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L'associazione


Il coordinamento genitori nidi materne elementari e medie nasce come associazione nel 1992 per formalizzare l’impegno di un movimento composto da genitori e iniziato negli anni ’80 come “Coordinamento dei Presidenti dei Consigli di Circolo”.

L’associazione è uno strumento per i genitori che vogliono impegnarsi, conoscere, studiare e migliorare il servizio scolastico pubblico dell’obbligo, degli asili nido municipali e delle scuole materne, siano esse statali siano esse comunali.
L’esigenza di coordinare le iniziative è stata sentita fin dalla istituzione degli OO.CC. che rischiavano (e rischiano) di divenire dei piccoli centri burocratici interni agli istituti scolastici e scollegati dalle tematiche complessive dell’istruzione.
Il primo significativo impegno riguardò la difesa del Tempo Pieno alla fine degli anni ’80 che rischiava di essere smantellato. La mobilitazione di Torino, ma anche di altre importanti realtà (Milano, Padova, Roma ecc.) riuscì a mantenere l’istituto e, laddove la presenza organizzata dei genitori era ed è più efficace, a riempire di contenuti il tempo scuola con attività integrative e ricreazionali, collaborazione con le realtà culturali del territorio e le prime sperimentazioni di scuole in rete che mettevano in comune le proprie risorse.
Importanti risultati si ebbero nel confronto con gli Enti Locali per i servizi di loro competenza: Nidi, Materne, pre/post scuola alle elementari, mense ecc.
Sui Nidi il Coordinamento Genitori fu promotore di una legge di iniziativa popolare per la quale furono raccolte oltre 150.000 firme (delle 50.000 richieste)di cui 18.000 solo in Piemonte.
In tema di tariffe Nidi, Materne, mense alle elementari e medie il Coordinamento Genitori organizzò la protesta contro gli aumenti esosi, ingiustificati ed indiscriminati che, dopo parecchie iniziative, assemblee, “scioperi del panino”, interventi sulle TV nazionali (“Samarcanda”) ecc. culminò in una manifestazione in p.zza S.Carlo con 10.000 partecipanti che costrinse l’allora amministrazione comunale a ritornare sui suoi passi.
Tra le altre iniziative qualificanti :
? l’organizzazione del 1° convegno regionale sui Nidi
? l’organizzazione del 1° Convegno Nazionale sulla ristorazione scolastica
? la conseguente pubblicazione degli atti dei convegni
? l’elaborazione di uno studio sui costi del diritto all’istruzione per le famiglie per il quale furono distribuiti 12.000 questionari in tutte le scuole piemontesi
? l’impegno sulle iniziative di pace in seguito alla dissoluzione della ex Jugoslavia
? con la stampa e diffusione nelle scuole di una pubblicazione e
? l’organizzazione di un salto del pasto in mensa e la donazione dell’equivalente in iniziative per le vittime della Guerra (furono raccolti £ 120 milioni che furono donati a Medici senza frontiere per un progetto specifico)
in seguito l’associazione si è impegnata in modo particolare per informare e discutere con i genitori, insegnanti, studenti le varie proposte di riforme scolastiche da Berlinguer a Moratti.
A tal proposito sono stati organizzati cicli di incontri di approfondimento, assemblee pubbliche, manifestazioni locali e nazionali (Bologna, Roma) con il prioritario (e statutario) obbiettivo della difesa e riqualificazione della scuola pubblica.


Negli ultimi mesi ci è sembrato necessario riattivare la mobilitazione e l’impegno del coordinamento poiché temiamo che alcune preoccupazioni riguardo alla salvaguardia del carattere pubblico dell’istruzione siano fondate.
Sul versante cittadino l’associazione si è infatti mossa intorno allo studio di fattibilità sull’esternalizzazione della gestione dei servizi educativi della Città di Torino che l’amministrazione comunale ha affidato ad una ditta esterna.
Sul versante nazionale ci stiamo occupando della Riforma Moratti che è diventata legge proprio poche settimane fa. Al riguardo le nostre preoccupazioni sono molte e sono in particolare quelle espresse nella convocazione che è arrivata nelle scuole in questi giorni:

anticipo dell’ingresso alla scuola materna, bambini di 5 e 7 anni insieme in 1° elementare,

tempo pieno cancellato o a pagamento,

orientamento e scelta precoce per il percorso scolastico superiore, lavoro a 15 anni per chi sceglie la formazione professionale e non ultimo la scelta della legge delega.

 

Presidenza
Il presidente dell'Associazione è Roberta Levi, vice presidente Ivan Possamai
Altre informazioni
Dal 1995 il Coordinamento Genitori ha aderito al "Comitato Torinese per la Laicità della Scuola" ed al CIES Piemonte.
Due suoi esponenti sono membri del Consiglio scolastico provinciale.
La nostra sede è in c.so Peschiera 364, 10141 Torino.
URL http://www.arpnet.it/coogen
e-mail: coogen @ arpnet.it


   
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