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Il giocoliere

Idee e proposte per costruirsi il giocattolo in casa, con materiali semplici e di recupero. Per solleticare la fantasia e stimolare la manualità di adulti e bambini.

Luci di Natale

Il 21 dicembre, data del solstizio invernale, è il giorno dell'anno in cui le ore di luce sono ridotte al minimo. In molti paesi, soprattutto in quelli dell'Europa settentrionale, è uso durante il periodo natalizio addobbare le finestre con luci e lumini colorati per rischiarare la notte. Ecco alcuni consigli pratici per realizzare con le vostre mani le luminarie natalizie su misura per la vostra casa.

Lanterne di Santa Lucia

Materiali e attrezzi:
legno, cartoncino, carta velina, taglierino, forbici.

Realizzazione
Prendete del legno compensato spesso 6 mm circa e tagliate le basi della lanterna, della forma che preferite (circolare, triangolare, quadrata, etc.).

Piantate al centro della base un chiodo con la punta rivolta verso l'alto, su cui poter poi inserire una candela.

Ritagliate un rettangolo lungo quanto il perimetro della base, incidendovi col taglierino dei motivi, che serviranno a far passare la luce, e attaccateci sopra della carta velina colorata.

Infine incollate il rettangolo sulla base del legno.
Non resta che accendere la candela, ma attenzione a non lasciarla incustodita, il cartoncino potrebbe prendere fuoco

Lumini ecologici

Materiali e attrezzi:
arance, candele, coltello.

Realizzazione
Tagliate in due l'arancia, svuotatene le due metà e al centro di quella inferiore mettete una candela molto piccola. Incidete sopra la metà superiore dei forellini, da porre sull'altra metà dopo aver acceso la candela. È possibile anche unire le due metà con il filo di ferro per appenderle, ma in ogni caso non lasciate la candela accesa incustodita.

Lumini di Capodanno

Materiali e attrezzi
noci, candeline, carta, bacinella

Realizzazione
Aprite con delicatezza le noci in modo da ottenere almeno cinque mezzi gusci intatti. Posizionate nel loro incavo una candelina accesa e mettete le barchette ottenute in una bacinella, i riflessi della luce sull'acqua creeranno un effetto delizioso.
Nell'antichità, le ragazze mettevano in ogni guscio un bigliettino col nome del possibile fidanzato; la barchetta che andava a toccare il bordo della bacinella conteneva il nome del futuro sposo.

Tratto da Il recuperagiochi, Ed. Elledici, 1998

Commercio equo in farmacia

Guaranà: elisir di lunga vita

Guaranà per i popoli dello stato brasiliano dell'Amazonas significa grande albero della vita.
In questo stato la gente raggiunge spesso un'età molto elevata (quando riesce a superare la barriera dell'altissima mortalità infantile). Le popolazioni autoctone ritengono che la principale ragione della loro longevità stia nell'utilizzo regolare di questa pianta miracolosa.
Ormai l'antica pianta ha oltrepassato i confini brasiliani, è diventato oggetto di studio di botanici e farmacologi che ne hanno confermato le proprietà terapeutiche.

Composizione e indicazioni terapeutiche
È il seme del guaranazao (paullinia cupana), pianta rampicante locale che cresce spontanea in zone umide e da secoli anche coltivata.
Viene universalmente considerato energizzante e ricostituente nervoso. La pianta infatti contiene sostanze, dette alcaloidi purinici, con elevato potere stimolante e tonico; tra queste le più importanti sono caffeina, teofillina, teobromina, adenina, guanina.. Il seme è poi ricco di sostanze grasse, come resine e olii, che ne impediscono la totale dissoluzione in acqua. La presenza di questi sedimenti fa sì che le sostanze vengano assorbite lentamente nell'intestino prolungando così nel tempo l'effetto stimolante (molto più lungo di quello del caffè). Al guaranà vengono poi attribuite proprietà antifebbrili, antinevralgiche e analgesiche. Nel Nord del mondo, invece, l' elevato contenuto in caffeina e teobromina è stato sfruttato per la produzione di integratori alimentari e preparati dimagranti. In questo caso è necessario assumere il preparato con cautela, a stomaco pieno, per impedire lesioni gastrointestinali.

Dove si trova e come usarlo
Il guaranà della linea equo e solidale si trova in farmacia sotto forma di polvere e di compresse, i prezzi variano dalle 8 alle 16 mila lire a seconda della confezione.
Questi i modi per assumerlo:

al naturale: mettere ½ cucchiaino di polvere in acqua zuccherata, succo di frutta o yogurt oppure assumere direttamente 1-2 compresse al giorno dopo i pasti;
all'Italiana: macerare otto cucchiaini da caffè in un litro di vino bianco secco per 20 giorni e berlo poi soprattutto come aperitivo.
come bibita: macerare per 20 giorni 40 grammi di polvere in acqua e quindi versare il tutto in litro di sciroppo.

Volontari per lo sviluppo - Dicembre 2001
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