Open Sada all'ultimo respiro

 

L'Open Sada, il tradizionale torneo di apertura della stagione dopo le vacanze è partito lunedì 20 settembre con 50 partecipanti tutti di buon livello e bellicosamente intenzionati dopo il digiuno dei mesi estivi.

Dalla classifica finale sembrerebbe che non abbia avuto alcun problema nel vincerlo (una performance di 7,5/8 di solito lascia poco spazio ai se), in realtà ho avuto molta fortuna (e sì, anche negli scacchi per vincere ci vuole) sia nei sorteggi, sia nel gioco dei primi turni, in cui avrei dovuto lasciare per strada almeno 2 mezzi punti. Valga come esempio il seguente aneddoto: contro un "debole" ho pensato una mossa per 20 minuti e muovendo ho lasciato un pedone in presa per svista. Dopo che il mio avversario lo ha preso, ho inscenato un attacco facilmente parabile che però è stato coronato da un matto artistico. A quel punto mi si è avvicinato un noto C.M. che aveva seguito la partita per complimentarsi per lo splendido sacrificio di pedone. Per contro mi sono riscattato nella fase finale, in cui ho vinto tutte le partite, giocando in modo convincente.

La cronaca

Al via il numero dei partecipanti era nella media di questo torneo e di tutto rispetto anche in termini assoluti. Dal punto di vista qualitativo mancavano i Maestri, ma in prima scacchiera giocava Mordiglia, il vincitore delle ultime tre edizioni, oltre al fortissimo Franco Digiugno, il resistente Giuseppe Magnifico, il ritornato Massimo Settis (era una speranza delle giovanili nel '72, dato per disperso per qualche anno), l'amico Vittorio Rossi tornato dalla Bolivia (chi si ricorda del giovane 1ª nazionale di Torino che nel '74 pattò col GM Lengiel?) e la giocatrice più forte d'Italia: Tiziana Barbiso.

Come nelle ultime edizioni, il torneo si è sdoppiato al 5° turno in due finali: la "A" per i primi 12 e gli altri nella finale "B". Come capita tipicamente in questi tornei open, i favoriti sono partiti a tutta birra per non rimanere attardati in occasione degli scontri diretti, ma la sorpresa tende sottilissimi agguati e la prima vittima è stata Tiziana sconfitta dal temibile Piergiorgio Scotta autore di un inizio di toneo decisamente brillante. Nello stesso turno Giuseppe Goia, di categoria sociale, mi impegnava fino ai minuti finali, perdendo una partita tiratissima in cui, dopo un sacrificio di qualità a centro partita, si era anche trovato in una posizione promettente per molte mosse.

Prima dell'ultimo turno ben 4 giocatori potevano aspirare alla vittoria finale: il sottoscritto in vantaggio di un punto sul secondo, Settis, impegnato con me nello scontro diretto, oltre a Magnifico e Digiugno, i quali dovevano recuperare il loro scontro diretto rinviato d'ufficio.

Alla fine però le classifiche premiano oltre a me l'ottimo Giacomasso, giunto secondo a 6 punti (tra i vari litiganti ...).

Nella finale B vittoria ex aequo di Banchio, che se credesse maggiormente nelle proprie potenzialità potrebbe aspirare ad un salto qualitativo, e Tiziana Barbiso, un po' deludente in relazione alla classe del suo gioco, ma è giovane e ogni tanto fa bene ricordare alle nuove leve che gli avversari non hanno mai voglia di regalare niente.

L'aspetto tecnico

Come sempre i "nazionali" in campo non avevano nessuna intenzione di lasciare via libera ai più titolati avversari, e si sono tolti parecchie soddisfazioni relegando alcuni tra i migliori nella seconda finale. Da citare per il gioco messo in mostra, Giacomasso, un 1ª nazionale dal gioco solido e redditizio, Blanc, apparso maturato, e Di Nardo, oramai continuo nel comparire accanto alla elite dello scacchismo torinese. La formula del torneo piace sempre in quanto non lascia spazio a tentennamenti e bisogna giocare ogni turno solo per vincere: quelli che pattano vanno nel purgatorio della finale B e lasciano le speranze di un risultato prestigioso.

Il fatto negativo, se proprio si vuole fare "la punta alle matite" è stata la concomitanza con due tornei nazionali che hanno falsato l'andamento dei turni (ricordo che per nostra tradizione il giocatore che partecipa ad un torneo nazionale ha diritto al rinvio): questo ha comportato che l'ultimo turno si sia giocato con una partita da recuperare che avrebbe addirittura potuto determinare la vittoria del torneo (fortunatamente ho pensato bene di vincere e di mettere così una pezza a tutte le eventuali polemiche...)

Open Sada A (10 giocatori, 8 turni): 1º De Barberis 7,5; 2º Giacomasso 6; 3º/6º Settis, Magnifico, Mordiglia, Blanc 5,5; 7º/8º Digiugno, Di Nardo 5; 9º Rotundo 4,5; 10º Bussa 3,5.

OpenSada B (40 giocatori, 8 turni): 1º/2º Banchio, Barbiso 5,5; 3º/7º Pantini, Maggi, Vozza, Carnino, Mauceri, Rossero 5.

 

DE BARBERIS - SETTIS

1.e4 e5 2.Ac4 Cf6 3.Cc3 Ab4 4.Cge2 Con questa variante ho avuto tante gioie, ma anche qualche dolore come la sconfitta in 14 mosse contro Lampic nel Campionato torinese assoluto 1998. 4...Cc6 Se 4...Ce4 5.Ce4 (5.Af7 Rf7 6.Ce4 d5 7.C4g3 Tf8 8.0-0=) 5...d5 6.a3 Ae7 7.Ad5 Dd5 8.C2c33; Se 4...0-0 5.0-0 c6 6.f4 Ac5 7.Rh1 d5 8.ed5 cd5 9.fe5 Cg4 10.Cd5? (10.Ad5 Dh4 11.h3 Cf2 12.Tf2 Af2 13.d4±) 10...Dh4 11.h3 Cf2 12.Tf2 Af2 13.Cdf4?! (13.Cef4 g5 14.Cf6 Rh8 15.Cd3±) 13...g5 14.Cd3 Ab6 0-1 De Barberis - Lampic (14...Ab6 15.Ab3 Ah3-+). 5.0-0 d6 6.d3 Ac3?! 7.Cc3 Ca5 8.Ab3 Cb3 9.ab3 c6 10.f4 h6 11.Df3 Ae6 12.Ae3 Il trattamento moderno di questa posizione consiglia il cambio in e5, io ho però preferito giocare una posizione che mi «diverte» maggiormente e le cui linee strategiche e tattiche mi sono più congeniali. 12...b6 13.f5?! 13.fe5 de5±. 13...Ac8 14.Dg3 h5!? 15.Ag5 15.Dg7 Tg8 16.Dh6 Cg4 17.Dh7 Cf6= (17...Re7?? 18.f6+- Cf6 19.Tf6). 15...Ab7 16.Tf3 De7 17.Dh4 a5 18.Te1 c5?! 19.Ce2 Rd7 20.Cg3 Th7 20...a4 21.ba4 Ta4 22.Af6 Df6 23.Df6 gf6 24.Ce2 Ta2 25.Tb1 Tha8 26.Tff1± eil pedone h debole consente al Bianco di guardare con fiducia al finale. 21.Af6 Df6 22.Df6 gf6 23.Ce2 a4 24.ba4 Ta4 25.Th3 Tb4 25...Ta2 26.Tb1. 26.b3 d5 26...b5? 27.Cc1 c4 28.Ca2+. 27.Cc3 d4 28.Ce2 Tb5 29.Ta1 Rc6 30.Cg3 h4 31.Ce2 Ta5 32.Ta5 ba5 33.g3 c4! 34.Th4 cd3 35.cd3 35.Cd4 ed4 (35...Rc5 36.cd3 Th4 37.gh4 ed4 38.h5+-) 36.cd3 Th4 37.gh4 Aa6 38.h5 Ad3 39.h6 Ae4 40.h7+-. 35...Th4 36.gh4 Rd7 36...Aa6? 37.h5+-. 37.Rf2 37.h5! Re7 38.h6 Rf8 39.Cg3 Aa6 40.Ch5 Rg8 41.Cf6 Rh8 42.Cg4 Ad3 43.Ce5 Ac2 (43...Ae4? 44.Cf7 Rg8 45.h7 Rh7 46.Cg5 Rg7 47.Ce4+-) 44.Cf7 Rg8! (44...Rh7 45.Cg5 Rh6 46.Cf3 Ab3 47.Cd4 a4 48.Rf2+-), a questo punto due possibilità: A) 45.Cg5 d3 46.Cf3 Ab3 47.Rf2 (47.Cd2 a4 48.Rf2 Ac2-+) 47...a4 48.f6 a3-+; B) 45.h7! 45...Rh7 46.Cg5 Rg8 47.Cf3 Ae4 48.Cd4 Rf7 49.Rf2+-. 37...Re8? Purtroppo a un passo dal pareggio il Nero mette il piede in fallo, facendo un'inversione di mosse apparentemente innocua, in realtà non si era accorto della diabolica 40ª mossa del Bianco 37...Aa6 38.h5 Re7 39.Cc1 Rf8= 38.Cg3 Aa6 39.Re2 Rf8 40.Ch1!!+- 40.Ch5 Re7 41.Cg3 Rf8=. 40...Rg7 41.Cf2 Ab5 42.Cg4 a4 43.ba4 Aa4 44.h5 Ab5 45.h6 Rh7 46.Cf6 Rh6 47.Cg4 1-0

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