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Speciale viaggi

Cuba

La repubblica di Cuba, la perla delle Antille, è la più conosciuta tra le isole caraibiche, non solo per le bellezze naturali (le sue barriere coralline sono le seconde al mondo dopo quelle australiane), ma soprattutto per la storia, dalla rivoluzione castrista del 1959 fino a oggi, unica esperienza di socialismo reale ancora in atto. Questo aspetto peculiare e il passato coloniale si riflettono nei suoi paesaggi, nell'architettura delle città e negli abitanti "multicolore", bianchi neri e mulatti insieme.

Economia. La risorsa principale è l'agricoltura, con la produzione estensiva di canna da zucchero e tabacco (usato per fare i famosi sigari), quasi inesistente l'industria.

Condizioni socio-sanitarie. La speranza di vita è di 75,3 anni e il tasso di analfabetismo, 4,3%, è il più basso di tutta l'America latina, mentre l'istruzione secondaria arriva al 73,5%. Ma ci sono solo 5 medici ogni mille abitanti.

Lingua. Lo spagnolo è dominante nonostante le diverse etnie presenti.

Religione. In uno stato che si professa ateo è comunque prevalente la religione cattolica, pur essendo presenti altre confessioni e riti locali.

Clima. Caldo in estate, con temperatura media intorno ai 28° e precipitazioni abbondanti. Più fresco da novembre ad aprile, con una temperatura media di 25°.

Il viaggio

Uno dei paesi più complessi da conoscere e capire in poche settimane; il paradosso di uno stato ricco di contraddizioni, assurdamente bloccato nel suo sviluppo dall'embargo e dalla pesante crisi economica derivata anche dalla disgregazione dei paesi del "socialismo reale", che ne penalizzano le potenzialità "naturali". Ma anche un paese che sa incantare attraverso la magia delle spiagge dei Tropici, della musica coinvolgente, tra sigari e rum. Da L'Avana a Santa Clara, fino a Trinidad e Varadero, un itinerario per percepire le difficoltà, i sogni e le illusioni di un popolo.

Programma indicativo

1° giorno
Arrivo a L'Avana e incontro con il volontario del Centro mondialità sviluppo reciproco e la guida locale. Sistemazione in una pensione.

2° giorno
Visita de L'Avana vecchia e trasferimento nel quartiere di Regla-Casablanca, con visita al Museo de Regla.

3° giorno
Partenza per Santa Cruz, sede del progetto del Centro mondialità sviluppo reciproco. Incontro con i contadini. In serata spettacolo folkloristico presso l'antica fortezza della capitale.

4° giorno
Visita di altri quartieri, con soste alla Plaza de La Revoluciòn e al mercato locale. Pranzo presso famiglie locali e visita al Museo della Rivoluzione. Passeggiata sul Malecòn, il meraviglioso lungomare, uno dei più lunghi dell'America latina.

5° giorno
Relax sulle belle spiagge di Playa del Este, nella parte orientale di L'Avana. Incontro con insegnanti e seminaristi al Seminario di San Carlos.

6° giorno
Trasferimento a Varadero, la località balneare più celebre di Cuba. Giornata di mare, con possibilità di escursioni in canoa. Ritorno a L'Avana.

7° giorno
Partenza per Santa Clara, centro strategico durante la rivoluzione. Sosta sulla Peninsula de Zapata con visita a un progetto di divulgazione teatrale per i giovani cubani.

8° giorno
Giornata dedicata alla visita di Santa Clara, città dove visse il Che Guevara, con sosta al Monumento al Treno Blindato. Nella Plaza della Revoluciòn, alla periferia della città, è situato il Monumento al Che. Visita al Mausoleo dove sono conservate le sue spoglie.

9° giorno
Da vedere: la Parroquial Santìsima Trinidad, il museo de Arqueologia Guamuhaya, con i reperti degli scavi effettuati nelle grotte degli indios precolombiani, la Plaza de Santa Ana del XIX secolo, con la chiesa omonima e l'antico carcere reale.

10° giorno
Trasferimento per L'Avana con sosta alla città di Cinfuegos. Nel pomeriggio prosecuzione del viaggio verso L'Avana.

11° giorno
Incontro con Habitat Cuba, associazione che si interessa di sviluppo abitativo secondo i criteri della bioarchitettura, in contatto con il Cmsr per lo studio di progetti di cooperazione. Riposo a Playa del Este.

12° giorno
Trasferimento per Las Terrazas, e visita alla riserva biologica curata da una comunità locale di contadini. Ritorno a L'Avana.

13° giorno
Mattina libera. Nel pomeriggio ritorno a Santa Cruz.

14° giorno
Incontro con insegnanti e studenti di Scienze Sociali dell'Università di L'Avana. Nel pomeriggio trasferimento alla Valle del Perù, per visitare un progetto di sviluppo agricolo e di allevamento bovino, promosso da Acpa e da una ong tedesca.

15° giorno
L'Avana. Partenza per l'Italia.

Data prevista

28 dicembre 2000 - 11 gennaio 2001

Quota progetto

L. 100.000

Costo del viaggio

Prezzo indicativo: L. 4.100.000, tutto compreso.

Prenotazione

Circolo Cta "Volontari per lo sviluppo", via Garibaldi 13 - 10122 Torino, tel. 011/5626019
E-mail: cta.torino@flashnet.it

Notizie utili

Passaporto e visto

Passaporto con almeno 6 mesi di validità e visto rilasciato dall'ambasciata cubana in Italia.

Vaccinazioni

Non sono richieste vaccinazioni particolari.

Fuso orario

Sei ore indietro rispetto all'Italia, sette con l'ora legale.

Valuta

La moneta cubana è il peso, che equivale a 100 lire.

Cucina

I migliori piatti tipici cubani si possono gustare presso i paladares, piccoli ristoranti privati a gestione familiare. In genere preparano specialità tradizionali con fagioli, pollo, maiale, pesce.

Da leggere

Danilo Manera. A labbra nude, racconti dell'ultima Cuba. Ed. Feltrinelli.
Senel Paz. Fragola e cioccolato. Ed. Giunti.
Josè Lezama Lima. Paradiso. Ed. Einaudi.

Da ascoltare

Machito and his Africubans. "Tremendo cumban". Ed. Tumbao.
Artisti vari. "Despojate". Ed. Caribe.

Il progetto del Cmsr

Latte per 3.000 bambini

Il progetto avviato dal Centro mondialità sviluppo reciproco consiste nell'appoggio della Unidad Basica de Produccìon Cooperativa (Ubpc) "El Caribe", un'organizzazione locale situata nella provincia di La Habana, con l'obiettivo di produrre latte per circa 3.000 bambini. La scarsità di latte è dovuta principalmente all'impossibilità di acquisire mezzi di produzione, alimenti per il bestiame, pezzi di ricambio per i macchinari, combustibile. Il progetto prevede la riubicazione delle famiglie dei lavoratori nella Ubpc in abitazioni confortevoli, solide, a basso costo, con energia elettrica e acqua potabile, la produzione per l'autoconsumo delle stesse famiglie, la riconversione tecnologica con tecniche di gestione ecosostenibili, che permettano l'aumento della produzione di latte e la vendita della carne prodotta, la formazione dei beneficiari del progetto che (non essendo coltivatori per tradizione) necessitano di corsi ad hoc, tenuti dall'Istituto de Ciencia Animal.

Volontari per lo sviluppo - Marzo 2000
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