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Cose buone dal mondo

Immagini dal Medio Oriente

Odi, rivalse e vendette si consumano in un vortice di violenza inarrestabile in Terra Santa. Una realtà piombata sugli schermi del recente festival del cinema di Cannes, con due opere che tentano di far luce sui retroscena della guerra. È il caso di Intervention divine di Elia Suleiman, primo palestinese in concorso sulla Croisette: un giovane di Gerusalemme si divide fra il padre in gravi condizioni e l'amore per una palestinese di Ramallah, che riesce a incontrare solo in un luogo deserto vicino al checkpoint israeliano. Un film che dipinge la quotidianità nelle città assediate con incredibile ironia, in un'atmosfera surreale, quasi a voler sbeffeggiare il conflitto che incombe.
Alle origini della creazione dello Stato di Israele va invece l'ultima opera di Amos Gitai, Kedma - Verso Oriente. Siamo nel 1948, un gruppo di ebrei scampati ai campi di sterminio approda in Israele, accolto dagli spari dell'esercito inglese. In una forsennata fuga verso un kibbutz, incrociano palestinesi costretti a lasciare le loro case e s'imbattono in sanguinose battaglie. È il tentativo di ritrovare una memoria perduta, di stupefacente attualità. Da non perdere.

Infanzie rubate

Bambini obbligati a lavorare in cave di pietra e miniere, minorenni assoldati al servizio delle mafie locali, giovani costretti alla prostituzione e allo sfruttamento sessuale. Il fenomeno del lavoro minorile è drammaticamente in ascesa in molti paesi del Sud, dove strappa l'infanzia a milioni di bambini. Le loro difficili condizioni di vita sono ora presentate ne Il cielo sopra i bambini, un'indagine fotografica con 40 immagini in bianco e nero scattate dal fotoreporter Edoardo Gianotti in Perù, Nepal, India, Benin e Russia. "Testimonianze di una dignità umana che sopravvive", racconta l'autore, che oltre alla denuncia "vogliono creare consapevolezza nei visitatori, suscitando ripensamenti sulla riserva di senso che ancora ci può venire dal Sud del mondo". Dopo l'esposizione a New York in occasione della Sessione speciale dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, la mostra sarà presente a Torino dal 21 ottobre al 16 novembre. Sede: Palazzo Cisterna, via Maria Vittoria 12. Ingresso gratuito.
Un catalogo delle fotografie esposte correda la mostra. Si può richiedere al Cisv (tel. 011/8993823). Contributo: 26 euro.

Pillole di cultura

Non solo petrolio

Nell'era dell'abbondanza tecnologica, scienza economia ed etica sembrano ormai parlare lingue diverse. "Il benessere è divenuto crescita dei consumi, il consumo è diventato sinonimo di benessere e quindi il consumo è divenuto etica". Sono parole del fisico teorico Luca Sartorio, che nel suo Storia dell'abbondanza analizza il problema dell'energia oggi, in un mondo in cui gli sprechi dei paesi ricchi si contrappongono all'efficienza della natura. Ampio spazio è dedicato al potere dell'energia fossile, alle possibilità connesse all'utilizzo del solare e alla gestione delle risorse, un giorno destinate a finire.
Ed. Bollati Boringhieri, 16 euro.

Guerre d'Africa

"Ho visto dei commilitoni bruciare vivo un ragazzo di quindici anni. Ho visto militari massacrare civili e attribuire questi crimini ai terroristi. Ho visto troppe cose".
Un resoconto sconcertante quello di Habib Souaïdia, giovane ex-ufficiale dell'esercito algerino che racconta la sua verità sul coinvolgimento di forze armate e governo nelle stragi compiute nel suo paese. Una testimonianza essenziale e agghiacciante che insinua dubbi, fa vacillare comode certezze e interroga la coscienza civile degli europei: non si poteva far nulla per fermare il massacro?
Meglio non fermarsi alla semplice descrizione dei fatti proposta dai media, ma andare oltre le apparenze. Si possono scoprire realtà inimmaginabili, ma non per questo meno reali.
Per i libri di Terre di mezzo: La sporca guerra, Ed. Berti, 8,50 euro.

L'Impero colpisce ancora

7 ottobre 2001, parte l'offensiva americana contro l'Afghanistan. Obiettivo dichiarato: sconfiggere il regime dei talebani, che dà rifugio a Osama bin Laden, ritenuto responsabile della strage dell'11 settembre. Anno 2017; il principale nemico degli Usa individuato sin d'ora sarà la Cina, unico paese in grado di prendere decisioni in completa autonomia. Esiste un legame fra i due eventi? Giulietto Chiesa delinea un'inquietante analisi del sistema internazionale nel suo ultimo libro, La guerra infinita, che inserisce il recente conflitto afgano in una strategia molto più complessa, in cui la cattura dello sceicco saudita non è che un vile pretesto.
Ed. Feltrinelli, 9 euro.

Pronto in tavola

Idee per sperimentare ogni mese un "piatto esotico" e imparare a riconoscere le culture dal sapore

Polpette di melanzane (Romania)

Preparazione: 45 min. circa
Ingredienti per 6 persone:
6 melanzane, 2 uova, 3 cucchiai di prezzemolo tritato, origano, 1 fetta di pane bagnata nel latte, 2 cucchiai di farina, 3 cucchiai di olio d'oliva, una manciata di pinoli tritati, uva sultanina. Per la salsa: 500 g di pomodori freschi, 1 cipolla, prezzemolo, basilico, olio, sale e pepe.

Lavate le melanzane, arrostitele sul fuoco e togliete la pelle. Mettete la polpa ben cotta in un piatto e schiacciatela con la forchetta. Ponete la poltiglia in una terrina e aggiungetevi il pane strizzato, le uova sbattute, i pinoli, l'uvetta, una parte della farina, il prezzemolo, l'origano in polvere e poco olio. Ricavate delle polpette, passatele nella farina rimanente e friggetele nell'olio. In precedenza avrete già preparato la salsa di pomodoro con gli aromi. Disponete quindi le polpette di melanzane in un tegame, versatevi sopra la salsa e lasciatele per alcuni minuti a fuoco moderato.

© Chef Kumalé, www.kumale.net

Volontari per lo sviluppo - Agosto 2002
© Volontari per lo sviluppo