e la diorite” di Traversella (Mina miniera mia) e del 2005 le musiche per la Reggia di Venaria Reale (Musiche della Reggia di Venaria Reale).
Le sue composizioni sono edite da Curci, Edipan, Agenda e Rugginenti. Incisioni per Radio-France, RAI, RTSI, Radio Nazionale Uzbeca, Radio Vaticana e per le etichette Curci, Datum-Stradivarius, DDT, Edipan, Happy New Ears, Nuova Era, Rainbow, Rivoalto, Steirischer Tonküstler Bund, Stradivarius. Le Edizioni Curci hanno pubblicato il suo testo ad uso dei Conservatori e delle Università Armonia tonale.
Dal 1980 è docente di Conservatorio, ora titolare, a seguito di concorso ministeriale, della cattedra di Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione presso il Conservatorio di Alessandria.
Come pianista collabora in modo stabile con il soprano Tiziana Scandaletti, con cui nel 1997 ha formato il Duo Alterno (tournée in Argentina, Australia, Austria, Belgio, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Kazakhstan, Mongolia, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Svezia, USA, Uzbekistan...) e curato per la Curci la prima incisione di Du Dunkelheit di Giacomo Manzoni e, per letichetta Nuova Era, di due CD dedicati a Giorgio Federico Ghedini, uno a Alfredo Casella e uno a Franco Alfano). Per l'etichetta Stradivarius La voce contemporanea in Italia - Vol. 1, Vol. 2, Vol. 3, Vol. 4 e La voce crepuscolare - Notturni e serenate del '900.
E' fondatore e dal 1986 direttore artistico dellAssociazione musicale Rive-Gauche Concerti, attiva a Torino per la promozione e diffusione della musica del Novecento e contemporanea.
Fotografia di sopra di Stefano Bonafé © 2010
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“FOTO-MUSICA CON FOTO-SUONI”
©
Che cos'è la “foto-musica con foto-suoni” ©?
Dal 1999 a oggi Riccardo Piacentini ha scritto articoli e saggi, pubblicati su riviste specialistiche, e opere musicali sulla “foto-musica con foto-suoni” ©, locuzione tecnica da lui stesso brevettata che designa un tipo particolare di musica d'ambiente in cui vengono utilizzati in chiave sintattica i reportage sonori che lo stesso Piacentini ha registrato durante i suoi viaggi nei vari continenti.
Materiale informativo più dettagliato si può trovare nel file pdf collegato all'animazione.
Altri
link su:
www.rivegaucheconcerti.org (per
una serie completa di scritti sulla “foto-musica” corredata da esempi musicali),
it.wikipedia.org/wiki/Foto-musica (per una esauriente descrizione
enciclopedica).
Quanto alle opere di “foto-musica
con foto-suoni” ©,
• nel 1999 sono stati realizzati
due CD con le foto-musiche di sonorizzazione per l'VIII Biennale
Internazionale di Fotografia di Torino (Musiche
dell'aurora e Shahar);
• nel 2001 il CD Arie
condizionate su testi di Sandro Cappelletto, sonorizzazione per la IX Biennale Internazionale di
Fotografia di Torino;
• nel 2002 il CD Treni
persi, sempre su testi di Cappelletto, sonorizzazione dell'Eco Museo Ferroviario di Bussoleno.
•
Sono del 2004 le foto-musiche per la sonorizzazione del Museo “Il ferro e la
diorite” di Traversella (Mina miniera mia)
e le musiche per la Reggia di Venaria Reale (Musiche della Reggia di
Venaria Reale),
• del 2005 Et amoris: tango pour Bruno (prima esecuzione Torino,
Conservatorio),
• del 2006 Foto-suoni per le Universiadi (prima
esecuzione Bardonecchia, Olimpiadi invernali),
• del 2007 The Brown Cage (prima esecuzione New York, Modern Works) e
Jardins sur la pluie (prime esecuzioni Conservatorio di Torino e Università
del New Mexico di Albuquerque),
• del 2008 An Mozart (prima esecuzione Toronto, SoundaXis Festival),
• del 2009 Foto-suoni delle nuove scienze (prima esecuzione Toronto, Bata
Shoe Museum), Piano alla corda (prima esecuzione Milano), Romanesco
(prima esecuzione Roma, Festival Nuova Consonanza).
L'archivio dei foto-suoni che Riccardo Piacentini giorno dopo giorno, viaggio dopo viaggio ha raccolto su supporto ottico e catalogato in apposito database corrisponde al file pdf che segue.
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LAVORI E PRINCIPALI ESECUZIONIIn questo gruppo (contrassegnato con la lettera A) vengono comprese le composizioni con uso di nastro magnetico ed elettronica. Per le parti del nastro magnetico (CD) rivolgersi al compositore.
Tra queste:
GPLOT PER UNO per clarinetto basso e “live-electronics” (1990, elaborato presso il Centro Heinrich Strobel della Sudwestfunk di Friburgo),
LYRICHE per voci, clarinetti e suoni concreti (2 esecutori “live” e nastro magnetico) (versione di 30') (1991),
LYRICHE (REV. 1992) per voci, clarinetti e suoni concreti (2 esecutori “live” e nastro magnetico) (versione di 45') (1991/92),
LA TRAGICA STORIA DEL DOTTOR FAUST per nastro magnetico e marionette (1994),
7X7+7. OTTO FILASTROCCHE PER VOCE DI MAMMA per voce femminile e nastro magnetico (1995, elaborato presso l'Edison Studio di Roma),
IL VIAGGIO FINISCE QUI Melologo su testi di Eugenio Montale per corno di bassetto, arpa e nastro magnetico (1994/96, elaborato presso gli studi del DIST di Genova),
MAL'AKHIM Dramma Spirituale in un atto e tre quadri per soli, cori, organo e nastro magnetico (1996/7, elaborato presso gli studi del CRIM di Torino),
MUSICHE DELL'AURORA per voce di bambino, soprano, flauto basso e supporto audio-digitale (1999, per l'VIII Biennale Internazionale di Fotografia)
► SHAHAR vers. per soprano, flauto basso e “foto-suoni”,
► CHORSU BIMBO per voce di bambino, soprano , flauto basso e “foto-suoni”,
SHAHAR per flauto basso con soprano e supporto audio-digitale ad libitium (1996/99),
MIDI LAUS per flauto, clarinetto in la, violoncello e supporto audio-digitale (CD) (2000) dedicato a Franco Donatoni,
MIDI LAUS II per flauto, clarinetto in si bemolle, contrabbasso e supporto audio-digitale (CD) (2000) dedicato a Franco Donatoni,
MIDI LAUS IIB per flauto, clarinetto in si bemolle, contrabbasso in A-E-H-F# e supporto audio-digitale (CD) (2000) dedicato a Franco Donatoni,
MIDI LAUS III per flauto, corno inglese, clarinetto in la e supporto audio-digitale (CD) (2000) dedicato a Franco Donatoni,
ARIE CONDIZIONATE per voce femminile, mani, trombone e “foto-suoni” su supporto audio-digitale (CD) (2001, per la IX Biennale Internazionale di Fotografia)
►
MANO MOBILE CLIC rap fotografico-digitale per voce femminile, mani e “foto-suoni”,
TIPS & FINGERS per marimba e supporto audio-digitale (CD) ad lib. (2001),
SINE NOMINE per soprano, voce recitante, 13 archi e foto-suoni (2001) su testi originali di Sandro Cappelletto,
MIDI LAUS IV per flauto, clarinetto in la, violoncello e supporto audio-digitale (CD) (2000/01) dedicato a Franco Donatoni,
TRENI PERSI Cantata per voce viaggiante, voce che ha viaggiato, archi, percussioni e foto-suoni (2003) su testi originali di Sandro Cappelletto,
MINA MINIERA MIA per voci e “foto-suoni” (2004)
► MUSICA PER LE GALLERIE per voci e “foto-suoni”,
► MUSICA PER L'OPIFICIO per voci e “foto-suoni”,
PICANDER'S, O IL GRIGLIABETO RISONANTE (VERS. 2004), Azione tragicomica per soprano, bass-baryton, flauto, archi barocchi, clavicembalo e “foto-suoni” (2004),
XXIV per flauto, violino e “foto-suoni” (2004),
JAZZ MOTETUS VI (CRICKET PLAY) per pianoforte e “foto-suoni” (2005),
ET AMORIS. TANGO POUR BRUNO per soprano, orchestra d'archi e “foto-suoni” (2005, per le Olimpiadi della Cultura di Torino),
FOTO-SUONI PER LE UNIVERSIADI per “foto-suoni” su CD (2006),
THE BROWN CAGE per voce femminile, violoncello, pianoforte e “foto-suoni” (2007, per Modern Works – New York),
JARDINS SUR LA PLUIE per flauto, violoncello, pianoforte e “foto-suoni” (2007) (per scaricare i file wav delle tre tracce di foto-suoni cliccare qui),
AN MOZART per quartetto d'archi con o senza “foto-suoni” con o senza voce e pianoforte (2008),
FOTO-SUONI DELLE NUOVE SCIENZE per voci su nastro, pianoforte e “foto-suoni” (2009, su un saltarello attribuito a Vincenzo Galilei) (per visionare lo slide show delle proiezioni cliccare qui),
PIANO, ALLA CORDA per pianoforte a 4 mani e “foto-suoni” (2009, sull'epitaffio “Fiddler Jones” di Edgar Lee Masters) (per scaricare il file wav della traccia di foto-suoni cliccare qui),
ROMANESCO per pianoforte preparato e “foto-suoni” ad libitum (2009, per il Festival Nuova Consonanza di Roma),
PRESTO VIVALDI per 4 campane tubolari, vibrafono (1 perc.), pianoforte e “foto-suoni” (2010, per Intorno al '900 di Alessandria),
ULAANBAATARIN DOO per pianoforte, voce del pianista e “foto-suoni” (2010, per il Teatro dell'Opera di Ulaan Baatar),
etc.
Per un elenco completo consultare il file pdf collegato all'animazione.
In questo gruppo (lettera B) ci sono le composizioni di Riccardo Piacentini dai dieci esecutori in su, fino alla grande orchestra con solisti e cori.
Alcuni titoli:
ALTERNO per orchestra d'archi o 13 archi solisti (1986),
...ET COETERA per 10 esecutori (flauto, oboe, clarinetto in sib, fagotto, marimba e vibrafono [2 esec.], violino, viola, violoncello, contrabbasso) (1986),
EMOUVANT for orchestra (1987),
SACRE per soli, coro e orchestra (1989),
KEIR per orchestra (1989),
KERPLOT per 2 voci e orchestra (1989/1990),
GPLOT PER DIECI per organo e 10 strumenti a fiato (flauto, 2 oboi [2° anche corno inglese], 2 clarinetti in sib [2° anche clarinetto basso], 2 corni, fagotto) (1990),
SPLANAMENTO DE LI PROVERBI DI SALOMONE per coro (1990),
L'AURA per orchestra d'archi o 12 archi solisti (1991),
FOR DE LA BELLA BELLA CAYBA per soprano, flauto e orchestra d'archi (1991/1995),
DUE LAUDE DI JACOPONE per soprano, violino, violoncello, organo e orchestra (1995),
LAUS SINE VOCE per orchestra (1996),
JAZZ MOTETUS III per orchestra d'archi (1997),
RAYNA POSSENTISSIMA per soprano e orchestra (2002),
UN PETIT TRAIN DE PLAISIR per orchestra d'archi con voce recitante ad lib. (2003),
e altri titoli ancora.
Se vuoi un elenco completo consulta il file pdf collegato all'animazione.
In questo gruppo di lavori (lettera C) troverai i lavori di Piacentini dai tre ai nove strumenti.
Quindi:
trii
► RECHERCHE III per violino, violoncello e pianoforte (1988),
► STRICK per chitarra e quartetto d'archi (1988),
► ECLAIR per chitarra, arpa e pianoforte (1989),
► SWITCH per viola, violoncello e pianoforte (1990),
►
SWITCH (REV. 1991) per violino, clarinetto basso e pianoforte (1990/91),
►
PAR CI PAR LÀ per flauto, clarinetto basso e pianoforte (1993),
► JAZZ MOTETUS per clarinetti, sax e pianoforte (3 esecutori) (1995),
► CI RIESCI A VEDERLI I GABBIANI? per soprano, clarinetto e viola (1995),
►
TRE DANZE LOGOSFERICHE per voce recitante, flauto e arpa (2002),
quartetti
► MORCEAU DE CONCOURS (CALLIGRAPHIES DANS LE STYLE NEOCLASSIQUE) per flauto, clarinetto, corno e fagotto (1979/86),
► EAU per quartetto d'archi (1986),
►
BIS per 4 percussionisti (glockenspiel, vibrafono, marimba, 5 tom-tom) (1986),
►
FOR FOUR (PART 1) per quartetto d'archi (1992),
►
FOR FOUR (PART 2) per quartetto d'archi (1993),
►
FOR FOUR (PART 3) per quartetto d'archi (1994),
►
FOR FOUR (PART 4) per quartetto d'archi (1994),
►
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FOR FOUR per quartetto d'archi (1992/94),
►
UNO A CUI per voce recitante, chitarra, sax e percussioni (1995),
►
JAZZ MOTETUS II (POUR BAROQUE ENSEMBLE) per flauto, oboe, violoncello e clavicembalo (1995),
►
AN MOZART, vers. per quartetto d'archi (2008),
quintetti
► ES per flauto, clarinetto in sib, violino, viola e violoncello (1985),
► STRICK per chitarra e quartetto d'archi (1988),
► COHESIVE ENDS (“STICKY”) per 14 strumenti e 5 esecutori (ottavino, flauto, flauto in sol [1 esec.] violino, percussioni, chitarra, arpa) (1989),
► SPLANAMENTO DE LI PROVERBI DI SALOMONE per 5 voci soliste (1990),
► MUSICHE PER UN FRAMMENTO per flauto e 4 archi (violino, viola, violoncello, contrabbasso) (1990),
►
D'ADAM per 5 esecutori (flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte) (1994),
► MUSICHE PER LEONARDO (CARILLONS) per clarinetto in sib e quartetto d'archi (1994),
► IL GRIGLIABETO SONANTE per oboe [anche corno inglese], 2 violini, violoncello e clavicembalo (1998),
sestetti
► RECHERCHE per flauto, oboe, clarinetto in sib, corno, fagotto e pianoforte (1987),
► EVIDENCES per 7 strumenti e 6 esecutori (1987),
► LA QUEUE per flauto, oboe, clarinetto in sib, corno, fagotto e pianoforte (1989),
►
MACCHINA PER IL QUARTO STATO per voce femminile, clarinetto piccolo in mi bemolle e quartetto d'archi (2000),
►
XXIV (PARADISO) per flauto, violino e 4 voci rinascimentali. Sul XXIV Canto del Paradiso dantesco (2009),
settimini
►
JAZZ MOTETUS V (PIPERITA BLUES) per voce, flauto, clarinetto in si bemolle, violino, basso elettrico, organo hammond e pianoforte (2001),
su su fino ai nove esecutori.
Per un elenco completo consultare il file pdf collegato all'animazione.
Qui c'è il catalogo dei lavori di Piacentini per due esecutori (compreso il duo pianistico a quattro mani).
Sono inclusi lavori per:
arpa e violino
► TI I (1993),
clarinetto basso (anche sax contralto) e fisarmonica
clarinetto basso (anche sax contralto) e percussioni (1 percussionista)
clarinetto basso e sax baritono
clarinetto e percussioni
flauto e clavicembalo
►
JAZZ MOTETUS VIII (ARPÈGE) (vers. per flauto e clavicembalo) (2009),
flauto e pianoforte
► RÀPTIM ÀLIGER (1987),
pianoforte a quattro mani
► STRICK II (1988),
► STELE DU CHEF (1993),
viola e pianoforte
► D'APRÈS (CINQUE VARIAZIONI PER UN BAMBINO) (1990),
violino e pianoforte
► ABRUPTE!! (1993),
violoncello e pianoforte
voce e clarinetto
►
LIRICHE CITTADINE per soprano, clarinetto basso o clarinetto in la (1995/97),
voce e pianoforte
► FAULTY WORK (1990),
► OYE, HIJO (1990),
► MUSICHE PER LEONARDO (YPNOS) (1993),
►
BARBA VIGIO (da “Liriche cittadine”) (1995),
voce e trombone
► RAEP ON BETA (2001),
e altri ancora.
Per un elenco completo consulta il file pdf collegato all'animazione.
La musica di Riccardo Piacentini tiene in grande considerazione il repertorio solistico.
Infatti in questo gruppo (lettera E) troverai molti lavori per strumento solo:
arpa
chitarra
►
YANTRA (REV. 1989) (1988/89),
clarinetto (piccolo, si bemolle, la, basso, corno di bassetto)
►
DIECI SPLEENS per clarinetto in si bemolle e clarinetto piccolo in mib (1 esecutore) (1991),
► DIECI SPLEENS (REV. SETTEMBRE 1991) per clarinetto in si bemolle (1991),
► ABEGG per clarinetto basso (1991),
► A.B.E.G.G. per clarinetto basso (1991/92),
► AFORISMI DELLA DESOLAZIONE per corno di bassetto (1994),
►
SERENATA PER UN FISCHIETTO per clarinetto piccolo in mi bemolle (1995),
clavicembalo
►
JAZZ MOTETUS VIII (ARPÈGE) (vers. per solo clavicembalo) (2009),
flauto (ottavino, in do, in sol, basso)
►
MOINS PETIT per flauto (1992),
►
AMARIAMORI per flauto in sol (1992),
►
SHAHAR per flauto basso (1996),
►
JAZZ MOTETUS VIII (ARPÈGE) (vers. per solo flauto) (2009),
organo
► A MEN (1992),
► MUSICHE PER LEONARDO (JEU) per organo con campanelli (1998),
percussione
►
TIPS & FINGERS (vers. senza supporto audio-digitale) (2001),
pianoforte
► PER (1984),
►
SKETCH (CINQUE PEZZI PER UN BAMBINO) (1986),
► RECHERCHE II (1987),
► FLYING (1990),
► MADRILEÑO (1991),
►
MADRILEÑO (REV. 1998) (1991/98),
► DUE FOGLI (1992),
►
ROMANESCO (vers. senza “foto-suoni”) (2009),
sax
trombone
violino
► CRUMBLING (1989),
►
CRUMBLING (REV. 1995) (1989/95),
violoncello
voce
► CANTICO SPIRITUALE (1993),
E' in questi lavori che Piacentini indaga in profondità le possibilità tecniche ed espressive dei singoli strumenti.
Vuoi saperne di più? Sfoglia il file pdf collegato all'animazione.
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RECENSIONIRecensioni, ma non solo. Anche
opinioni scritte da personalità del mondo della cultura.
Da “Arte e Arti Magazine” del 1° agosto 2010:
La voce crepuscolare
Da “Rokerilla” del 15 luglio 2010:
Duo Alterno. La voce crepuscolare
Da “Musica” di luglio-agosto 2010:
La voce crepuscolare. Notturni e serenate del Novecento
Da “corrierebit.com” del 15 giugno 2010:
“[...] un cd Stradivarius con due interpreti di rilievo specializzati nella musica del '900 e contemporanea: il soprano Tiziana Scandaletti e il pianista Riccardo Piacentini [...] Il cd intitolato ‘La voce crepuscolare - Notturni e serenate del '900’ è una raccolta di brani della prima metà del secolo scorso di autori italiani, molti di questi di raro ascolto. Tosti, Malipiero, Ghedini, Casella, Bucchi e Alfano vengono interpretati dal Duo Alterno [...] con espressività e rigore interpretativo [...] Da acquistare.”
Da “Cd Classico” di giugno 2010:
CD Stradivarius, La voce crepuscolare, Duo Alterno (Giudizio artistico *****)
Da “Classic Voice” del 29 aprile 2010:
La voce crepuscolare
Da “Extra! Music Magazine” del 14 aprile 2010:
Duo Alterno: La voce contemporanea in Italia Vol. 4
Da “The Washington Post” del 31 marzo 2010:
In performance: il Duo Alterno [...] offre un raffinato programma contemporaneo italiano
Da “4Arts” del 18 marzo 2010:
Il personaggio: il Duo Alterno presenta il nuovo CD
Da “Classic Voice” di febbraio 2010:
La voce contemporanea in Italia n. 4
Da “La Stampa – Torino Sette” del 12 febbraio 2010:
Duo Alterno: se la timida Rosina del “Barbiere” gioca a far la sexy
Da “Vesti Segodnya” di Riga (Lettonia) del 26 ottobre 2009:
Vicino alla “musica delle sfere”
Da “Amadeus” di ottobre 2009:
La voce contemporanea in Italia, Vol. 4. Giudizio artistico ****, giudizio tecnico ****
Da “Musica e Scuola” del 15 settembre 2009:
“Ormai sulla scena internazionale da diversi anni, il Duo Alterno, formato da due valenti professionisti, Tiziana Scandaletti (voce) e Riccardo Piacentini (pianoforte), con questo quarto cd dedicato ai compositori contemporanei [...] offrono un panorama diverso dedicato alla voce e pianoforte [...] Un grande plauso al Duo Alterno che con un lavoro certosino e immane riesce a trasmettere e a lasciare in registrazioni il patrimonio musicale del nostro tempo.” (Michele Gioiosa)
Da “Io Donna – Corriere della Sera” del 12 settembre 2009:
“Il soprano Tiziana Scandaletti e il pianista Riccardo Piacentini, ovvero Duo Alterno, [...] in questa quarta tappa affrontano pagine quanto mai differerenziate di Bussotti, Bortolotti, Abbado, Donatoni, Berberian, Bosco e dello stesso Piacentini. Lo fanno con le consuete duttilità stilistica e intelligenza interpretativa, rivelando anche sapori dimenticati.” (Enrico Girardi)
Da “allmusic” dell'1 settembre 2009:
(Uncle Dave Lewis)La voce contemporanea in Italia, Vol. 4
“La raccolta edita da Stradivarius La voce contemporanea in Italia rappresenta una panoramica esauriente della nuova musica vocale italiana [...] L'interprete di tutti i volumi della serie, di cui questo è il quarto, è il Duo Alterno [...] Scandaletti è un ‘soprano della nuova musica’ dal grande talento (‘very gifted’) [...] ben versata soprattutto nelle tecniche dell'avanguardia; più come Cathy Berberian, Jan De Gaetani, Esperanza Abad e altri soprano di una grande generazione. Piacentini si dimostra esperto dentro il pianoforte e nel maneggiare sorgenti sonore esterne così come anche alla tastiera. Per il lavoro di Riccardo Piacentini, An Mozart (2008), il duo è insieme al Penderecki String Quartet [...] un programma davvero forte che sembra avere l'eredità dell'opera nel suo cuore [...] Lachrimae di Sylvano Bussotti [...] emerge come un ‘twelve-tone vampire intermezzo’, con un perfido riso (‘wicked laughter’) and un alto senso di drammatica ironia. Macello Abbado [...] è rappresentato dal Vocalizzo sopra ‘Ma se mi toccano dov'è il mio debole’ dal Barbiere di Siviglia (1997); la celebre aria di Rossini è trasformata in gemiti erotici con il favore delle atmosfere rese dall'abile trattamento della cordiera del pianoforte da parte di Piacentini. Tuttavia il cavallo di battaglia è l'assolo della Scandaletti in Stripsody (1966) di Cathy Berberian [...] un tour de force per un soprano lirico che guarda oltre. Scandaletti lo esegue con rimarchevole entusiasmo ed è un grande divertimento (‘a great deal of fun’).”
Da “La Gazzetta di Parma” del 24 agosto 2009:
Classico in discoteca. Musica e poesia. Voci contemporanee delle due “sorelle” [...]
“[...] un interessantissimo disco dedicato alla ‘Voce contemporanea in Italia’, quarta tappa di un percorso che il Duo Alterno, composto dal soprano Tiziana Scandaletti e dal pianista e compositore Riccardo Piacentini, è andato disegnando per la Stradivarius nell'intendimento di ricostruire la varietà di atteggiamenti che hanno contrassegnato nel Novecento il rapporto tra le ‘due sorelle’ [musica e poesia]. Rapporto non propriamente idilliaco, e le ragioni storiche ce le spiega appunto con la sua penetrante intelligenza Principe [autore delle note illustrative del booklet] soffermandosi sull'isolamento italiano rispetto alle felici convergenze offerte da altre civiltà, dalle raffinatezze fiamminghe all'avvoglente interiorità del liederismo romantico. E proprio in rapporto a tale fondale sembra porsi in controluce il profilo di questa proposta, nel gioco alterno tra musicisti che, non senza rovelli e magari utopisticamente, lasciano affiorare tale passato ed altri che invece sembrano affrontare il rapporto tra poesia e musica dopo aver azzerato la tavola. Come sembra fare Donatoni nella breve pagina ...ed insieme bussarono toccata da quella impagabile felicità con cui animava anche il ripiegamento decostruttivista; e pure il più impegnativo lavoro di Bussotti, Lachrimae, nel modo con cui agita nel suo inquieto crogiolo quattro lingue diverse avvitandole nella congeniale vocazione coreografica. Non poteva mancare in questo avvincente viaggio il ricordo della strepitosa vocazione vocalistica di Cathy Berberian di cui Tiziana Scandaletti rinnova con bravura e intelligenza il fascino ricomponendo una delle sortite più famose, Stripsody. E sempre sul filo di una sottile parodia si muove Marcello Abbado giocando tra fonemi e gestualità nel Vocalizzo sopra una nota pagina del Barbiere rossiniano. Il passato invece riaffiora, senza insistita nostalgia, ma come una trepida, allarmata veronica, dalle due tenere pagine di Mauro Bortolotti così come il richiamo liederistico allo Schumann di Ich grolle nicht diventa oltremodo istigante per Gilberto Bosco. Infine, un sollecitante gioco dello stesso Piacentini, An Mozart, divertente per gli ascoltatori non meno che per gli esecutori, divenuti sei nel caso, ché ai ben compresi componenti del Duo Alterno si unisce il Penderecki String Quartet.” (Gian Paolo Minardi)
Da “Il Cittadino” del 15 luglio 2009
(Elide Bergamaschi)La scena contemporanea
“Quarto poderoso mattone di un’architettura che, ancora più in questi tempi di magra, sa di eroico, l’ultimo caparbio volume che l’etichetta Stradivarius dedica alla voce contemporanea in Italia. Superbo, davvero, in questa “restituzione” tutta italiana il Duo Alterno di Riccardo Piacentini e Tiziana Scandaletti, rispettivamente pianoforte e voce di un’infinita palette di colori e umori giocati in totale adesione alle pagine e all’insieme. Un contemporaneo che poggia sull’antico, sul mai rinnegato universo dell’ordine possibile e della parola felice, quello del melodramma e delle lingue morte, che affiorano come busti marmorei in un sentiero frondoso. Un intero giro di compasso nel tempo e nello spazio, un’antologia insieme personale e universale [...] il maestro sommo Bussotti, lo scienziato Donatoni, l’onnivora Cathy Berberian, il malinconico Gilberto Bosco. Un’ora di ascolto che riavvolge e raggruma una manciata di anni febbrili per la musica nazionale, per ora irripetibili. A suggellare il tutto, un Piacentini intenso compositore allevato alla scuola di Bussotti, con un personalissimo sguardo ‘An Mozart’”.
Da “Musica e dischi” di luglio 2009
(Diana Leva)
“[...] il bellissimo quarto volume di La voce contemporanea in Italia: pagine di Bussotti, M. Abbado, Donatoni, Bortolotti, Cathy Berberian[, Piacentini] e Bosco [...]”
Da “Blow Up” di luglio 2009
di Cathy Berberian insieme con brani di Bortolotti, Abbado, Bosco e dello stesso Piacentini. Molta e diversa carne al fuoco ma ben arrostita da un'esecuzione di livello”. (Piercarlo Poggio)“Il soprano Tiziana Scandaletti, con il sussidio di Riccardo Piacentini al pianoforte e in un caso del Penderecki String Quartet, compila un'antologia di brani [... in cui] ritroviamo Lachrimae di Bussotti, ...ed insieme bussarono di Donatoni, Stripsody
Dal giornale “Cultura” di Mosca, n. 23 del 18-24 giugno 2009
Un mago adorna il pianoforte
“Nella Sala Rakhmaninov del Conservatorio di Mosca abbiamo potuto ascoltare musica italiana dal 1940 ai giorni nostri […] Questo concerto è stato davvero eccezionale grazie alla diretta partecipazione di due artisti italiani [Il Duo Alterno] con la musica del loro Paese, dunque nel suo habitat naturale. Che sia stato per l’amore dei Russi nei confronti dell’Italia o per l’opportunità di dare un libero spazio alla vocalità italiana, sta di fatto che la sala era letteralmente gremita di pubblico. Ciò è raro a Mosca nei concerti di musica contemporanea, e tra questi si è trattato certamente di uno dei migliori da diversi anni a questa parte. La cantante Tiziana Scandaletti, soprano, e il pianista Riccardo Piacentini hanno costituito il Duo Alterno nel 1997. Da allora girano il mondo e registrano un gran numero di dischi, tra cui una raccolta dedicata alla nuova musica vocale italiana. Il loro repertorio comprende lavori di decine e decine di compositori, tra cui molti hanno scritto espressamente per loro. Scandaletti e Piacentini possono conquistare l’attenzione del pubblico per tutta la serata, sia attraverso modalità performative accademiche sia teatrali-gestuali. Ma il maggior successo della serata è stato riservato ai due pezzi conclusivi delle rispettive parti, dove i nostri musicisti dell’Ensemble Studio for New Music insieme ai loro ospiti italiani sono stati coinvolti in un “gioco d’azzardo” in puro stile italiano. Il ciclo vocale dei Folk Songs di Luciano Berio è eseguito in tutto il mondo, ma raramente in Russia […] Tra Tiziana Scandaletti e l’Ensemble Studio for New Music c’è stato un “colpo di fulmine” e il pubblico in sala lo ha incoronato. Un altro autore è apparso in una luce inusuale, ed è Ennio Morricone: tutti sanno della sua attività nel campo cinematografico, ma qui è stata eseguita una parte degli Epitaffi sparsi senza alcun film. Morricone è un vero professionista sia quando scrive per un ensemble di musica contemporanea sia quando scrive per la sua orchestra. Qui utilizza con maestria un gruppo di sei strumentisti più la cantante che gioca volta a volta sulle note corrispondenti alle lettere del nome BACH introducendo spiccati elementi di teatro musicale, e infatti durante la performance Tiziana prima appare di sotto al palcoscenico e poi, sopra, si sfila le scarpe e sale sul pianoforte! Esempio di teatro musicale ancora più sorprendente è stata la composizione Lachrimae di Silvano Bussotti, nella quale Riccardo, come una sorta di mago, srotola grandi nastri colorati e li appoggia sulla cordiera del pianoforte. I due artisti si sono anche scambiati per breve tempo i ruoli – il soprano sedendosi alla tastiera e il pianista mettendosi improvvisamente a cantare – e poi hanno continuato trascinando i nastri e parlando e cantando in diverse lingue simultaneamente. Più vicine alla tradizione, in uno stile che ricorda i migliori Lieder di Schönberg e Berg, sono state le composizioni di Goffredo Petrassi [Due liriche di Saffo] e Luigi Dallapiccola [Tre Poemi] […]” (Ilya Ovchinnikov)
Da “SentireAscoltare” del 19 giugno 2009
La voce contemporanea in Italia vol. 4, Duo Alterno, Stradivarius
“Progetto ambizioso quello del Duo Alterno [...] Singoli volumi, pubblicati, a partire dal 2005, a cadenza più o meno annuale, che partono da un’idea unificante, da un “leit-motiv”, come lo definisce la Scandaletti.Il primo è costruito sul rapporto tra alcuni compositori italiani e grandi poeti a loro contemporanei (basti ricordare, tra i tanti, i legami artistici tra Petrassi e Quasimodo o tra Corghi e Ungaretti); il secondo (uscito nel 2006) riflette sulla “contaminazione” tra generi, lingue e linguaggi (rappresentata da autori come Morricone, Maderna e Sciarrino), mentre il terzo approfondisce il discorso linguistico concentrando l’attenzione su compositori che hanno lavorato su testi in lingua tedesca (tra cui Clementi, Manzoni e i più giovani Alberto Colla e Luca Lombardi). Il nuovo anello della catena, che non sembra doversi chiudere, a detta degli stessi musicisti (che abbiamo intervistato nella rubrica ‘I cosiddetti Contemporanei’), raggruppa una serie di compositori che hanno tratto ispirazione, per alcune loro opere, ai classici del passato. Tra questi si inserisce anche Piacentini stesso che, insieme al Penderecki String Quartet, presenta la sua An Mozart, una partitura concepita per quartetto d’archi e “foto-suoni” (un’interessante idea [...] che prevede l'interazione tra suono e immagine fotografica) ed elaborata a partire da due Lieder di Mozart. Un posto di particolare riguardo spetta a Lachrimae di Sylvano Busotti (‘un capolavoro di strutturalismo anarchico’ la ha definita Riccardo) e alla bella interpretazione della Scandaletti del testo-non testo di Cathy Berberian, Stripsody, una “partitura” che richiede capacità di recitazione e una libertà interpretativa non indifferenti [...]” (Daniele Follero)
Da “corrierebit.com” del 12 giugno 2009
Brani vocali di musicisti contemporanei per la Stradivarius
“[...] Protagonisti dell'interessante lavoro il Duo Alterno e, in uno degli otto brani presenti, anche il Penderecki String Quartet. Il Duo, di livello internazionale, è formato dal soprano Tiziana Scandaletti e dal pianista-compositore Riccardo Piacentini. Nel cd La voce contemporanea in Italia - vol. 4 si possono ascoltare brani composti tra il 1966 e il 2008 da Bussotti, Bortolotti, Abbado, Donatoni, Berberian, Bosco e lo stesso Piacentini. La voce femminile ha sempre un ruolo centrale in tutte le composizioni. [...] An Mozart, scritto da Piacentini nel 2008, unisce la voce e il pianoforte ad un quartetto d'archi e presenta caratteristiche musicali dove le influenze della tradizione tedesca del primo Novecento si uniscono nel finale ad un passato musicale facilmente riconoscibile. La ricerca sul testo è mediata da un linguaggio visionario ricco di suggestive immagini. Un cd ottimamente interpretato che raccomandiamo a tutti gli amanti della vocalità.”
Da “ESZ News” di giugno 2009
“[...] La voce contemporanea in Italia - vol. 4 (Stradivarius 33833), una «bellissima antologia [...] un panorama che onora l'arte italiana del Novecento» (Claudio Strinati su la Repubblica) con [,,,] l'importante serie di autori contemporanei meritoriamente portati all'attenzione del pubblico dai due artisti [Scandaletti e Piacentini], «portavoce di assoluto riferimento per sensiibilità e preparazione e di encomiabile coerenza nelle scelte interpretative e di repertorio» (Claudio Bolzan su Hortus Musicus).”Una notte postmoderna
Da
“4ARTS” del 3 maggio 2009“Il Duo Alterno [...] esce con la raccolta n° 4 de La voce contemporanea in Italia. Non è facile trovare nel già asfittico panorama discografico italiano operazioni così coraggiose. Un tributo a Bussotti, con il suo straordinario Lachrimae, Donatoni, Berberian, tanto per citarne alcuni, con l'eccellente esecuzione del Duo che ormai si conferma come uno tra i più prestigiosi ensemble nel panorama italiano.” (Daniele Ribustini)Il nuovo disco del duo Alterno dedicato alla voce contemporanea
Da “Tandem” (Toronto, Canada) del 5 aprile 2009
La musica incontra la tecnologia. Un evento celebra le visioni di Galileo e Marconi
Da “The Globe and Mail” (Toronto, Canada) del 3 aprile 2009
Dal telescopio al telegrafo alla fotomusica
Da “Neue Wesfälische Zeitung” (Bielefeld, Germania) dell'11 marzo 2009
Italiano ispirato
Dalla Letter of Thanks del Presidente del Conservatorio di Shenyang, M.o Liu Hui, del 28 dicembre 2008
“[...] voi ci avete offerto la più bella musica italiana unita a una tecnica perfetta, e questo ci ha permesso di cogliere in profondità la cultura musicale italiana [...]” (Liu Hui)
Da “Il Globo” (Melbourne, Australia) del 22 ottobre 2008
“[...] presso la Federation Hall di Melbourne [...] l 'affascinante voce di Tiziana Scandaletti ha tessuto un'atmosfera magica sostenuta dalla musica di Riccardo Piacentini. I testi delle canzoni popolari hanno acquistato una chiara e cristallina veste sonora che ha incantato il pubblico. A tratti drammatici, passionali o dolcissimi, come nell'encore, la Lullaby di Alfredo Casella, i brani si sono rivelati in tutta la loro bellezza [,,,]” (Gabriella G. Hubbard)Duo Alterno: due voci affascinanti
Da “La Stampa” del 19 settembre 2008
“Tra i musicisti torinesi più meritevoli di plauso, tra coloro che promuovono il repertorio contemporaneo, ci sono Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini [...] Uniti nella vita in matrimonio, lo sono anche artisticamente con il nome di Duo Alterno, e insieme si sono fatti conoscere in tutto il mondo come raffinati interpreti. Hanno anche firmato alcune suggestive sonorizzazioni, come quelle dell’VIII e IX Biennale Internazionale di Fotografia di Torino, del Museo Ferroviario di Bussoleno, della miniera di Traversella, della Reggia di Venaria. MiTo li ha invitati a esibirsi [... con] una serie di pagine che sono anche confluite nella discografia dedicata ad autori d’oggi [...] Una piacevole carrellata nella musica del Novecento” (L. O.)Scandaletti-Piacentini, coppia tra Dallapiccola e Morricone
Da “Musica e Scuola” del luglio-agosto 2008
“[...] si è svolta a Toronto la 3ª edizione del ‘SoundaXis Festival 2008’ con conferenze, simposi, proiezioni e concerti dedicati alla nuova musica. Ampio spazio è stato dedicato anche all'Italia con tre concerti di cui due dedicati a Giacinto Scelsi [...] ed un terzo, dal titolo Intra/Introspections: Piacentini & Gentile, dedicato appunto al compositore torinese Riccardo Piacentini ed alla compositrice romana Ada Gentile. Del primo sono state eseguite due opere: For four per quartetto d'archi e An Mozart per voce e quartetto d'archi, in prima assoluta. [...] Gli eccellenti interpreti di questo terzo concerto sono stati il Duo Alterno [...] ed il Penderecki String Quartet [...] Ottima è stata l'accoglienza del folto pubblico [...]” (M&S)Flash da Toronto
From "Show Time Magazine" (Toronto, Canada) – June 8th 2008
Intra/Introspections reviewed by Stanley Fefferman
Da "Libertà" del 26 maggio 2008
È un Novecento di favole e canzoni [...]
Da “Amazon.com – Personne's review” – 27 marzo 2008
Più di quello che uno ha cercato
Da “Hallandsposten-Sweden” del 4 marzo 2008
Divertente Duo dall'Italia [...] Lavori di Morricone, Berio, Corghi e Piacentini
Da “Wolfsburger Nachrichten” del 2 febbraio 2008
Grida di gioia [...] L’italiano Duo Alterno interpreta al Castello di Wolfsburg versi di poeti tedeschi da Goethe a Rilke
Da “Unitrè Informa” di gennaio-febbraio 2008
Grande musica [...]
“[...] bel concerto che la gloriosa Accademia Sinfonico Corale ‘Stefano Tempia’ [...] ha affidato alle cure del torinese Duo Alterno [...] Un concerto, in Conservatorio, quasi tutto sul versante francese, con le belle debussiane «Chansons de Bilitis» che la Scandaletti ha cantato con appropriatezza di accenti e belle, flautate sonorità assecondata dalle eleganti tramature pianistiche di Piacentini. Emozionanti davvero. Poi il solo Piacentini si è prodotto nella duplice veste di pianista-compositore interpretando la propria composizione dal provocatorio titolo di «Jardins sur la pluie» con ovvio riferimento ai debussiani «Jardins sous la pluie», pagina geniale e affascinante, ibridata di mille rifrazioni timbriche, grazie anche al violoncello di Guido Boselli e alle sonorità diafane del flauto di Annamaria Morini, nonché grazie ai foto-suoni (reperti sonori su nastro magnetico) di cui Piacentini è l’inventore e l’infaticabile perfezionatore. Poi Chausson, e la sua indimenticabile «Chanson perpetuelle» [...] In seconda parte di serata il caselliano «Adieu à la vie»: un artista torinese, Alfredo Casella, ma formatosi nella Parigi di inizio secolo, e la voce della Scandaletti ha saputo restituirci al meglio la modernità di quella pagina, tuttora di sconvolgente attualità con i suoi profili aguzzi e acuminati come stalattiti, bellissima, come bellissime ed impregnate di sottile erotismo sono le raveliane «Chanson madècasses» che il Duo Alterno ha magnificamente interpretato regalando ancora emozioni [...]” (Attilio Piovano)
Da “Musica e scuola” del 15 gennaio 2008
(Attilio Piovano)La voce contemporanea in Italia. Cuneo, 14 dicembre 2007: Giornata di studi e di musica (due atelier-concerti)
“[...] hanno preso parte i compositori Alberto Colla, Ada Gentile, Riccardo Piacentini e Alessandro Solbiati dai corposi curricula, coordinati dal musicologo Sandro Cappelletto [...] La riprova di quanto la voce sia viva e vitale, di come si possa tuttora scrivere Lieder e nel contempo pagine ironiche, graffianti, la si è avuta la sera, in occasione del bel concerto tenuto, a conclusione del convegno, dal Duo Alterno [...] Di Tiziana Scandaletti ancora una volta si sono potute apprezzare la meticolosa cura dei fraseggi, l’intonazione chiara, la cura nel rendere palpabili i significati reconditi di ogni singolo frammento; inoltre il pubblico ha potuto ammirare la perfetta fusione dell’ensemble, grazie alle squisite doti di ‘accompagnatore’ del compositore e pianista Piacentini [...] Poi Piacentini si è seduto egli solo al pianoforte, lasciando un momento di pausa alla voce, ed ha eseguito Jazz motetus VI (Cricket play) che egli stesso compose nel 2003, per pianoforte e nastro magnetico: pagina accattivante e seducente, nella sua policroma varietà timbrica [...] Da ultimo La giornata di Betty Boop di Ada Gentile (2005), pagina ricca di effetti [...] un vero divertentissimo gioco [...] Irresistibile, davvero. Reso con garbo dalla voce proteiforme della Scandaletti cui si intrecciava anche quella del multi-performer Piacentini, ‘costretto’ da esigenze di... copione ad esibirsi anche con tratti ispirati ad esplicita gestualità [...]”
Da “La Stampa” del 6 gennaio 2008
Musica italiana per cantare i poeti tedeschi
Da “il Venerdì di Repubblica” del 30 novembre 2007
Il duo che dà voce (e piano) al Novecento italiano
Da “Life of Guangzhou” (Canton, Cina) del 16 ottobre 2007
Duo Alterno, soprano-pianoforte dal Paese di Pavarotti
Da “Biblio-net Musica Classica” del 15 ottobre 2007
“[...] due collane molto fortunate: la Dulcimer, dedicata alla musica antica e la Times future, dedicata alla musica contemporanea. Per quest'ultima, il Duo Alterno propone ora il terzo volume di un percorso volto ad indagare le più interessanti tendenze della nuova liederistica in Italia. L'approccio scelto è quello, molto funzionale, di presentare varie tematiche e relativi compositori a queste chiaramente connessi [...] è ora la volta di quei compositori che si rifanno alla tradizione mitteleuropea [...] Si tratta di composizioni che, in generale, si caratterizzano per una dimensione piuttosto intimistica, la cui breve durata (eccezion fatta per i due brani di Luca Lombardi, gli Ophelia-Fragmente del 1982) avvicina la forma di questi ‘Lieder’ alla dimensione propria dell'aforisma. Ma ciò non deve trarre in inganno perché, come scrive il Duo nel bel libretto di accompagnamento, più il brano diventa breve, essenziale, più si deve lavorare sul dettaglio [...] E' un viaggio musicale unico, che rivela, specialmente a quegli appassionati di musica non particolarmente attratti dalle correnti artistiche contemporanee, atmosfere musicali particolarissime, rese ancora più uniche dalla bravura di un Duo fra i più acclamati ed attivi in questo ambito. Alla vocer fascinosa, calda, teatrale quando serve, perfettamente calibrata sulla fonetica della lingua tedesca di Tiziana Scandaletti si accompagna costantemente la presenza del bravo Riccardo Piacentini al pianoforte, mai invasivo ed anzi partecipe del discorso compositivo tramite un'attenzione e una concentrazione per il suono che a tratti si fa cristallino, quasi impalpabile nei momenti di più intimo raccoglimento, ma che è capace di grande forza e determinazione tecnica nei non rari momenti nei quali il pianoforte smette i panni del semplice accompagnamento per farsi protagonista [...] Alla presentazione del CD è dedicata la medesima cura che è mostrata per gli autori e le loro opere e viene ulteriormente impreziosito dalle brevi ma significative interviste di Paolo Petazzi, musicologo fra i più attenti [...] Una scoperta interessante e fascinosa dunque, che consigliamo anche quale iniziazione ad un genere sicuramente non facile ma che trova in questo bel prodotto un momento di accattivante iniziazione.” (Gabriele Formenti)
Da “Musica e Scuola” del 15 settembre 2007
Voce e piano di oggi
Da “il Giornale della Musica” di settembre 2007
“Terzo volume di una serie discografica che indaga non solo lo spettro della scrittura vocale in Italia negli autori di riferimento del secondo Novecento, ma soprattutto il suo connubio col pianoforte (connubio rinnovato, ripensato, eppure sempre legato alla liederistica mitteluropea o alla preziosità di fattura di certe chansons francesi a cavallo del 1900), questo CD esplora proprio quest'ultimo aspetto, attraverso un florilegio poetico quasi integralmente tedesco. Sorprende – nonostante siano due iuvenilia – la maturità con cui Clementi assume e riformula stilemi espressionisti e dodecafonici nella prima delle Due poesie [...] seduce l'abilità armonica di Colla; scuote la forza del gesto espressivo di Lombardi [...] cattura l'ordito articolato ma netto del primo Hölderlin Lieder di Solbiati; ammalia il caleidoscopio in cui galleggia la fine texture di Mignon di Vacchi. Le svariate gemme dell'incisione, dopo quelle contenute negli altri volumi (il primo, ritagliato attorno ai poeti italiani del XX secolo; il secondo, attraversante i territori di canto popolare, gesto e contaminazione) non apparirebbero tali senza la bravura e la passione degli interpreti, spesso dedicatari di molti brani, ed esempi viventi della vitalità e della valorizzabilità di un nuovo repertorio vocale con pianoforte: la Scandaletti fa valere un registro medio particolarmente caldo, e Piacentini un'immersione e padronanza totali nell'articolato dialogo con la voce.” (Alessandro Mastropietro)
Da “Musica e Scuola” di 15 giugno 2007
“Continua il percorso contemporaneo del Duo Alterno [...] In questo cd sono raccolte opere di diversi maestri [...] Ennio Morricone [...] Bruno Maderna [...] dedicate al Duo Alterno le scene buffe di La giornata di Betty Boop di Ada Gentile [...] Carlo Mosso [...] Salvatore Sciarrino, con l'intervento della violoncellista Madeleine Shapiro [...] La voce di Tiziana Scandaletti è sempre all'altezza della situazione sia nel canto, particolare in questo tipo di repertorio, che nella declamazione e recitazione. Riccardo Piacentini, pianista e compositore, è il degno compagno musicale in questa ricerca difficile ma di sicuri e grandi risultati artistici.” (Michele Gioiosa)
Dalla lettera del Segretario del Pontificium Consilium de Cultura, Padre Bernard Ardura, del 18 maggio 2007
“[... Il CD La voce contemporanea in Italia - vol. III è il] felice coronamento di un trittico dedicato alla musica vocale del '900, realizzato dal Duo Alterno. L'opera [...] si ascolta senza distrazioni, concentrati a cogliere le più sottili sfumature. Nelle singole esecuzioni il testo accende la musica di bagliori rapidi, così da indurre l'ascoltatore a penetrare nella preziosità di dettagli minimi, arricchiti da una cura costante per il ‘respiro della voce’ [...]” (Bernard Ardura)
Da “Musica e Scuola” di maggio 2007
[...] un successo annunciato
Dalla dichiarazione scritta del Console Generale d'Italia di Houston, 19 aprile 2007
“[...] Il Duo Alterno [...] ha riscosso un notevole successo di pubblico, ha suscitato l'interesse generale [...] per l'abilità tecnica e interpretativa dimostrata e l'originalità.” (Cristiano Maggipinto)
Dalla dichiarazione scritta del Direttore del Dipartimento di Musica della Portland State University, 30 gennaio 2007
“[...] Il vostro concerto è stato sensazionale. Tutte le persone con cui ho parlato dopo, hanno detto di avere molto apprezzato sia la musica eseguita sia la maestria artistica che entrambi avete dimostrato. La vostra musicalità e il vostro range espressivo hanno colpito gli studenti e i professori della facoltà. Vi ringrazio molto per essere venuti nella nostra città arricchendone la vita culturale. Vi siete fatti molti nuovi amici e fans qui a Portland.” (Bryan Johanson)
Da “Rinascita” del 31 ottobre 2006
27 anni del Festival “Nuovi Spazi Musicali” festeggiati da un pubblico assiepato e divertito
Dal “Corriere della Sera” del 9 luglio 2006
Scandaletti e Piacentini, diretta con i compositori del '900
Da “Studi piemontesi” del giugno 2006
“Iperattivo sul versante esecutivo [...] il torinese Duo Alterno [...] prosegue anche sul piano discografico a profondere risorse ed impegno per la diffusione della musica del Novecento e contemporanea [... ora] escono due importanti CD dedicati alla «Voce contemporanea in Italia» per la Stradivarius [...] Ci era piaciuto molto già il primo (2005), contenente musiche di Azio Corghi, Luigi Dallapiccola, Domenico Guaccero, Luigi Nono, Goffredo Petrassi, dello stesso Piacentini e di Giacinto Scelsi, del quale avevamo apprezzato - quanto al soprano Tiziana Scandaletti - la meticolosa cura dei fraseggi, l’intonazione chiara, la cura nel rendere palpabili i significati reconditi di ogni singolo frammento, nonché la perfetta fusione dell’ensemble, grazie alle squisite doti di ‘accompagnatore’ del compositore e pianista Piacentini. Ora - primavera del 2006 - esce «La voce contemporanea in Italia» volume secondo; scorrendo i titoli ed i nomi inseriti [...] due tra le più belle «Dodici canzoni piemontesi» (1968/70) del compianto Carlo Mosso [...] che la Scandaletti interpreta con piccante ironia [...] le «Quattro Canzoni Popolari» di Berio [... dalla] linea vocale di grande impressività [...] Nel caso di «Avendo gran disio» [...] la tessitura pianistica - resa con grazia e molta finezza timbrica da Piacentini - gioca su un’ambientazione modale resa moderna da arguzie ritmiche sparse con grande intelligenza. Davvero gradevole anche il «Ballo» su testo di autore siciliano, vero tour de force per voce e pianoforte, quasi uno scioglilingua irto di acuminate e deliranti figurazioni ritmiche che rendono la pagina irresistibile (ottima l’interpretazione vocale ed ammirevole il virtuosismo pianistico). Il bel CD esordisce in realtà con una corposa silloge dagli «Epitaffi sparsi» di Morricone (1992/93), pagine ispide e ricche di humour che non a caso richiedono una duttilità vocale non certo comune. La Scandaletti ne asseconda assai bene la stimmung declinando la propria voce ora con decisione e marcate scansioni («Epitaffio degli epitaffi»), ora facendosi dolente e quasi impercettibile nel misterioso, inquietante «Tu che passando osservi». Sono pagine [...] di grande fascino timbrico e ricche di inventiva [...] rese musicalmente con grande charme ed efficacia dall’ottimo Duo Alterno. Irresistibile l’epitaffio «Per anni studiò da pianista» tutto giocato sull’ironica caricatura dello studio pianistico reso acidulo dalla bitonalità, quasi uno pseudo-Clementi sghembo e cubista. Tutto da ammirare. Altra ambientazione per le «Due liriche su Verlaine» di Maderna (1946/47) [...] con quelle simpatiche allusioni ad un ritmo di habanera, le impennate all’acuto raggiunte con sicurezza e decisione. Ben più di un cenno meritano le «Piccole scene buffe» di Ada Gentile (2005) ovvero «La giornata di Betty Boop», ricche di effetti ora drammaturgici, ora onirici, vere e concise scene comiche (dedicate al Duo Alterno e non immemori forse dell’indimenticabile Cathy Berberian) con mescolanze linguistiche, dialettali ed un gradevole mix di varie emissioni vocali: dal semplice parlato al lirismo puro e molto altro ancora. [...] E la raccolta è un vero divertentissimo gioco. Annovera anche citazioni ad esempio dalla canzoncina di Papageno nel mozartiano «Flauto» [...] Irresistibile, davvero. Reso con garbo dalla voce proteiforme della Scandaletti cui si intreccia anche quella del multi-performer Piacentini. I testi così piacevolmente scorrevoli sono di Sandro Cappelletto. Completa il CD un’ardua ed ipnotica pagina di Sciarrino («Ultime rose» da «Vanitas») cui prende parte anche la violoncellista Madeleine Shapiro [...] un CD davvero prezioso, godibile e raro.” (Attilio Piovano)
Da “Specchio” - “La Stampa” del 13 maggio 2006
“Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini (voce e pianoforte), dal primo '900 a oggi, raccontano la vitalità della scrittura per la voce dei nostri compositori. E sanno cosa significa fare «teatro del suono»” (Sandro Cappelletto)
Da “L'Eco di Bergamo” del 24 marzo 2006: Il «Duo» alterna tradizione e modernità
“Magiche commistioni tra antica tradizione popolare italiana e dotta musica contemporanea [...] Conosciuto pressoché a tutte le latitudini soprattutto per la strenua dedizione alla riscoperta e valorizzazione del repertorio vocale italiano novecentesco e contemporaneo, il bravo ensemble ha saputo condurre un docile pubblico tra i meandri un programma costituito da pagine di rara fruizione e indiscutibile interesse [...] Con grande affiatamento e verve drammaturgica il Duo Alterno si è destreggiato tra le “Favole romanesche” op. 38 di Alfredo Casella [...] i caustici “Epitaffi sparsi” di Ennio Morricone [...] gli intensi “Quattro canti su antichi testi napoletani” di Giorgio Federico Ghedini fino alle “Quattro canzoni popolari” dell'allievo di quest'ultimo Berio. Belle parentesi anche “Madrileño”, caldo brano pianistico dello stesso Piacentini, e la dolce e onirica “Ninnananna” del bergamasco Pieralberto Cattaneo eseguita in prima assoluta. Se Piacentini ha colpito per la squisita ricerca timbrica, la Scandaletti è stata brillante interprete dalla voce duttile [...] assai morbida nello scalare espressivamente la ricca gamma timbrica e tonale [...]” (Filippo Manini)
Da “Hortus Musicus” di ottobre-dicembre 2005
“[... nel CD “La voce contemporanea in Italia - vol. I] i due interpreti del Duo Alterno proseguono la loro fondamentale esplorazione della vocalità novecentesca con questa interessantissima selezione di liriche da camera firmate da alcuni protagonisti dell'avanguardia musicale italiana: Corghi, Dallapiccola, Guaccero, Nono, Petrassi, Piacentini e Scelsi, presenti con alcune raccolte assolutamente rivelatrici per qualità estetica e per varietà di linguaggi. Si tratta, in sostanza, del primo volume di un trittico interamente dedicato alla produzione contemporanea nel nostro paese, «da Dallapiccola e Petrassi in su, non ignorando le ultime generazioni e scoprendo un giovane e sconosciuto Scelsi, così come un Guaccero e un Corghi ‘ante litteram’»: un progetto [...] assolutamente necessario proprio per la mancanza di iniziative sitematiche tese a volorizzare un'intera civiltà artistica, una civiltà che ha trovato nella Scandaletti e in Piacentini due portavoce (anche sul versante didattico) di assoluto riferimento per sensibilità e preparazione e di encomiabile coerenza nelle scelte interpretative e di repertorio [,,,] Un plauso incondizionato, dunque, ad un'impostazione musicologica capace di rivelare autentiche gemme finora assai poco diffuse [...] Autorevole anche l'impostazione interpretativa globale, caratterizzata da una grande eleganza (non esente, a tratti, da una necessaria carica ironica), da una assoluta pertinenza stilistica e da una inesauribile energia da parte di entrambi gli interpreti [...] la cantante si è rivelata assolutamente all'altezza della situazione anche sul versante delle scelte coloristiche, giustamente dominate da una tavolozza di singolare ampiezza nel suo distendersi tra arcane sonorità perlacee (nello spendido Nono), dense pennellate (“Ricordando te, lontano” di Corghi) e lividi e graffinati chiaroscuri (“Tre Poemi” di Dallapiccola), grazie all'ampiezza dello spettro vocale (assai ben valorizzato dal notevole livello della registrazione) e ad un totale dominio dei mezzi tecnici. Altrettanto efficace lo scavo in profondità, tale da approdare ad esiti di efficace rilievo drammatico (si ascolti, tra gli altri, la lirica “Le mie mani” di Corghi, o “Felicità raggiunta” di Guaccero) e di adeguata definizione psicologica, sempre sorretti da una ricerca timbrica (sia vocale che pianistica) di particolare fascino e suggestine, ricerca culmiinata, a nostro avviso, nell'esecuizione dei brani di Nono e di Piacentini, assai più complessi e diversificati nella loro radicale impostazione sperimentale. Il disco è accompagnato da un ricco fascicolo bilingue comprendente una presentazione del Duo Alterno, due interviste, i testi delle opere eseguite, un esauriente profilo degli autori.” (Claudio Bolzan)
Da “Suono” di settembre 2005
“Il CD “La voce contemporanea in Italia vol. 1” è il primo di un più ampio progetto di lavoro destinato a costituirsi in una vera e propria triade sulla vocalità contemporanea [...] Come intelligentemente viene sottolineato dagli stessi autori, questo progetto ci offre un percorso “ragionato” tra i grandi della nostra lirica da camera, da Dallapiccola a Petrassi in su, non ignorando le ultime generazioni e scoprendo un giovane e sconosciuto Scelsi così come un Guaccero e un Corghi ante litteram [...] Non si può non essere d'accordo con i bravissimi autori sulla necessità di colmare le colpevoli lacune di un repertorio cameristico vocale che nell'Italia del canto conta gemme preziose [...]” (Rocco Mancinelli)
Da “Musica e Scuola” del 15 giugno 2005
“Continua l'attività, sia concertistica che discografica, del Duo Alterno [...] E' il caso delle intense “Liriche da Tagore” di Franco Alfano o dei bellissimi “Canti” di Alfredo Casella [...] o dei “Canti e Strambotti” del raffinato Giorgio Federico Ghedini. Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini sono due interpreti specializzati in questo tipo di repertorio [...] Un sicuro punto di riferimento nel panorama della musica moderna e contemporanea, il Duo Alterno porta [...] in tutto il mondo [...] una letteratura del Novecento che altrimenti rimarrebbe nel cassetto.” (Michele Gioiosa)
Da “La Stampa” del 19 maggio 2005
“[...] Il compositore e pianista Riccardo Piacentini e il soprano Tiziana Scandaletti [...] proseguono la loro utile riscoperta della “voce contemporanea in Italia”. Dopo gli omaggi a Ghedini, Casella e Alfano, ora il percorso incontra autori del secondo Novecento ispirati da versi straordinari di Aleramo, Bertolucci, Montale, Pavese, Ungaretti, mentre Goffredo Petrassi si abbandona a Saffo. Voce e pianoforte: un repertorio costellato di capolavori, non finito, da riproporre, come la qualità di questo disco conferma.” (Sandro Cappelletto)
Da “Suonare News" di maggio 2005
Arabeschi sonori: Riccardo Piacentini - Madrileño
Da “Ópera Actual” di maggio 2005
“[...] grande e logica [“poderosa y logica”] coerenza stilistica [...] Il soprano Tiziana Scandaletti offre una linea vocale solida che [...] trasmette tutta la sensualità di un linguaggio estremamente personale ed espressivo. Riccardo Piacentini asseconda la sua felice interpretazione con un impeccabile accompagnamento pianistico che, nonostante l’evidente difficoltà, concentra una grande diversità idiomatica e varietà di registri. La bella compenetrazione tra i due interpreti permette di conoscere ampiamente un linguaggio cameristico a volte un po’ sconcertante e imprevedibile, ma straordinariamente attraente, di un autore che merita di essere riscoperto.” (Vladimir Junyent)
Da “la Nuova Sardegna” del 3 maggio 2005
Il Duo Alterno rilancia [...] le potenzialità della lirica da camera
Da “Hortus Musicus” di aprile-giugno 2005
“Dopo aver affrontato il repertorio vocale da camera di Ghedini e di Casella, i due interpreti del Duo Alterno offrono con questo CD un prezioso tassello alle loro ricerche, presentando una silloge di liriche su testi di Tagore (comprese due pagine inedite) di Franco Alfano [...] Che si tratti di una proposta di grande interesse culturale non v'è dubbio [...] Il soprano Tiziana Scandaletti e il pianista Riccardo Piacentini hanno affrontato questo inconsueto repertorio con la ben nota perizia e adesione stilistica: ogni lavoro è stato così tradotto mettendo compiutamente a fuoco le potenzialità espressive dei singoli brani attraverso una cura delle dinamiche assolutamente degna di ogni elogio (oltre ad una coesione conseguita con altrettanta coerenza e rigorosità) [...] Piacentini [...] ha dato prova di superiore eleganza, sensibilità e raffinatezza. Un esito artistico [...] di notevole livello, tale da rendere pienamente giustizia ad un corpus creativo meritevole di maggiori attenzioni da parte di studiosi ed esecutori, attenzione che contribuirebbero a rendere meno ripetitivi e monotoni i programme delle stagioni concertistiche nostrane [...]” (Claudio Bolzan)
Da “l'Opera” di marzo 2005
“Ben noto per la cura e la serietà filologica con cui ormai da anni si dedica alla risoperta e alla rivalutazione del repertorio del nostro Novecento cameristico, il Duo Alterno di Torino propone un nuovo itinerario musicale alla scoperta di un compositore purtroppo noto ai più solo per aver terminato l'ultimo capolavoro pucciniano. Dopo i CD dedicati a Casella e Ghedini, tocca dunque a Franco Alfano con la proposta di quattordici liriche da camera [...] Il tutto impreziosito dalla proposta di ben due brani registrati grazie al recupero di manoscritti inediti [...] Descrivere in poche righe un rapporto complesso e sofisticato come quello che si intreccia tra la musica di Alfano e i testi di Tagore è impresa quasi impossibile [...] possiamo dire che questo CD ci restituisce un Alfano intimo, coraggioso, grande sperimentatore mai banale. Dalla voce, qui scaldata dal bel timbro di Tiziana Scandaletti, il compositore napoletano pretende una narrazione chiara, incalzante [...] Al pianoforte spetta quindi il non facile compito di avvolgere tali racconti con la delicatezza di un velo intessuto di suoni raffinati e di atmosfere esotiche: obiettivo ben centrato dal pianista Riccardo Piacentini [...]” (Enrico Ercole)
Da “la Repubblica” del 15 marzo 2005
I nuovi Lieder italiani proposti dal Duo Alterno
Dal “Corriere del Teatro” di dicembre 2004
“[...] E' con grande eleganza che il duo torinese affronta le pagine di Alfano [...] Ammirevole la ricercatezza timbrica [...] di ‘Parlami amor mio’ che Tiziana Scandaletti evidenzia con grande gusto ed appropriatezza di accenti o ancora lo stornellante “Giorgio per giorno• con il canto che si muove per lo più nel registro acuto ed il suo argentino carillon pianistico reso con grande charme dal sostegno di Riccardo Piacentini. Un bel compact che regala 50 minuti di intense emozioni grazie alla vocalità duttile della Scandaletti attenta a conferire significato alle più riposte valenze del testo, abile nel trascolorare dalle accensioni a tratti drammatiche di ‘Mamma il giovane principe’ alle delicate rarefazioni di numerose altre pagine, dalla passionalità effusiva di ‘T'amo diletto mio’, pagina fitta di incursioni nell'acuto sostenuta da un denso tessuto pianistico, alle venature nostalgiche di ‘Sì, lo so’. Merita sottolineare la bellezza di tocco di Piacentini, diafano e iridescente ove occorre, ma capace anche di sonorità possenti in quei momenti (e sono molti) in cui lo strumento è in perfetta simbiosi espressiva con la voce. [...] un CD che si raccomanda caldamente a quanti amano la voce in tutte le sue proteiformi coniugazioni ed a chiunque desideri esplorare l'universo inesauribile della vocalità: vocalità non facile, quella richiesta dalla scrittura di Alfano, che pure la Scandaletti affronta con sicurezza e passione, giocando sulle sfumature timbriche come sulle assorte mezze tinte del registro centrale, ma sfoderando anche acuti poderosi dove necessita e pure lontanissimi, come si conviene, per stile e significato drammaturgico dalla vocalità del teatro lirico che cosa ben differente. Un CD insomma che presuppone cultura ed intelligenza interpretativa, dietro al quale si intuisce un lungo lavoro di studi e di interiorizzazione per restituire al meglio un lascito tutt'altro che trascurabile o secondario [...]” (Attilio Piovano)
Da “Suono” di novembre 2004
“[...] interpreti di eccezione che hanno ispirato tra gli altri Giacomo Manzoni e Ennio Morricone. Tiziana Scandaletti interpreta con grande musicalità le liriche di Alfano. La voce è morbida, sicura dei propri mezzi espressivi. Il fraseggio è elegante, l'interpretazione accurata e ricca di colore. Riccardo Piacentini accompagna il canto al pianoforte nel rispetto della linea melodica e attento a sottolineare ogni sfumatura espressiva. [...] un'esecuzione raffinata che regala un'ora di emozioni [...]” (Paola Raschi)
Da “©arnet” di novembre 2004
“[...] Nuova Era [...] aggiunge al suo catalogo questa prima mondiale di Alfano, affidata alla voce di Tiziana Scandaletti e al pianoforte di Riccardo Piacentini, brillantissimo duo che si dedica al repertorio vocale-pianistico del '900 italiano [...]” (Luciana Fusi)
Da “Armidale News” del 18 ottobre 2004
“[...] Il Duo Alterno ha offerto ad Armidale una delle sue più interessanti feste musicali [... I due artisti] hanno esordito con il bellissimo “Mamma, il giovane principe” di Franco Alfano (1919), testo di Tagore. L'esecuzione ha immediatamente rivelato [...] la musicalità fuori del comune di entrambi gli esecutori e il loro eccellente feeling. Un lavoro per pianoforte solo – “Madrileno” di Piacentini (1998) – è stato davvero affascinante, con le corde del pianoforte pizzicate e accarezzate in modo da produrre armonie deliziose e uno stato d'animo meditativo [...]” (Inge Southcott)
Da “Suara Pembaruan” di Jakarta del 7 ottobre 2004
Il romanzo musicale del Duo Alterno
Da “Il Globo” (Quotidiano italiano d’Australia) dell’11 ottobre 2004
“[...] il maestro Riccardo Piacentini e il soprano Tiziana Scandaletti [... sono] raffinati esecutori della musica lirica italiana da camera dal primo ‘900 ai contemporanei [...] Il Duo ha al suo attivo una serie di CD fra i quali uno dedicato a Franco Alfano e due a Ghedini e una serie di CD in cui sono raccolte composizioni originali di sonorizzazione [...] utilizzando la bella ed espressiva voce di Tiziana Scandaletti [...]”
Dalla relazione del Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New Delhi, India, 8 settembre 2004
“[...] grande successo di pubblico e di stampa. L'Istituto Italiano di Cultura di New Delhi intende sottolineare la grande professionalità e talento di cui hanno dato prova gli artisti del Duo Alterno [Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini] in occasione del loro tour indiano.” (Patrizia Raveggi)
Da “The Hindu” del 7 settembre 2004
Una esperienza elettrizzante
Da “The Time of India” del 5 settembre 2004
Gli Italiani scoprono Tagore in musica
Da “Asian Age” del 4 settembre 2004
Dall'Italia con amore
Da “Il Gazzettino” del 5 novembre 2003
In luce i contrasti stilistici
Da “Il Gazzettino” del 29 ottobre 2003
Contemporanea con solisti di prestigio
Da “The Record” di Waterloo-Toronto – 27 settembre 2003
Duo italiano presenta uno sbalorditivo programma di musiche moderne
“[...] giovedì alla Maureen Forrester Hall il compositore e pianista italiano Riccardo Piacentini e il soprano Tiziana Scandaletti hanno eseguito uno sbalorditivo programma ["stunning program"] di musiche di Piacentini e altri notevoli compositori contemporanei italiani [...] “Mano mobile clic", scritto da Piacentini nel 2001, drammatizza una conversazione cibernetica tra un uomo e una donna che non si conoscono [... ed è] un lavoro di grande humour e al tempo stesso dolce ["highly witty yet sweet"] [...] Piacentini e Scandaletti hanno raggiunto il più intimo contatto con il pubblico [...] Raramente accade di ascoltare il gioco di tonalità, colori, ambiti e dinamiche che questa coppia di musicisti ha così finemente sfoggiato ["so finely honed"]. La foto-musica di Piacentini, come quella del canadese R. Murray Schafer, crea nuovi paesaggi aurali [...] le sue Musiche dell'aurora del 1999 [...] sono un lavoro splendido, colmo di pace e di rispetto ["wonderful, peaceful, reverent"] [...]” (Colleen Johnston)
Da “Studi Piemontesi” di giugno 2003
Liriche di Alfredo Casella. Il nuovo CD del Duo Alterno
“[...] L’ottimo CD consente di apprezzare al meglio l’evoluzione stilistica di Casella [...] Un’ora di musica che s’ascolta d’un fiato, sedotti dall’eleganza dei fraseggi, dal gioco delle mezze tinte e delle riverberazioni timbriche poste in atto dai due interpreti [...] la Scandaletti, assecondata dal pianoforte di Riccardo Piacentini, attento a dar corpo ad ogni sfumatura senza mai sovrastare la linea melodica, ha modo di sfoderare una vocalità screziata e multiforme che ben si attaglia a tali opere [...] nell’impegnativo ciclo dell’“Adieu à la vie” del 1915, il vero clou di questa garbata antologica, la Scandaletti rivela una non comune capacità di trascorrere entro diverse corde espressive, laddove la scrittura caselliana si fa acuminata, perfino livida: sale con sicurezza nella zona acuta, ma senza asprezze, si fa morbida e vellutata nel registro mediano, mentre la parte pianistica interviene ora con rapidi incisi ora con scampanii remoti, o ancora con interpunzioni come esili stalattiti, in una caleidoscopica fantasmagoria di immagini. Davvero apprezzabile poi l’idea di aver inserito altresì le “Tre canzoni trecentesche op. 36” [...] Chiude il CD la serie delle coeve “Quattro favole romanesche op. 38” [...] Ancora una volta l’intesa tra i due interpreti è totale, ne deriva un gustoso divertissement, impreziosito [...] da un’emissione vocale in cui charme e maliziose sottolineature si fondono in una simbiosi pressoché perfetta, in totale aderenza stilistica all’esprit delle pagine caselliane, invero poco note e così poco frequentate. Ed è ulteriore merito del Duo Alterno averle ora rese disponibili.” (Attilio Piovano)
Da “l'Opera” di luglio-agosto 2003
Alfredo Casella. Liriche per soprano e pianoforte
“[...] un CD interessantissimo [...] una «collana» di piccole perle infilate con criterio e lealtà filologica [...] che ci conduce per mano tra le pieghe della produzione di un compositore che fece della continua ricerca stilistica la cifra distintiva della propria produzione. Ed è proprio questo forzato procedere per tappe stilistiche che rende ancora più apprezzabile la malleabilità dei due componenti del Duo Alterno. Riccardo Piacentini, al pianoforte, accompagna con precisione assoluta e con una attenzione cromatica assai rara da trovare nei pianisti accompagnatori. Tiziana Scandaletti, soprano di apprezzabile musicalità, interpreta le varie liriche con un notevole trasporto interpretativo [...]” (Enrico Ercole)
Da “La Stampa” del 22 giugno 2003
Piacentini canta i «Treni persi»
“A Bussoleno nell’ecomuseo ferroviario Feralp [...] dopo Mozart si esegue per la prima volta «Treni persi», cantata di Riccardo Piacentini su testi di Sandro Cappelletto che mescola i disagi di una viaggiatrice che perde tutte le coincidenze con la narrazione (voce registrata) d’un vecchio ferroviere che esalta il bello del viaggio in treno [...] E’ certo allegoria voluta il frequente riferimento a tunnel e percorsi elicoidali della Cuneo-Nizza, simbolo dei momenti bui e tortuosi della vita. La musica di Piacentini, più allusiva che declamatoria, non perde di vista sane basi tonali: i suoni «fuorivia» sono quelli dei rumori registrati [...] La musica di Piacentini in futuro farà da sottofondo alle visite e finirà anche in un cd.” (Leonardo Osella)
Dalla dichiarazione rilasciata dal direttore dellIIC di Los Angeles, California, USA, il 30 aprile 2003
[...] il maestro Riccardo Piacentini e la soprano Tiziana Scandaletti hanno presentato un eccellente programma di musiche del 900 e contemporanee, scelte ed eseguite con ammirevole professionismo e notevole intelligenza, suscitando nel pubblico presente grande interesse e, al finale, un vero e proprio entusiasmo. (Guido Fink)
Da “La Stampa” del 26 aprile 2003
Casella, una via alla modernità.
Il Duo Alterno rilegge il compositore da La Cloche a Ladieu à la vie alle Favole romanesche
[...] Piacentini e Scandaletti hanno un doppio merito: proseguire nel progetto di restituire alla nostra conoscenza un repertorio raro e significativo e proporlo con quella misurata passione che appare la cifra interpretativa più consona. (Sandro Cappelletto)
Da “Il Giornale” del 22 aprile 2003
Una voce e un pianoforte per le liriche del torinese Casella
[...] Unora di musica che si ascolta tutta dun fiato, sedotti dalleleganza del fraseggio, dal gioco prezioso delle mezze tinte e delle riverberazioni timbriche poste in atto dai due interpreti [...] la Scandaletti, assecondata dal pianoforte di Riccardo Piacentini, attento a dar corpo ad ogni minima sfumatura senza mai sovrastare la linea melodica, ha modo di sfoderare una vocalità screziata e multiforme che ben si attaglia a tali pagine [...] la Scandaletti rivela una non comune capacità di trascorrere entro diverse corde espressive, laddove la scrittura caselliana di fa acuminata, a tratti livida: sale con sicurezza nella zona acuta, ma senza asprezze, e si fa morbida e vellutata nel registro mediano, mentre la parte pianistica interviene ora con rapidi incisi ora con scampanii remoti, ora con interpunzioni come esili stalattiti, in in una caleidoscopica fantasmagoria di immagini [...] lintesa tra i due interpreti è perfetta [...] charme e maliziose sottolineature si fondono in perfetta simbiosi. (Attilio Piovano)
Dalla e-mail del 10 aprile 2003 della musicologa Fiamma Nicolodi
[...] bel CD delle liriche caselliane! Unopera meritoria di cui si sentiva la mancanza [...] (Fiamma Nicolodi)
Dalla e-mail del 4 aprile 2003 del musicologo Enrico Fubini
[...] splendido disco [...] iniziativa così importante anche dal punto di vista culturale (Casella è sempre stato dimenticato dalla discografia!) [...] bravissimo pianista [...] bravissima cantante [...] (Enrico Fubini)
Da “National Youth Achievement Award” di Singapore dell’8 gennaio 2003
An evening with Duo Alterno of Italy
[...] un eccellente e inconsueto concerto di musica contemporanea italiana offerto da Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini. Lonorevole Mah Bow Tan, Ministro per lo Sviluppo Nazionale e Presidente del National Youth Achievement Award, ha avuto il piacere di essere presente allevento. Il pubblico [...] e gli ospiti hanno ampiamente dimostrato di apprezzare la serata [...] (James Soh)
Da “La Stampa” del 12 settembre 2002
Impressionismo per voce e piano
Programma strano e interessantissimo quello proposto da Settembre Musica al Piccolo Regio. Il Duo Alterno, formato da Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini, ha eseguito quattro raccolte di Alfredo Casella con grande intensità e passione [...] Se le Favole romanesche su testi di Trilussa e le Deux chansons anciennes mostrano il gusto di Casella per la miniatura, qui ispirata dalla canzone popolare, Ladieu à la vie del 1915, su testi di Tagore, svela una sensibilità tragica davvero impressionante [...] tra le cose più preziose della lirica da camera italiana del Novecento che il Duo Alterno coltiva con successo da anni, in dischi ed esecuzioni dal vivo [...] Pubblico folto e successo vivo. (Paolo Gallarati)
Da “Il Piccolo” del 30 novembre 2001
Il Duo Alterno fa scoprire anche il Lied di casa nostra
[...] i due musicisti [Riccardo Piacentini e Tiziana Scandaletti] hanno sfogliato con competenza e passione uninteressante antologia di brani che coprivano sessantanni di musica italiana [...] Nella triplice veste di presentatore, pianista e infine anche compositore, Riccardo Piacentini ha illustrato con garbo tutta la serata, iniziata col pathos neoclassico e i rimandi stravinskiani delle Due liriche di Saffo musicate da Petrassi nel 1942 cui hanno fatto seguito i Tre Poemi composti da Dallapiccola [...] Con la sensibilità che solo un profondo affiatamento può produrre, il duo ha poi presentato Du Dunkelheit di Manzoni su testo di Rilke e Hölderlin Lieder di Solbiati, che gli autori hanno dedicato loro e dai quali emerge [...] la bravura di Piacentini nellassecondare la voce e nellaccendere laccompagnamento di inusitati bagliori pianistici. (Patrizia Ferialdi)
Dal mensile Musica e Scuola del dicembre 2001
Riccardo Piacentini, Tiziana Scandaletti, Michele Lomuto: tre mostri sacri della musica contemporanea. Non ci credete? Inserite il CD Arie condizionate nel lettore, munitevi del libretto di Sandro Cappelletto, sedetevi e ascoltate... non riuscirete ad alzarvi se non alla fine del CD. [...] Mano mobile clic, rap fotografico-digitale per dita soliste di Sandro Cappelletto è di straordinaria forza comunicativa [...] i nostri giorni racchiusi in un insieme di parole, musiche, voci. La fantasia e la sapienza del compositore Piacentini sono straordinarie. (Michele Gioiosa)
Dal mensile “il Giornale della Musica” del novembre 2001
Foto-musiche
[...] fotografare i suoni che ci circondano [...] e poi immetterli in una grammatica nella quale però, come nella fotografia, si rende in qualche modo presente lo sguardo di chi opera. Ai materiali concreti, molto selettivi e in definitiva non esageramente realisti [...], si missano così la voce agile di Tiziana Scandaletti, che insinua nelle maglie dei ben confezionati testi di Sandro Cappelletto uninaspettata, proteica liricità [...], nonché gli interventi (sempre timbricamente illuminanti e magistralmente scavati) di Michele Lomuto al trombone, e un prezioso episodio pianistico disvelante [...] lautentica direzione linguistica dellautore. (A. M.)
Dal settimanale “Novosti Nedeli” (Almati, Kazakhstan) del 26 settembre 2001
Gioco della voce e della musica
[...] Il pubblico ha apprezzato il coraggio di Riccardo Piacentini [...] Il suo Madrileño incanta, contemporaneamente, sia per lespressione che per la melodia. Il pubblico ha premiato Riccardo applaudendolo calorosamente. (Y. M.)
Da “L’Eco di Bergamo” del 17 marzo 2001
Tra laude e suoni elettronici
[...] MIDI laus III di Riccardo Piacentini rappresenta un riuscito esempio in cui, in una lauda, convivono suoni strumentali ed elettronici. (E. B.)
Da “L’Eco di Bergamo” del 5 marzo 2001
Gesti musicali e giochi di parole
[...] laffiatato e professionale Duo Alterno [...] efficace e accativante [...] (Bernardino Zappa)
Da “Il Venerdì” di “Repubblica” del 2 marzo 2001
[...] sui sentieri della Grande Musica
[...] un atto di coraggio da parte del Duo Alterno (soprano Tiziana Scnadaletti e pianista Riccardo Piacentini [...]) aver dato corso a un progetto che prevede la registrazione su compact della Musica Sacra di Giorgio Federico Ghedini. Nel primo di questi compact che ho fra le mani cè un bellissimo e impressionante Pianto della Madonna (Enzo Siciliano)
Dal quotidiano “La Stampa” del 17 febbraio 2001
[...] artista di primissimo piano [...] tutte le composizioni sacre per voce e pianoforte di Ghedini [...] in un disco Nuova Era che propone anche tre inediti [...] Una scrittura pianistica scarna, ma precipitante, tesa, inventiva [...] affidata allinterpretazione di Riccardo Piacentini, polimorfo homo musicalis: pianista, compositore, organizzatore. (Sandro Cappelletto)
Dal mensile “Suonare News” di gennaio 2001
Una suggestiva composizione di Riccardo Piacentini pensata per la sonorizzazione di unimportante esposizione fotografica [...] Ci sembra unottima cosa che i compositori si cimentino con questo genere di lavori, soprattutto se ciò avviene con questo rigore e questi esiti. E cioè con un brano che potrebbe tranquillamente affrontare lesecuzione live in un concerto. Riccardo Piacentini dimostra una rara competenza nel trattamento dello strumentario scelto. Una serie di minuzionse indicazioni in testa alla partitura conducono il flautista e la cantante allesplorazione di una ricchissima tavolozza di timbri cangianti, emissioni particolari, sottili polifonie. (Giovanni Gioanola)
Dal trimestrale “Corrente Alternata” (Torino) di gennaio 2001
Il Duo Alterno allinterno di Settembre Musica 2000
[...] un bellissimo concerto. Interpreti [...] il compositore Riccardo Piacentini (qui nel ruolo di pianista) e Tiziana Scandaletti, un soprano dalla voce bellissima e inconfondibile. [...] La Chiesa era straboccante di pubblico che ha sottolineato con lunghi applausi ogni brano eseguito e alla fine ha richiamato più volte gli esecutori [...] (L. T.)
Da Il Giornale del 13 ottobre 2000
Musica, il sacro non è più tabù - [...] Piacentini: sì ai messaggi spirituali
[...] Piacentini - che ha alle spalle solidi studi musicali e classici (si è perfezionato con Donatoni, laureato con una tesi su Petrassi ed è autore di pagine eseguite in prestigiose sedi) - [...] tiene a sottolineare come il suo operare artistico nasca «allinterno di una visione contestualizzata della musica». Afferma di «non credere allarte per larte» [...] «La musica - sostiene - oggi più che mai va calata in un costesto sociale, culturale, soprattutto umano». [...] Questa sera, nella cornice sontuosamente barocca di San Lorenzo, voci umane ed «effetti» elettronici si fonderanno in un singolare mix. Ma non ci sarà sfoggio di virtuosismo creativo: dietro al «virtuale» cè un uomo che pensa, ama, sinfervora, crede. Riuscirà lo spirito nellartista del terzo millennio a non farsi fagocitare dalla macchina? Ascoltando [...] Malakhim se ne ha la netta sensazione. (Attilio Piovano)
Da La Stampa del 13 ottobre 2000
«Malakhim», il dramma spirituale su musica di Riccardo Piacentini [...] ardua e affascinante partitura [...] (Alfredo Ferrero)
Dal mensile “Musica Domani” di settembre 2000
[...] Fra i meriti del libro [di Riccardo Piacentini Armonia tonale, Edizioni Curci, Milano 1999] vi è senzaltro il gusto per la precisione terminologica [...] Molto felice è [...] la reinvenzione della pratica compositiva a partire da un modello armonico di autore. Con il termine sinopia Piacentini definisce tale pratica che è sicuramente una delle migliori palestre per lacquisizione di concetti e procedure armoniche. A un consistente capitolo di canti e bassi dati segue un altrettanto interessante capitolo di sinope armoniche tratte da composizioni di vari autori. Splendidi gli indici: indice dei grassetti, indice degli esempi musicali, indice generale, indice della bibliografia [...] (Francesco Bellomi)
Dal quotidiano “The Sun” (Baltimora, Maryland, USA) del 15 settembre 2000
Un recital tutto dedicato a compositori italiani contemporanei appare come radicale nel senso più positivo. [...] i sedici pezzi attentamente scelti dal Duo Alterno nel suo concerto di mercoledì sera al Fine Arts Studio della University of Maryland Baltimore County, concerto con cui si apriva la diciassettesima edizione dellannuale End of the Edge Performance Series, hanno dato luogo a una dinamica performance di musica davvero affascinante. Il soprano Tiziana Scandaletti e il pianista/compositore Riccardo Piacentini hanno esplorato lattuale panorama italiano incorniciandolo tra due colossi della musica contemporanea [Luigi Dallapiccola e Luciano Berio] [...] Ennio Morricone [...] è stato rappresentato da alcuni estratti dai suoi Epitaffi sparsi del 92 [...] confezionati intelligentemente e con cinetica energia, che gli esecutori hanno saputo rendere. Uno dei pezzi più interessanti è stato Fugitives per voce sola di Piacentini su testi di Baudelaire. Le parole scorrono con fascinose e inaspettate esplosioni di parlato, cantato, sussurrato e bocca chiusa. La Scandaletti ha rivelato una notevole predisposizione in questo genere di cose. Ciò che è emerso anche più teatralmente in un pezzo per voce sola di Cathy Berberian [Stripsody...] Grande divertimento. (Tim Smith)
Da La Stampa del 9 settembre 2000
[...] Settembre Musica ha aperto uno dei filoni secondari delledizione 2000 [...] nel quadro di un più ampio progetto [...] legato al recupero della musica torinese del Novecento [...] che nel caso di Giorgio Federico Ghedini vede un apostolo nel valente pianista e compositore Riccardo Piacentini [...] (Giangiorgio Satragni)
Dal quotidiano La Stampa del 25 marzo 2000
Riccardo Piacentini è un attivissimo compositore-esecutore-saggista-organizzatore. La Curci gli dedica unuscita della sua nuova collana Campi sonori: partitura e compact insieme. Shahar per flauto basso, soprano (Tiziana Scandaletti) e supporto digitale, è il brano che ha sonorizzato lultima Biennale di Fotografia di Torino. Talento eclettico e febbrile il suo, come risulta anche da Malakhim (Angeli), dramma spirituale nato nel 1997 e pubblicato da Rive-Gauche Concerti in collaborazione con gli Enti locali piemontesi: zampate di inventiva strumentale convivono con soluzioni, soprattutto narrative e vocali, più minimali. (Sandro Cappelletto)
Da Otto pagine - Quotidiano dell’Irpinia del 12 gennaio 2000
Il Duo Alterno illumina «Musica in Irpinia» - Grande successo per il secondo appuntamento della Rassegna Internazionale
[...] Di livelli eccellenti lesibizione del Duo Alterno [...] Riccardo Piacentini e Tiziana Scandaletti hanno dato vita ad una performance scintillante di musica e canto [...] dentro un percorso che ha attraversato il meglio del Novecento [...] continue suggestioni hanno avvolto il folto pubblico convenuto nella Sala delle Arti dellAccademia Kandinsky di Avellino. Guidati per mano dal maestro Piacentini, pianista e voce narrante, gli spettatori sono stati condotti lungo le linee concettuali che vanno da Giorgio Federico Ghedini a Goffredo Petrassi, da Riccardo Giavina ad Aldo Brizzi, dallo stesso Piacentini a Maurice Ravel. Con un gradito fuori programma [...] di Luciano Berio, Canto armeno, tratto da Folk songs. Autentica chicca per chiudere in bellezza il viaggio tra avanguardie storiche e vocalità dellultimo decennio [...] E, alla fine, la fruibilità dellappuntamento è stata ampiamente rispettata [... con] il pregio di avvicianare un gran numero di appassionati, e non solo di addetti ai lavori, che hanno vissuto con entusiasmo i settanta minuti di intenso spettacolo. Autentiche perle, nellesecuzione stilisticamente perfetta della coppia [...] le interpretazioni di Due liriche di Saffo di Petrassi [...] denso di emozioni lascolto delle Cinque melodie popolari greche di Ravel, rivisitate in maniera impeccabile. [...] il Duo Alterno ha destato unanimi consensi. [...] (ca. pi.)
Dalla dichiarazione scritta del direttore del Finnish Museum of Photography di Helsinki, Finlandia del 5 gennaio 2000
Il Duo Alterno, Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini, ha tenuto un concerto grandioso al Museo Finlandese della Fotografia [...] La performance Musiche dell'aurora ed il concerto sono stati eseguiti in mezzo alla mostra permanente Luce [...] L'uditorio [...] si è dimostrato entusiasta della musica e dei nuovi significati dati alla mostra. (Pirkko Siitari)
Da Il Quotidiano del 18 dicembre 1999
Successo [...]
[...] un'operina in prima esecuzione assoluta di Riccardo Piacentini, uno dei più interessanti compositori dell'attuale panorama musicale [...] parodia di un pezzo di circostanza ispirato allo stesso testo adulatorio scritto da Picander per la Cantata dei Contadini: in una divertita sequela di rimandi associativi, il baritono impersona il librettista Picander nell'atto di scrivere un testo di elogio, mentre il soprano è una putta veneziana che canta in onore di Sua Committenza [...] Nella presentazione lo stesso autore ha sottolineato il messaggio affidato al suo lavoro, esprimendo l'auspicio che la musica colta contemporanea trovi la sua legittimazione e pregnanza contestuale nel servire senza essere serva, nella applicazione in prospettiva sociale, pur senza trascurare le sue finalità estetiche.
Da La Gazzetta del Mezzogiorno del 13 dicembre 1999
Una creazione «commissionata» ad hoc dai Solisti Dauni a Riccardo Piacentini, giovane e dotato compositore. Si trattava di Picander's, o Il grigliabeto risonante, riuscita parodia di un «pezzo di circostanza», come se ne creavano ai tempi di Bach e realizzato con arguzia e mano felice, con taglio spiccatamente teatrale. Musica stuzzicante, rinforzata con un abile patchwork di temi tratti dalla Primavera di Vivaldi e che si conclude con l'andamento di una Chanson à boire, rivissuta scenicamente con molto realismo (non a caso, il tutto ha avuto un festoso epilogo a «tarallucci e vino», intendendo questa definizione nel senso migliore del significato). [...] Il pubblico, direttamente coinvolto nel finale dello spettacolo, è stato largo di sinceri consensi, condivisi dagli interpreti e da Riccaro Piacentini, presente in sala. (Nicola Sbisà)
Dalla relazione del Direttore del Dipartimento di Musicologia dell'Università di Aarhus, Danimarca del 9 novembre 1999
[...] The program was Italian Contemporary Music - a avery interesting program performed most convincingly in a musically competent and expressive way by the two artistis. The audience was thrilled by their skill and the sympathetic and knowledgable manner in which Mr. Piacentini introduced the program. On the day after [...] the two artists lectured and performed at a 2-hours guest lecture for students and staff at the Department of Musicology. During this they analyzed charactteristic trends of the Italian Vocal Music in this century. Again it was a most interesting and impressive exprerience with several well chosen examples performed live and on CD. (Karen Juul-Olsen)
Dalla relazione del Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Oslo, Norvegia del 26 ottobre 1999
[...] un concerto del Duo Alterno [...] per celebrare l'inizio della Settimana del Cinema Italiano presso la Cinemateket di Oslo. Nel vasto repertorio dei due noti musicisti italiani particolare attenzione è [...] dedicata alla ricerca artistica di Ennio Morricone, non solo quale autore di celeberrime colonne sonore, ma anche di raffinate composizioni sperimentali, che il Duo alterno ha saputo interpretare con estro e originalità. Diviso in due parti, il concerto si è sviluppato attraverso le musiche originali del maestro Piacentini e l'interpretazione canora di Tiziana scandaletti, suscitando, nel pubblico presente, viva emozione. [...] straordinaria performance [...] tangibile testimonianza della grande tradizione musicale italiana novecentesca. (Carlo Chiesa)
Dal quotidiano La Stampa del 21 luglio 1999
Un nuovo disco. Il compositore torinese Piacentini ci fa sentire in musica la vittoria degli angeli buoni su quelli cattivi
Un notevole lavoro del compositore torinese Riccardo Piacentini è uscito in un cd della Nuova Era. E' Mal'akhim, che in ebraico significa Angeli. L'opera venne eseguita in prima mondiale a Vancouver nel 1997 e successivamente è stata presentata nella Cattedrale di Torino in onore dell'Arcivescovo Cardinale Giovanni Saldarini, nell'allestimento del Teatro Regio. Piacentini ha creato la partitura ideando tre piani di sonorità: un ampio spiegamento corale che rappresenta la terrenità, le elaborazioni sonore elettroniche che [...] portano a una dimensione trascendente, l'organo che funge da tramite fra le prime due dimensioni [...] La musica è sapientemente giocata appunto fra una concretezza ben palpabile nel gioco delle voci, corali e singole, che si intrecciano in un dramma sul quale, pur nelle sue dimensioni apocalittiche (Paradiso e Inferno), aleggia costantemente un'aura positiva, rassicurante, come a dire: guardate che alla fine sarà il bene a trionfare. (Leonardo Osella)
Dal quotidiano Roma del 3 giugno 1999
Viaggio nell'eclettismo sonoro
[...] E' a questi bellissimi versi di Rainer Maria Rilke che il compositore Giacomo Manzoni si è ispirato per il suo Du Dunkelheit, un'elaborata partitura musicale per voce e suoni sparsi di pianoforte scritta appositamente per Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini [...] Ed è proprio la performance di questo duo che ha caratterizzato in positivo parte del programma [...] con cui si è conclusa la terza edizione della rassegna [...] Musica Mille Mondi. [...] la succitata composizione di Manzoni, stupendamente interpretata da Riccardo Piacentini e Tiziana Scandaletti, la cui voce è quanto di più affascinante abbiamo ascoltato nel corso degli ultimi tempi. I due artisti sono stati anche protagonisti del brano che ha chiuso il concerto, Fugitives, [...] ispirata ad un testo di Baudelaire (realizzata da Piacentini nel corso di quattro lunghi anni di studio e ricerca) in cui ogni più sottile sfumatura della voce umana ed i connessi problemi fisiologici si trasformano in emozione pura. (Francesco Urbano)
Da Vecerny Tashkent (Uzbekistan) del 10 maggio 1999
Il IV Festival Internazionale della Musica Moderna e del Teatro Ilkhom-XX [...] ha offerto una serie molto interessante di concerti. Tra gli ospiti c'erano artisti venuti a Tashkent per la prima volta e c'erano anche [...] i vecchi amici. La cantante Tiziana Scandaletti e il pianista Riccardo Piacentini del Duo Alterno sono senz'altro tra loro. Come un anno fa, anche questa volta gli artisti sono venuti a Tashkent con un programma bello e stimolante. [...] Il pubblico ha soprattutto apprezzato la favola musicale per bambini 7x7+7. Quest'opera ha colpito gli spettatori in particolare per il suo straordinario carattere [...] (Pietro An, trad. dal russo di Rosanna Piani Moore)
Dalla relazione scritta del Reggente dell'Ambasciata d'Italia di Tashkent, Uzbekistan del 27 aprile 1999
Il Duo Alterno [Tiziana Scandaletti soprano e Riccardo Piacentini compositore e pianista] ha eseguito concerti di grande valore artistico ed ha riscosso notevole successo in ogni manifestazione. Le capacità professionali degli artisti, unite alla loro estrema disponibilità e simpatia, rappresentano l'Italia al meglio in ogni occasione. (Il Reggente dell'Ambasciata Giovanni Colella)
Da Gränslöst - Magasin för samtida musik (Svezia) di marzo 1999
La capra mangia i muri
Liriche cittadine, questo il titolo del lavoro di Piacentini, è [...] un lavoro davvero sorprendente. Il pezzo, in cinque movimenti, per soprano e clarinetto basso [...] è una toccante interazione tra fonemi e parole mormorate, dette, sussurrate, che a volte si trasformano in arabeschi melodici ed in gridi metallici. Un lavoro davvero interessante! (Guido Zeccola)
Da Il Messaggero del 22 febbraio 1999
Serate di grande musica per ascoltatori in erba
[...] 7x7+7, un gustoso collage di filastrocche, immagini e nastro magnetico sapientemente realizzato dal compositore Riccardo Piacentini e bene interpretato da Tiziana Scandaletti. (Luca Della Libera)
Da La Stampa dell'8 febbraio 1999
Il Duo Scandaletti-Piacentini - «Esotismo e Musica» un omaggio a Petrassi e all'ebraismo di Ravel
[...] diverse vocalità, soluzioni sonore, contrasti emotivi. Basti ricordare come la Scandaletti ha reso l'essenzialità cui perviene il primo dei «Tre Poemi» di Dallapiccola con quei cenni di suono al pianoforte, o come un singolo verso, «Ogni cosa a morte arriva», del secondo Poema su testo di Michelangelo, prende improvviso le distanze da un clima sonoro attraversando l'aria con lapidaria gravità. Nella «Chanson perpétuelle» di Chausson il Duo si è felicemente misurato con la dolcezza racchiusa in quel «Tu m'aimeras» e con lo squarcio vocale conclusivo così pregnante [...] Di Ravel, la Scandaletti e Piacentini hanno scelto le «Cinq mélodies populaires grecques». Con spiccata presenza scenica, la soprano ha reso il trascolorare dei variegati stati emotivi da cui si può estrarre la raffinata esecuzione di «Laggiù verso la chiesa». Appalusi, prima del suadente «Canto Armeno» fuori programma, sono piovuti su «Kaddisch», la prima delle «Deux mélodies hébraiques» di Ravel, dove la concentrazione del testo in aramaico si dispiega sulla diversità di quei due «Amen», il primo sospeso su una rarefatta eternità, il secondo calato nelle terrene volute di una preghiera. (Aurora Blardone)
Dalla relazione del Console Italiano di La Plata (Argentina) del 13 gennaio 1999
Il Duo Alterno, adeguandosi alla finalità della loro istituzione, ha proposto ad un pubblico selezionato un concerto-immagine, avvalendosi di contributi musicali del panorama del '900. La rappresentazione ha avuto un taglio fortemente innovativo, valido per la esperienza e d'impatto. (Il Console d'Italia Giulio Alaimo)
Da La Stampa del 21 dicembre 1998
Un amore tra angeli sobrio e suggestivo scritto da Piacentini
[...] il suo arredamento sonoro è quanto mai sobrio e, proprio per questo, [...] suggestivo. Il nastro magnetico crea l'atmosfera con suoni per lo più momentanei: molte campane ed effetti di pizzicato che punteggiano uno sfondo di suoni tenuti, rombi maestosi, oppure fruscii e sibili leggeri. L'esecuzione diretta con molta partecipazione dall'autore [...] Il successo è stato molto vivo. (Paolo Gallarati)
Da La Stampa del 18 dicembre 1998
L'ultima creazione di Piacentini [...]
Dopo anni di frattura dal gusto comune e di quasi orgogliosa incomunicabilità con il pubblico, la musica contemporanea, pur senza rinunciare ai propri percorsi di ricerca, si apre alle istanze artistiche universali e si riappropria di quell'ampio settore estetico che le avanguardie più intransigenti le avevano negato. Si muove in questo senso [...] «Mal'akhim», ovvero «Angeli», l'ultima creazione di Riccardo Piacentini, programmata in prima italiana - dopo il lusinghiero esordio internazionale a Vancouver nel febbraio dello scorso anno - al Duomo di Torino [...] in onore del Cardinal Saldarini [...] una riflessione sulla filologia angelica [...] un omaggio alle antiche Sacre Rappresentazioni, di cui condivide spirito e sostanza, pur nell'economia tipicamente moderna dei mezzi musicali. (Alfredo Ferrero)
Dalla lettera del Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Torino del 17 dicembre 1998
Mal'akhim [...] un'opera di profondo interesse soprattutto per il recupero del senso del sacro, oggi spesso offuscato, attraverso quel prezioso veicolo che è la musica. [...] Le auguro tutto il successo che merita. (Rav Alberto M. Somekh)
Da un articolo della musicologa e pianista argentina Alicia Correas del 26 ottobre 1998
Dìas pasadas, precisamente el martes 6 de octubre, en el Club Italiano, los rosarinos tuvimos la posibilidad de asistir a un exvelente e inusual conciuerto de musica contemporànea italiana. Estuvo a cargo del Duo Alterno integrado por la soprano Tiziana scandaletti y el pianista y compositor Riccardo Piacentini [...] La calidad artìstica sugiò notable desde la primeras notas atacadas con rigor estilìstico y profundo toque expresivo en la obra de Goffredo Petrassi [...] pasando por Mario Bortolotti, Franco Oppo, Aurelio Samorì, Cathy Berberian, Luca Lombardi y el propio Riccardo Piacentini. Este joven compositor nacido en 1958 nos atrapó per su expresividad, la calidad de su toque pianìstico [...] y nos informó con sencillez y gran simpatìa sobre las caracterìsticas de las diferentes obras. Como compositor Fugitivas [...] asì como Madrileño [...] fueron una revelación de su talento musical. [...] En suma un concierto exquistito para exquisitos. (Alicia Correas)
Dalla relazione del Console Italiano di Mar del Plata (Argentina) dell'ottobre 1998
Il 5 ottobre 1998 [...] si è esibito, nel Teatro Colòn di Mar del Plata - il più prestigioso della città - il Duo Alterno, con [...] Riccardo Piacentini e [...] Tiziana Scandaletti. Il Duo Alterno ha presentato una scelta significativa di brani e pezzi vocali della musica classica del '900. Il programma, assai coerente nelle scelte operate, tendeva ad offrire un tipo di musica, quella contemporanea per l'appunto, abbastanza complessa [...] per un pubblico non competente. Tuttavia, la grande professionalità, il rigore senza concessioni del Duo, ha operato nella direzione di ottenere un'attenzione da parte del numeroso pubblico, risvegliando una curiosità verso i fatti culturali del '900, che ci sono contemporanei e sconosciuti al tempo stesso, ed imponendo una riflessione sulla ricerca musicale del nostro tempo. Per la città di Mar del Plata è stata la prima esperienza musicale di questo tipo ed è stata accolta con concentrazione e curiosità davvero apprezzabili. (Il Console d'Italia Fabrizio Marcelli)
Da La Stampa del 18 settembre 1998
Riccardo Piacentini
“Riccardo Piacentini è uno dei più promettenti giovani compositori italiani. Al suo attivo ha un elenco impressionante di successi in Italia e all'estero, soprattutto in Australia, in Argentina, in Canada dove ha tra l'altro già rappresentato il suo dramma spirituale «Mal'akhim» che sarà eseguito in Duomo a Torino in dicembre. Riccardo Piacentini è ben conosciuto anche come un'artista piemontese doc: è infatti l'esecutore - e di alcuni brani l'autore - di un interessante compact di musica piemontese classica rivisitata in chiave moderna. Con lui al pianoforte, spesso canta il soprano Tiziana Scandaletti, anche lei con un curriculum di concertista di tutto rispetto. Il loro duo si chiama «Duo Alterno».” (Dada Rosso)
Da Syrinx di febbraio 1998
Omaggio a...
La
produzione flautistica di Riccardo Piacentini è di notevole
interesse [...] Amariamori è un brano di grande
fascino e inventiva. In questo pezzo, strutturato in sei pannelli
perfettamente simmetrici [...] ogni pannello è caratterizzato
da precisi eventi sonori che si susseguono incastrandosi ad altri
scelti oculatamente tra i più congeniali al flauto in
sol. Tale progettualità elimina il rischio di un catalogo
degli effetti, che si presentano particolarmente numerosi in
quanto servono [...] all'articolazione stessa del brano [...]
Di Amariamori Piacentinicosì scrive: Non c'è
contraddizione tra contraddizione e coerenza. Amariamori
è il convivere di questi due aspetti: ciò che
permane ed è coerente e ciò che è contradditorio
e muore, o sembra morire, subito. Nella realtà, ciò
che muore genera e finisce per essere la vera coerenza, la contraddizione
che non si dimentica. Ancor più recentemente Piacentini
ha composto Shahar (Aurora) per flauto basso [...] Nella melodia di
suoni naturali si innestano i suoni neutri in funzione di mutazione timbrica
del suono; i suoni neutri prendono poi il sopravvento sommergendo i suoni
naturali residui. E' qui che Piacentini riesce a creare uno dei punti di
massima suggestione di questa bellissima composizione: su di un pedale
generato da un tremolo lunghissimo di suoni neutri emergono, come brevi
luminescenze, alcuni suoni ammiccanti ad atmosfere orientali [...]
originalissima sensazione uditiva di un suono indistinto, lontanissimo e
vibrante.”
(Mario Caroli)
Da Il Resto del Carlino del 27 luglio 1997
Cattedrale
[...] in concerto
Interessante,
originale, creativo il Jazz motetus III di Riccardo Piacentini [...]
novità assoluta, carico di invenzioni ed effetti cromatici.” (Alberto
Pierucci)
Da Le Soleil del 2 marzo 1997 (da Vancouver, Canada)
Une première
mondiale
“Piacentini a du talent
à revendre; son ouvre est féconde [...] d'heureuses trouvailles sonores et
harmoniques. [...] une soirée essoufflante de beauté et de drame. [...] La
musique, surtout d'origine informatique, était aussi passionnée que le sujet
de l'opéra.” (Nigel Barbour).
Da Il Secolo XIX dell'8 dicembre 1995
Al San Filippo
non solo classica
Con
7x7+7 (spettacolo inedito di Riccardo Piacentini con il
soprano Tiziana Scandaletti), si è inaugurata la porzione
genovese del Festival Il Giocattolo [...] 7x7+7,
ovvero Otto filastrocche per voce di mamma e nastro magnetico
è una performance nata dall'esperienza sul campo
del compositore Riccardo Piacentini, dai pianti e melologhi
di suo figlio Leonardo (due anni) e dalle fiabe fredde costruite
sulle cantilene del drammaturgo Alfonso Cipolla. Non un'operazione
di etnomusicologia, ma un esperimento suggestivo anche per un
pubblico adulto che unisce la linearità tonale delle filastrocche
alla complessa struttura contrappuntistica ed alla evoluta collaborazione
elettronica dei suoni. (Giorgio De Martino)
Da La Stampa del 18 maggio 1995
Musica, te
la suono e te la spiego
Piacentini
ha sfruttato le peculiarità vocali della Scandaletti scrivendo
Fugitives. Tre frammenti da Baudelaire in cui vengono spezzati i
confini tra recitazione e canto in una singolare realizzazione che la
Scandaletti ha interpretato con maestria.” (Aurora Blardone)
Da le Méridional del 16 aprile 1995 (da Marseille, Francia)
Musiques d'aujourd'hui
95: Aus Italien...
...Juste
avant Riccardo Piacentini dont le Switch commute sur le dramatique, en
une écriture ferme.” (Lucien Guérinel)
Da la Repubblica del 5 aprile 1995
Piacentini
affascina con il suo Cantico spirituale
...la
vera sorpresa è stata una pagina di Riccardo Piacentini.
Cantico spirituale il titolo, solo una voce (quella del
baritono Alberto Jona) sulla scena, un'ipnotica, avvolgente melodia
a scivolar via dalla partitura. Per questa pagina Piacentini
[...] si è inventato un modo di procedere davvero affascinante.
Le frasi sono morbide e distese, la ricerca si concentra su dettagli
di particolare piacevolezza (è molto bello, ad esempio,
il passo in cui Jona fa scorrere rapidamente il testo cantandone
soltanto le nasali) e il risultato, in chiara ed evidente complicità
con l'interprete, è qualcosa che i vari ricercatori
di melodie per il nuovo secolo dovrebbero tenere presente. (Nicola Campogrande)
Da La Stampa del 3 ottobre 1994
Ninna nanna,
così bella e insolita
Momento
di tenerezza nelle Musiche per Leonardo di Riccardo Piacentini, in cui
il testo di Alfonso Cipolla (un'insolita ninna-nanna) viene calamitato da un
ipnotico gioco di suoni che la dolcezza di Tiziana Scandaletti intreccia
intorno al riposo del suo bambino.”
(Aurora Blardone)
Da The Sun-Herald del 6 marzo 1994 (da Sidney, Australia)
The essential
touch of that certain feeling
Riccardo
Piacentini's Amariamori consists of six short movements which produce
an extraordinary array of sounds from the solo flute, spitting, breathing and
whistling into the instrument, tapping the keys (almost a standard technique
nowadays). In this brilliantly accomplished performance it was less gimmichy
than it might seem, with eerie nocturnal and even lyrical moments.”
(John Carmody)
Da Cd Classica di luglio/agosto 1993
Musica contemporanea
su Edipan
Di
eccellente fattura è Strick II di Riccardo Piacentini, brano
dalla scrittura contrappuntisticamente complessa, tesa e dinamica; la linea
continua di semicrome iniziale trova requie solo in una seconda sezione più
calma che rimane volutamente asimmetrica, impedendo così comodi confini
ricettivi entro i quali collocarla.”
(Carmelo Di Gennaro)
Da una lettera di Goffredo Petrassi del 27 maggio 1988
“Caro Piacentini, Le dovevo un cenno di ricevuta della sua cassetta [...] Le dico subito che l'impressione generale è molto positiva. Dall'archetipo dei pezzi per chitarra agli ultimi lavori c'è un enorme balzo di abilità tecnica e qualità di invenzione. Non sono uso dare paraeri o giudizi per corrispondenza, ma Le confermo di esserne stato impressionato. Posso osare di dirLe un punto di preferenza per i tredici archi? Ma tutto è un precipitare di interesse fino all'ultimo pezzo. Ha lavorato bene.” (Goffredo Petrassi)
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DISCOGRAFIAPer un elenco completo dei dischi con musiche di Riccardo Piacentini consultare il file pdf collegato all'animazione.
Tra il 1999 e il 2007 sono stati pubblicati i seguenti CD contenenti musiche di Riccardo Piacentini:
Riccardo Piacentini - Mal'akhim (CD monografico con Giovanni Moretti voce recitante, Luca Dordolo tenore, Tiziana Scandaletti soprano, Mario Tento baritono, Lorella D'Amico mezzosoprano, Massimo Nosetti organo, Riccardo Piacentini direttore, Nuova Era 1999),
Riccardo Piacentini - Musiche dell'aurora (CD monografico con Tiziana Scandaletti soprano, Anna Maria Morini flauto basso, Fondazione Italiana per la Fotografia 1999),
Riccardo Piacentini - Shahar (CD monografico con Tiziana Scandaletti soprano, Anna Maria Morini flauto basso, Curci 1999),
Musiche per Pellizza da Volpedo (Tiziana Scandaletti soprano, Ensemble Nuovo Contrappunto diretto da Mario Ancillotti, Nuova Era 2000),
Giorgio Federico Ghedini - Musica sacra (Duo Alterno con Tiziana Scandaletti soprano e Riccardo Piacentini pianoforte, Nuova Era 2000),
Antonio Segafreddo - Percussion solos and percussion in chamber music (Antonio Segafreddo percussioni, Rivoalto - Sonàr 2001),
Riccardo Piacentini - Arie condizionate (CD monografico con Tiziana Scandaletti soprano, Michele Lomuto trombone, Fondazione Italiana per la Fotografia 2001),
Giorgio Federico Ghedini - Canti e strambotti (Duo Alterno con Tiziana Scandaletti soprano e Riccardo Piacentini pianoforte, Nuova Era 2002),
Nuovo contrappunto. Omaggio a Bellini e Verdi (Ensemble Nuovo Contrappunto diretto da Mario Ancillotti, TayKay 2002),
Alfredo Casella - Liriche (Duo Alterno con Tiziana Scandaletti soprano e Riccardo Piacentini pianoforte, Nuova Era 2003),
Riccardo Piacentini - Treni persi (CD monografico con Tiziana Scandaletti soprano, Orchestra Milano Classica diretta da Massimiliano Caldi, Rive-Gauche Concerti e Provincia di Torino 2003),
Franco Alfano - Liriche da Tagore (Duo Alterno con Tiziana Scandaletti soprano e Riccardo Piacentini pianoforte, Nuova Era 2004),
Riccardo Piacentini - Mina miniera mia (CD monografico, “foto-musica con foto-suoni” con Tiziana Scandaletti soprano, Coro Bajolese, Rive-Gauche Concerti e Provincia di Torino 2004),
Riccardo Piacentini - Musiche della Reggia di Venaria Reale (CD monografico con Tiziana Scandaletti soprano, Mario Tento bass-baryton, Sandro Cappelletto voce narrante, Academia Montis Regalis, Rive-Gauche Concerti e Regione Piemonte 2004),
La voce contemporanea in Italia, vol. 1 (Duo Alterno con Tiziana Scandaletti soprano e Riccardo Piacentini pianoforte, Stradivarius 2005),
Dalla terra al cielo [From earth to sky] (PantoDuo con Paolo De Gaspari clarinetto basso, Antonella Chiuchiolo clarinetto piccolo, Alessio Brocca Edizioni Musicali 2007),
Italienischer Gesangsabend mit dem Duo Alterno [Italian Evening Songs with the Duo Alterno] (Duo Alterno con Tiziana Scandaletti soprano e Riccardo Piacentini pianoforte, Steirischer Tonkünstler Bund 2007),
La voce contemporanea in Italia, vol. 4 (Duo Alterno con Tiziana Scandaletti soprano e Riccardo Piacentini pianoforte, Penderecki String Quartet, Stradivarius 2008).
Altri CD con Riccardo Piacentini in veste di pianista sono al sito del Duo Alterno.
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SCRITTIDagli anni '80 a oggi Riccardo Piacentini ha pubblicato
diversi scritti che possono essere sintetizzati in quattro principali categorie:
testi
didattici ad uso dei Conservatori (pubblicati
da Curci [Milano] e Edipan [Roma]),
articoli
e saggi musicologici (dalla tesi di laurea sulla musica di Goffredo Petrassi alle
numerose pubblicazioni su testate giornalistiche, CD-rom e riviste come Nuova
Rassegna Musicale Curci, NC News, Konsequenz, Sud e altre),
relazioni
da convegni (come quelli recenti di Torino e Roma
su Musica d'oggi e spiritualità),
interviste
(riportate su tesi di laurea, siti internet e riviste specialistiche),
scritti specifici sulla “foto-musica con foto-suoni”©
(cfr. www.rivegaucheconcerti.org).
Per un elenco completo degli scritti consultare il file pdf collegato all'animazione.
Rive-Gauche Concerti
Tel. e fax +39.(0)11.6614170
Strada degli Alberoni 12/22,
10133 Torino (Italia)
rgauche@arpnet.it
Copyright © 1998,
Rive-Gauche Concerti
Data di creazione 15 maggio
1998
Ultimo aggiornamento 28 agosto 2010