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Roberto Narduzzi via della Pace, 7 - 10023 Chieri (To) Io disegno da sempre. Alla fine degli anni ottanta dipingo alcuni gruppi di animali intrappolati nell’opera sul filo della memoria. Successivamente i fiori realizzati in grande formato con vaste campiture di colore aprono un breve periodo di ricerca informale. Dai primi anni novanta lavo-ro ad un progetto unificante dedicato alla creazione: ini-zialmente aggrego figure astratte su formati insoliti come i totem, attualmente l’opera d’arte di formato più piccolo (35 x 35) è una raccolta di immagini simbolico-decorative racchiuse nel tempo e nella storia da una cornice di cotto.
Lo studio, il mio studio, non è un posto non è una stanza, ma solo un pensiero,
una scenografia diafana, luogo di creazione, emozioni, trascendenza.
Il mio studio è ovun-que ogni volta che, appartandomi in me, incido icone, se-gni,
sogni su di un taccuino, sulla tela, nella mia mente. Dello studio mi affascinano
soprattutto i pigmenti puri rac-chiusi in contenitori trasparenti, le conchiglie,
le pietre rac-colte al mare, la carta in pasta di legno ingiallita, le poesie di Gibran,
la foto mia con i miei figli piccoli. Ho avuto molti studi in stanze diverse: una mansarda,
un corridoio, una cucina ... visitati ogni tanto da bambini, conoscenti e amici.
Qualche volta mi fingevo assente per poter creare. (Kahlil Gibran)
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Pierino Nervo viale Bassano, 12 - Villa Colla - 10098 Rivoli (To)
“... Talvolta per Lei (la rondine) quel bisogno di libertà (il volare) va ricercato anche nella sosta.
Per puro piace-re o quando il volo ha affaticato ( ... per smagliature di bellezza nei riscontri
che si speravano? ... ) od affatica e fa nascere il bisogno d'altre atmosfere, d’alberi secolari
e quieti prati soleggiati, di sognare luoghi ancora sconosciuti, di ricordarli con un bagaglio
di curiosità ancora da scopri-re, di distillare piacevolezze vissute o desiate, di versi di poeti. ... (Fernando David Maria de’Dubbi) ... “ immram ... viaggio dell’esistenza, ma anche immagi-nario, è l’impresa artistica, la scommessa poetica ...”.
Villa Colla
Considero l’atelier un luogo d’arte a 360 gradi, in cui l’artista può esprimere i suoi ideali pittorici anche in modi non tradizionali. 65 |
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