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Dai Dogon del Mali agli Hemba del Congo. A giorni verrà inaugurata la nuova
esposizione del Museo Africano di Basella (Bergamo), con una collezione di prestigio che
raggruppa opere tramandate nei secoli, eredi di un popolo che ha saputo esprimere la
propria spiritualità attraverso un'arte unica e autentica, per svelare alla nostra
società una storia ancora troppo poco conosciuta. Il museo, che oltre alla mostra è
dotato di una sala per seminari e laboratori multimediali, vuole essere "un punto di
incontro, di escursione, di svago intelligente, nonché di informazione e
istruzione", in cui si realizzino anche altre attività per promuovere la conoscenza
della cultura africana. Saranno esposte opere che ripropongono le tecniche pittoriche più
diffuse in Africa: si va dai batik della Tanzania alle tele dei Tingatinga, ai dipinti di
sabbia, alle pitture su vetro.
Per il 2004 è prevista anche la creazione di un villaggio africano nel parco circostante.
Inaugurazione: 29 novembre.
Costo: 4 euro (prezzi speciali per scolaresche). Orari: lun-ven 9/17, dom 10/12, chiuso il
sabato.
Info: tel. 035/894670, web site: www.museoafricano.it
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Con l'approssimarsi del nuovo anno, è tempo di pensare al diario che ci accompagnerà
per i prossimi 365 giorni. In un momento in cui sono forti gli incontri tra forme
culturali diverse, considerate come insiemi di valori, comportamenti, modi di essere, di
pensare e di rappresentare il mondo, consigliamo l'agenda Nonsolonero, dedicata
alle tematiche dell'immigrazione e dell'intercultura. L'Archivio Immigrazione, in
collaborazione con il Centro interculturale di Torino, dedica questa dodicesima edizione
al tema delle contaminazioni culturali. Informazioni, dati, indicazioni bibliografiche e
sitografiche, oltre a proposte emergenti in campo artistico-letterario e sociale, fanno da
sfondo allo spazio quotidiano da riempire con le proprie annotazioni.
Costo: 6 euro (previsti sconti su un quantitativo superiore alle 10 copie).
Info: tel. 06/6876897, e-mail: archivioimmigrazione@inwind.it
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Deforestazione e narcotraffico: queste le grandi tragedie che si consumano ogni giorno
nelle regioni amazzoniche della Colombia. Cecilia Barella, impegnata in un gruppo di
giovani volontari che, insieme ai Missionari della Consolata, si sono fatti promotori
della campagna Non di sola coca, racconta cosa ha visto e vissuto in quelle
terre. Lasciando una toccante testimonianza della sua esperienza nelle regioni del
Caquetà e del Putumayo, dove ha condiviso la vita quotidiana, le sofferenze e le speranze
dei campesinos. Il ricavato delle vendite del suo La pagina rubata
all'Universo sarà interamente destinato a finanziare i progetti di aiuto in
Colombia. Si può richiedere allo 0121/353452.
Effatà Editrice, 9 euro
I poveri del Sud del mondo, ai margini dei circuiti bancari classici, sono i nuovi
protagonisti di programmi di erogazione di piccoli prestiti, in genere supportati da ong
che non richiedono le garanzie pretese dagli istituti di credito. Spesso sono le donne la
categoria "privilegiata" da questo servizio, visto come potenziale strumento di
emancipazione per sottrarsi alla condizione di sottomissione al padre o al marito.
Progetti che stanno riscuotendo un successo tale da muovere l'attenzione di grandi
organizzazioni internazionali. Ma di fronte al crescente entusiasmo sorgono alcuni
interrogativi: perché le donne sono al centro della scena? Quali fini potrebbero celarsi
dietro l'interesse di queste grandi istituzioni? Fino a che punto il microcredito
contribuisce allo sviluppo dei paesi emergenti? Un agile volume ripropone il lavoro di
tesi di due studentesse che hanno approfondito l'argomento, descrivendo i meccanismi che
regolano questa nuova pratica e le logiche alla base, con un linguaggio semplice che lo
rende molto interessante anche per i non addetti ai lavori.
Si può richiedere al Cisv: tel. 011/8993823.
Microfinanza e donne nei paesi emergenti: quali prospettive, Katia Bouc, Elisa
Cappello, L'Harmattan Italia, 14 euro
Vi ricordate le guide Routard, quelle con il globetrotter in copertina,
insostituibili per intraprendere un viaggio all'insegna dell'avventura e del fai da te? È
arrivata l'ultima nata, Humanitaire, e questa volta non si tratta del solito
manuale per turisti, bensì di un vero e proprio vademecum per chi vuole impegnarsi nel
volontariato internazionale partendo per una missione umanitaria o un progetto di
sviluppo. Tanti consigli utili e informazioni pratiche: i settori d'intervento, a chi e
dove rivolgersi, le diverse possibilità per partire, le precauzioni sanitarie e i
suggerimenti per affrontare al meglio l'esperienza all'estero e il rientro. Il tutto
descritto con estrema precisione e chiarezza. Unico neo: poiché la guida è disponibile
solo nella versione originale, alcune parti fanno riferimento alla legislazione e alle
procedure della Francia.
Ed. Hachette, 7,47 euro
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Pronto in tavolaIdee per sperimentare ogni mese un "piatto esotico" e imparare a riconoscere le culture dal sapore Involtini farciti (Vietnam)Preparazione: 60 minuti circa Ammollate i funghi in acqua tiepida per 20 minuti e uniteli agli altri ingredienti, tritandoli e mescolandoli bene. Sistemate le gallette di riso su un piano di lavoro e inumiditele con una spugna imbevuta d'acqua. Attendete qualche secondo che le gallette diventino malleabili, guarnitele con il ripieno e arrotolatele come involtini. Riscaldate l'olio in una pentola e fateli cuocere per circa 15 minuti finché saranno dorati. Serviteli ancora caldi insieme a foglie di lattuga, menta fresca e fette di cetriolo. © Chef Kumalé, www.kumale.net |
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Novembre 2002
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