di Maria Varano
Ogni volta che si legge o si ascolta una storia si compie un viaggio... Il "C'era
una volta..." apre le porte a paesi lontani, a tempi diversi... ad un tempo che non
ha tempo.
Le storie danno la possibilità di fare esperienza di posti nuovi, di altri mondi, ma
permettono anche di costruire ed esprimere il proprio mondo interno. Le fiabe presentano
percorsi evolutivi, viaggi che non deludono. Un procedere a volte lento, a volte impetuoso
e carico, come un torrente. Avviarsi a piccoli passi o buttarsi in una fuga precipitosa,
lasciare un posto pericoloso o dirigersi verso un luogo invitante e sicuro. Partire per
cambiare o senza obiettivi anche solo per andare.
Nelle storie, come nella vita del resto non mancano le sorprese, i pericoli, gli
incontri piacevoli o quelli indesiderati... Le favole e le fiabe ci avvertono di ciò 'che
può succedere nel processo evolutivo di ciascuno. Viaggiare attraverso i racconti
permette di conoscere e di conoscersi, di svelarsi e di immaginarsi per poi essere
disponibili ad incontrarsi nella realtà.
E anche se dopo una storia si torna al punto di partenza, quel luogo non verrà più
percepito nel medesimo modo: offrirà, senza che quasi ce ne accorgiamo, potenzialità e
risorse nuove o inattese: quelle scoperte e raccolte durante il viaggio nell'immaginario,
attraverso la fantasia.
Per certe malattie psicosomatiche dei bambini gli psicologi raccomandano alle madri di
fare tutte le sere dieci minuti di massaggi al proprio figlio, i bambini guariscono
rapidamente non solo per il potere dei massaggi che, come è noto, agiscono sul sistema
linfatico, attivatore delle difese immunitarie, ma soprattutto perché la madre dedica
tutte le sere dieci minuti di attenzione al proprio bambino: lo cura, lo massaggia, lo
accarezza. La narrazione delle fiabe può sortire il medesimo effetto, può anche curare,
perché nel momento del racconto ci si prende cura del rapporto con il bambino.
Ma non basta raccontare, bisogna permettere ai bambini e ai ragazzi di creare storie in
cui esprimere sentimenti, situazioni, stati d'animo e condizioni, costruire storie
insieme. La fantasia, come capacità creativa, non è intesa nel senso di dare vita ad un
mondo sganciato dalla percezione sensoriale della realtà esistente, il quotidiano con i
suoi problemi, vivifica l'immaginario. La fantasia non ottenebra i contorni del mondo
reale poiché da questo dipende. La potenzialità creativa utilizza materiali forniti
dalla realtà; la sua originalità consiste nel ricombinare gli elementi secondo regole,
piani e livelli nuovi.
Attraverso la fiaba si può tradurre e trasmettere qualsiasi messaggio: una spiegazione,
un'idea, un perché, un valore, i sentimenti. Le fiabe sono miniere contenenti
"tesori", che variano secondo le situazioni, i paesi e le persone. Vivere
concretamente l'esperienza del "fare narrazione" (da soli, in due o più, con la
collaborazione dell'adulto), permette di scoprire un piano relazionale particolare.
Raccontare è interpretare, ma non è indispensabile essere attori, quanto piuttosto che
la storia dica o abbia detto qualcosa anche a noi: qualcosa di importante, qualcosa di
coinvolgente. Inventare è liberare la mente, ma non è necessario essere scrittori,
quanto che il testo dica qualcosa di noi, dei nostri desideri, di ciò che crediamo. Ma
creare storie insieme è ben di più. Significa essere in sintonia, ricercare e negoziare
significati, progettare e concordare strategie comunicative. Costruire una storia in due o
più persone vuol dire fare un pezzo di strada insieme, un percorso di conoscenze
dell'altro. È una avventura che lascia un segno e produce nuove possibilità.
Alcune fiabe presentano la struttura di un viaggio avventuroso in cui l'individuo si muove ed evolve. Permettono di delineare mondi possibili e scenari su cui proiettare e fare interagire: paure, ansie, conquiste, dilemmi e gioie: elementi transculturali presenti nel patrimonio di qualsiasi etnia o area geografica del mondo. Esse rappresentano in forma fantastica il processo di sviluppo sano e rendono attraente qualsiasi tipo di insegnamento: possono diventare "veicolo ideale" per i messaggi di educazione alla pace e alla mondialità. Le caratteristiche delle fiabe consentono di sperimentare un mondo particolare in cui ogni persona può sentirsi "il buono", "il cattivo" e chissà cos'altro, muovendo attraverso molteplici contesti. La fiaba è un ponte gettato dall'età adulta verso l'infanzia e viceversa. È importante riscoprire il gusto di percorrerlo.
Volontari per lo sviluppo -
Aprile 1998
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