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Speciale viaggi

Brasile (2)

Amazzonia e Bahia

Vasto 8 milioni 511 mila chilometri quadrati, con una popolazione di 162 milioni di abitanti, il Brasile è un vero melting pot di popoli e culture: europei - discendenti dei colonizzatori portoghesi, ma anche italiani e tedeschi -, africani discendenti degli schiavi e giapponesi si mescolano in un meticciato unico al mondo. Indipendente dal 1822, il Brasile è oggi una repubblica presidenziale federale, sesta potenza economica al mondo, ma con enormi disuguaglianze interne e drammatiche sacche di povertà.

Economia. Le principali risorse sono agricoltura (soia, caffè, canna da zucchero, agrumi, mais), allevamento, sottosuolo (ferro, bauxite, manganese) e industria (soprattutto petrolifera ed elettronica)

Condizioni socio-sanitarie. La speranza di vita media è di 66 anni. L'analfabetismo tocca il 16,7% della popolazione. I medici sono 118 ogni 100 mila abitanti.

Lingua. Portoghese, lingue autoctone.

Religione. Cattolica (prevalente), sette evangeliche.

Clima. Nel nordest è sempre estate, mentre a sud di San Paolo il clima è più fresco. Le temperature medie vanno dai 27° dell'Amazzonia, ai 25° del nordest, ai 21° del sudest.

Il viaggio

La prima tappa è Salvador, capitale dello stato di Bahia, autentico, incredibile spaccato di cultura africana. Poi, si "approda" a Silves, nel cuore dell'Amazzonia, tra le comunità dei "ribeirinhos", per conoscere un lembo di foresta tropicale difesa dalla popolazione locale. Infine, l'incontro con il nordest, con le sue splendide spiagge, e con la difficile realtà dei pescatori e dei contadini Sem Terra.

Programma indicativo

1° giorno
Partenza dall'Italia.

2° giorno
Arrivo a Salvador di Bahia. Accoglienza e sistemazione presso Casa Encantada, il centro interculturale gestito dal Mlal.

3°/6°giorno
Salvador di Bahia. Visite al centro storico (il famoso Pelourinho, la città alta e la città bassa, le chiese barocche, ecc.), momenti di relax nella vicina spiaggia di Itapoã, escursioni nel "Reconcavo Bahiano" e verso le spiagge del nord, per vedere le tartarughe marine.

7° giorno
Trasferimento a Manaus e sistemazione in hotel.

8° giorno
Partenza per l'isola di Silves. Arrivo e sistemazione alla pousada "Aldeia dos lagos" gestita dall'Aspac (Associazione per la Preservazione Ambientale e Culturale, creata dalle comunità dei pescatori per difendere l'ambiente e le aree acquatiche dall'invasione di pescherecci che praticano la pesca predatoria).

9°/14°giorno
Pensione completa a Silves, un'isola di 3.000 abitanti sulle rive del lago Canaçarì, alimentato dal Rio delle Amazzoni. Si potranno effettuare escursioni nella selva e inoltrarsi con la barca nella stupefacente foresta allagata. Si incontreranno i pescatori/agricoltori "ribeirinhos", per conoscere le loro esperienze e attività (soprattutto pesca e artigianato), e per partecipare alle loro feste.

15° giorno
Ritorno a Manaus e imbarco per Fortaleza, capitale dello stato di Cearà nel nordest brasiliano. A Tremembè, villaggio di pescatori a 200 chilometri dalla capitale, si verrà ospitati dall'omonima associazione.

16°/20° giorno
Immersi nella quiete di Tremembè, si incontrerà la gente del nordest. Sono previste uscite in mare con i pescatori e incontri con i contadini Sem Terra; chi è interessato potrà approfondire la conoscenza con le realtà politico-sociali e religiose della regione. Immancabili, naturalmente, le escursioni alle splendide spiagge limitrofe (Canoa Quebrada, Majorlandia e Mossorò).

21° giorno
Ritorno a Fortaleza e imbarco per l'Italia.

22° giorno
Arrivo in Italia.

Date previste

11 luglio - 1° agosto 2000

4 agosto - 26 agosto 2000

Quota progetto

L. 100.000

Costo del viaggio

Prezzo indicativo per il viaggio di luglio: L. 3.000.000 + 740 US $ di cassa comune. Per il viaggio di agosto: L. 3.200.000 + 740 US $ di cassa comune.

Iscrizioni entro il 25 maggio 2000.

Prenotazione

Circolo Cta "Volontari per lo sviluppo", via Garibaldi 13 - 10122 Torino, tel. 011/5626019
E-mail: cta.torino@flashnet.it

Notizie utili

Passaporto e visto

È sufficiente il passaporto in regola. Non sono necessari visti.

Vaccinazioni

Consigliate le vaccinazioni per la febbre gialla, l'antitifica e quella per l'epatite A. Tranne per l'Amazzonia, non è necessaria la profilassi antimalarica.

Fuso orario

4 o 5 ore in meno a seconda delle zone.

Valuta

La moneta locale è il real (circa 1.100 lire). È consigliabile viaggiare con dollari (contanti o travel). Il cambio è possibile in tutte le città a eccezione dei centri minori dell'interno.

Cucina

La cucina brasiliana è ricca di carne, pesce, verdure e soprattutto frutta. Fra i piatti tipici: la fejoada (con fagioli e carne di maiale), la carne do sol (carne essiccata al sole), il churrasco (la grigliata), i vari tipi di farofa (farina di manioca), il mocotò (zampa di bue), la moqueca (pasticcio di gamberi, ostrica e pesce), il vatapà (gamberi e pesce cotti nell'olio di dendè). Immancabile il riso.

Abbigliamento

Normale abbigliamento estivo. A sud di S. Paolo, dove il clima è più fresco, serve una giacca a vento leggera o un k-way, e un maglione per gli sbalzi di temperatura. Si consigliano scarpe da ginnastica.

Da ascoltare

Autori: Tom Jobim, Milton Nascimento, Toquinho, Vinicius de Moraes, Elis Regina, João Gilberto, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Chico Buarque, Maria Bethania, Marisa Monte, Pena Branca e Xavantinho.

Guide

"Brasile" di Luciano Del Sette - Clup Guide

Il progetto del Mlal

Formare i cittadini

Dal 1984 è stata attivata nella Baixada Fluminense una scuola professionale per lavoratori, il Cadts (Centro di apprendimento e sviluppo tecnico-sociale), con l'obiettivo di dare a giovani e adulti la possibilità di un inserimento qualificato nel mondo del lavoro. La scuola, che attualmente offre corsi professionalizzanti (dalla meccanica generale all'informatica) a circa 300 persone, si propone anche come centro di aggregazione e sensibilizzazione sui problemi sociali della Baixada. Il punto qualificante della proposta è la formazione di cittadini responsabili, consapevoli dei propri diritti e doveri, e il tentativo di ricreare le relazioni sociali distrutte dall'ambiente violento e precario nel quale vivono gli studenti, privo di infrastrutture e di controllo pubblico.

Volontari per lo sviluppo - Marzo 2000
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