Festival fortissimamente festival
L'autunno è la stagione in cui nelle città è maggiore l'attività scacchistica che di solito purtroppo si risolve poi in organizzazione di Festival o di semilampo. Da queste due linee guida ormai non c'è organizzatore che si distacchi. E così anche questa stagione si contraddistingue per l'andamento normale dei tornei: Festival e semilampo domenicali.
Se vogliamo l'unica novità è il coordinamento voluto dal Comitato regionale fra i tornei sulla distanza di quindici minuti che risultavano tutti validi per il campionato piemontese: il titolo veniva assegnato in più tappe (di cui scriveremo nel numero di gennaio), invece di quella secca di un solo appuntamento, in modo da premiare non solo il più forte ma anche il più assiduo.
E veniamo allora ai Festival.
Ai classici due tornei autunnali di Asti e Castelpasserino quest'anno, all'ultimo momento, si è venuto anche ad aggiungere quello organizzato dal circolo Alfieri di Torino che così dopo diciassette anni dalla sua fondazione è riuscito ad organizzare, senza partner, un torneo nazionale. Ma andiamo per ordine.
Ad Asti fino ad un mese prima non si sapeva ancora dove sarebbe stata ospitata la ventesima edizione del Festival Internazionale «Provincia di Asti», poiché non era disponibile il palazzo della Provincia sede degli ultimi 4 anni. Ma non solo: sempre a causa di mancati contributi non si sapeva neanche di che livello sarebbero stati i premi e conseguentemente di che tenore sarebbe stato il Magistrale, il torneo da sempre più sensibile al denaro.
Tutti questi problemi avrebbero scoraggiato chiunque dall'organizzarlo del tutto, ma al circolo di Asti non poteva far certo piacere festeggiare un ventennale con una assenza e così, anche se in tono dimesso rispetto ai fasti degli ultimi tempi, si trovava una sede, il centro giovanile del Comune, e un buon montepremi, anche se la mancanza di fondi per gli inviti ha di fatto impedito di avere Grandi Maestri e Maestri Internazionali in quantità.
Al via il 2 ottobre comunque settantasei giocatori divisi nelle quattro canoniche serie: Magistrale, Prima nazionale, Seconda e Terza nazionale, Esordienti. Il ritorno alle date di sempre dopo il tentativo dell'anno passato di spostarsi a dicembre ha portato un incremento rispetto all'anno precedente, ma il calo di affluenza generalizzato unito al moltiplicarsi dei tornei week-end, più comodi per i giocatori anche se nettamente meno validi qualitativamente, ormai lascia questo torneo ben distante dai centotrenta giocatori del record di qualche anno fa.
Nel Magistrale troviamo come numero uno del tabellone il Maestro Internazionale croato Milan Mrdja seguito dal Maestro Fide francese Jean Christophe Olivier e dal Maestro Fide romano Alessio De Santis, poi la nuova speranza italiana Daniele Genocchio da Treviso e l'inossidabile Maestro Internazionale Milorad Vujovic sempre ospite delle prime posizioni nonostante i suoi sessantasei anni. Ben tre le donne al via che su 20 giocatori fanno una percentuale da primato: il Maestro Internazionale bulgaro Pavlina Chilingirova, la torinese Giuliana Fittante e la campionessa mondiale under 14, la filippina Arianne Caoili. Proprio quest'ultima diventava l'attrazione principale di un torneo un po' dimesso sia, ovviamente, per la giovane età ma anche per il buon gioco espresso che difettava di esperienza ma metteva in difficoltà giocatori sulla carta più esperti e di fama. In questo torneo segnaliamo il torinese Enrico Pepino che otteneva la seconda tranche per acquisire il punteggio Elo internazionale e la buona prestazione di Enrico Faraoni, che rimediava ad un inizio disastroso (0,5 su 4), e Francesco Malano che concludeva con solo 4 su 9 ma incontrando ben cinque giocatori dei primi sette del tabellone.
Nel Prima nazionale vittoria, anzi dominio, di Carlo Girino che da gennaio si troverà con il punteggio sopra i 1900 e il titolo di Candidato, davanti a Zdravko Muha.
Nel torneo di Seconda e Terza nazionale vittoria senza problemi dell'alessandrino Fabio Grattarola davanti a Sandro Cuccuini e Sandro Dominici; da segnalare il torinese Francesco Sorcinelli che alla fine di questo semestre arriverà da 1500 a superare i 1700.
Nel torneo Esordienti conquistavano la Terza nazionale il vincitore Marco Oliva di Alessandria e il giovane Stefano Volterri di Torino, mentre per il giovane di punta di Asti Davide Pani un buon terzo posto ma con un punteggio per mezzo punto non sufficiente per la promozione.
Ecco le classifiche e una partita del torneo.
Magistrale (20 giocatori, 9 turni): 1º Mrdja 7; 2º/3º Chilingirova, Vuiovjc 6,5; 4º De Santis 6; 5º Olivier 5,5; 6º/8º Cugini, Genocchio, Lacrosse 5.
Prima nazionale (12 giocatori, 8 turni): 1º Girino 7; 2º Muha 6; 3º/4º Lucchese, Ronzano 5; 5º Carola 5.
Seconda e Terza nazionale (32 giocatori, 8 turni): 1º Grattarola 7; 2º/3º Cuccuini, Dominici 6,5; 4º/9º Giovannone, Guglielmi N., Sorcinelli, Gamba E., Cova, Ratto 5.
Esordienti (12 giocatori, 7 turni): 1º/2º Oliva, Volterri 6; 3º Pani 4,5; 4º/6º Porta, Paglieri, Guglielmi A. 4.
1.d4 d5 2.c4 c6 3.Cf3 Cf6 4.Cc3 e6 5.e3 Cbd7 6.Ae2 dc4 7.Ac4 b5 8.Ab3 Ab7 9.00 a6 10.a3 c5 11.d5 ed5 12.Cd5 c4 13.Cf6 Cf6 14.Ac2 Dd1 15.Td1 Ae7 16.Ad2 Ce4 17.Ae4 Ae4 18.Ac3 f6 19.Cd4 g6 20.f3 Ab7 21.Cc2 a5 22.Td2 Rf7 23.Tad1 Thb8 24.e4 Ac6 25.Ce3 Tc8 26.Cc2 Af8 27.Rf2 Tcb8 28.Ce3 Tc8 29.Cc2 Ae7 30.Re2 Td8 31.Td8 Ad8 32.Td6 Ae8 33.Ce3 Ae7 34.Tb6 Ad8 35.Tb7 Rg8 36.Cd5 Ac6 37.Ce7 Ae7 38.Te7 Tf8 39.Aa5 Tf7 40.Te6 Ad7 41.Td6 f5 42.e5 Te7 43.f4 Ae8 44.Ab4 Td7 45.Te6 Td8 46.Ad6 Af7 47.Te7 Ae8 48.Re3 Ac6 49.g3 Td7 50.Te8 Rf7 51.Tc8 Ae4 52.Rd4 Tb7 53.Rc5 Re6 54.Te8 Rf7 55.Tf8 Rg7 56.e6 Tc7 57.Ac7 Rf8 58.Ad6 Re8 59.Rb5 Ad5 60.e7 Rd7 61.Rc5 Af7 62.a4 Rc8 63.Rb6 Rd7 64.Ab4
1-0* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
Sabato 16 ottobre cominciava il Festival doppio week-end di Castelpasserino che si sarebbe concluso domenica 24 dopo sei turni di gioco. Questo torneo non radunava più di sessanta partecipanti divisi in due gruppi: open A in possesso di punteggio Elo Italia, Open B senza punteggio. Nell'Open A Milorad Vujovic metteva tutti in fila e vinceva più nettamente di quanto la classifica lasci intendere (la sconfitta arrivava solo all'ultimo turno per opera di Teo Lampic). Teo arrivava secondo e sorprendente terzo ex-aequo Denis Soncin che conquistava quella manciata di punti che lo divideva dai 1900. Buono il torneo di Tiziana Barbiso e di Carlo Ferretti sempre da temere in questi tornei open.
Nel torneo riservato agli Esordienti vittoria di Giuliano Moschetto davanti a Daniele Lieggi: entrambi giungono così, dal prossimo torneo che giocheranno, alla Terza nazionale.
Ecco le classifiche e due partite del torneo.
Open A (46 giocatori, 6 turni): 1º/3º Vujovic, Lampic, Soncin 5; 4º/7º Barbiso, Faraoni, Ferretti, Barbero, 4,5; 8º/10º Pepino, Giacomasso, D'Ingiullo R. 4.
Esordienti (14 giocatori, 6 turni): 1º/2º Moschetto 5,5; 2º Lieggi 5; 3º Cavallo 4; 4º/6º Pani, Collaro, Vassallo 3,5.
FARAONI - VUJOVIC
1.f4 d5 2.Cf3 Cf6 3.g3 g6 4.Ag2 Ag7 5.d3 00 6.00 b6 7.Cc3 Ab7 8.Ce5 Cbd7 9.e4 de4 10.Cd7 Cd7 11.Ce4 Cc5 12.De2 Ce4 13.de4 Dd4 14.Rh1 Tad8 15.a4 a5 16.Ta3 Td7 17.e5 Ag2 18.Dg2 Tfd8 19.Taf3 Da4 20.f5 Td1 21.fg6 Tf1 22.Tf1 hg6 23.e6 fe6 24.Af4 Dc4 25.b3 Dc5 26.c4 e5 27.Ac1 a4 28.De4 ab3 29.Dg6 Dc4 30.Rg1 Tf8 31.Tf8 Rf8 32.Df5 Re8 33.Dc8 Rf7 34.Df5 Af6
0-1* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
Venerdì 29 ottobre partiva il Festival «Piemonte scacchi» al nº 160 di via San Paolo presso la locale bocciofila, sede del circolo Alfieri una sala un po' piccola per la settantina di partecipanti ma sicuramente nella prossima edizione si migliorerà. Qui i giocatori erano divisi in tre gruppi: Open A per chi aveva un punteggio Elo sopra i 1900, Open B per chi ne aveva di meno ed Esordienti per chi era senza.
L'Open A veniva vinto dal dominatore dell'autunno piemontese Milorad Vujovic, secondo il francese Jean Christophe Olivier e terzo Doriano Spinelli.
L'Open B vedeva le buone prestazioni di Roberto D'Ingiullo, Nicola Vozza, Alessio Alexiadis e SandroCuccuini: il primo e l'ultimo in particolare confermavano i buoni risultati ottenuti in altri tornei autunnali.
Il torneo Esordienti era appannaggio del veterano Luciano Pia che insieme a Giorgio Cutelli arrivava alla Terza nazionale.
Open A (12 giocatori, 7 turni): 1º Vujovic 6; 2º Olivier 5,5; 3º Spinelli 5; 4º Faraoni 4,5; 5º Cerutti 3,5.
Open B (40 giocatori, 7 turni): 1º/4º D'Ingiullo R., Vozza N., Alexiadis, Cuccuini 5,5; 5º/7º Martin, Valente L., Lucchese 5.
Esordienti (14 giocatori, 7 turni): 1º Pia 6; 2º Cutelli 5; 3º Peduto, Canavese, Raimondi 4,5.
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Sabato 27 novembre si è tenuto a Bollengo l'ultimo appuntamento 1999 del XIII Trofeo Scacchi Canavese.
Ultimo appuntamento che ha visto, oltre la lotta per la vittoria del giorno, anche l'assegnazione dei premi finali del Gran Premio, giunto al suo secondo traguardo. A fianco dell'open si è svolta la prova eporediese dello Challenge under 16.
Con la gara di oggi la XIII edizione del TSC ha registrato nell'arco delle sue sette gare annuali 292 presenze, con una media di oltre quaranta partecipanti per manifestazione, coinvolgendo 82 differenti agonisti giunti anche dall'estero. Giocatori spesso di sicuro valore internazionale come a Bollengo che ha visto la partecipazione del MI Jugoslavo Milorad Vujovic, che con un po' di fortuna e tanto mestiere è riuscito a pattare con Folco Castaldo la partita che gli ha dato la vittoria finale.
Il torneo è praticamente vissuto su questa sfida, avendo Vujovic battuto Ranieri che a sua volta ha pattato con Castaldo.
Classifica finale Vujovic 6,5, Castaldo 6 e Ranieri 5,5. Sempre con 5,5 si è classificato subito dopo Sergio De Paulis di Alba, quindi a seguire Giuseppe Giordanetti di Biella, Giacomo Piazza di Pinerolo, primo dei 3a naz., Francesco Bortolotti di Pavone ed Ernesto Pecile di Caluso, autore quest'ultimo di una notevole prestazione che l'ha portato a sfidare in prima scacchiera al 6° turno Vujovic; primo premiato nelle categorie unite di 1ª e 2ª Nazionale il torinese Marco Cassinera, papà di Chiara.
Nello Challenge una sempre più risoluta Chiara Cassinera si imponeva per lo scarto su Ludovico Bisetto ed Andrea Guglielmi, quarto Enrico Mosca, seguito da Flavio Dessi Manca e Maurizio Anselmetti.
Per il Gran Premio (i migliori tre punteggi delle prime sei gare più quello della gara finale) Folco Castaldo era primo nella categoria assoluti, Fabrizio Bruno di Rivarolo in 1ª e 2ª Nazionale e Giuliano Moschetto di Pinerolo in 3ª Nazionale ed inclassificati.
Il Gran Premio per i ragazzi considerava come per gli adulti le tre migliori prestazioni delle prime sei gare più il piazzamento nell'ultima, le categorie Pulcini e Cadetti. Tra i Pulcini si annoverano tutti i ragazzi che ad inizio anno frequentano la scuola elementare e tra i Cadetti quelli che ad inizio anno frequentano la scuola Media. Chiara Cassinera si aggiudicava il primo premio nella categoria Pulcini seguita a ruota da Enrico Mosca, mentre nei cadetti Ludovico Bisetto aveva la meglio su Flavio Dessi Manca.
L'appuntamento è per tutti, sempre a Bollengo, al 22 gennaio 2000, anno XIV del Trofeo Scacchi Canavese.
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In via Goito si è anche disputato un Open aperto ai giocatori di Terza nazionale oltre che agli inclassificati. Questo torneo era valido per la promozione alle tre categorie sociali e si è disputato ogni giovedì a partire dal 23 settembre.
Al via un'agguerritissima pattuglia di non classificati e sociali ben decisi, dopo la pausa estiva, a conquistare la più alta categoria che un circolo possa assegnare: la prima sociale. E poco importava che ci fosse anche qualche Terza nazionale a rendere più difficile l'impresa, la voglia era tanta e il coltello fra i denti sempre più affilato. Così, pigiati i Terza nazionale a metà classifica e anche più in giù, salivano all'onore delle cronache gli inclassificati che cominciavano a massacrarsi fra loro poiché i posti che avrebbero concesso l'ambita categoria non bastavano certo per tutti. Alla fine la spuntava Fausto Capuzzimati, che invero si era piazzato in testa dall'inizio alla fine perdendo solo l'ultima partita, davanti a Guido Rama e Giuseppe Derro.
Conquistavano anche la seconda sociale Valeria Vittimberga in costante progresso e Dedalo De Rossi un po' troppo saltuario alla scacchiera.
Open Sociale (14 giocatori, 7 turni): 1º Capuzzimati 6; 2º Rama 5,5; 3º Derro 5; 4º/6º Basagni, Zambelli, Nemesio, 4.
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