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Dove siamo
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VERRUA SAVOIA
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DATI STATISTICI
Provincia di Torino
Superficie Kmq: 31,91
Abitanti: 1424
Altitudine m: 151/441
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Il comune di Verrua Savoia si trova sulle estreme colline torinesi, al
confine con le alture del Monferrato; una particolarità del suo territorio
è l'essere all'incrocio di quattro province piemontesi: Torino, Asti,
Alessandria e Vercelli.Il paesaggio di Verrua Savoia, sicuramente all'origine
del toponimo (che sembra derivi dal latino 'verruca', ossia 'luogo aspro
ed elevato, importante militarmente), è caratterizzato da un aspetto prevalentemente
rurale, dove le numerose, ma piccole frazioni e borgate si integrano in
un paesaggio dove coltivazioni e boschi si susseguono per tutto il territorio.
La stretta fascia di pianura, dove scorre il Po, è interamente soggetta
alle coltivazioni intensive, o alle piantagioni di pioppo, mentre il territorio
collinare, che si estende per la grande maggioranza del territorio comunale
è diviso tra boschi, frutteti e coltivazioni orticole, situate spesso
vicino a frazioni che conservano un aspetto lontano dalla modernità, con
case ad un piano e ampie aie antistanti. Di particolare interesse il panorama
che si può godere dalle frazioni più elevate poste sul primo bastione
collinare, Monticelli, Montaldo, Pistone e Cascine: da qui lo sguardo
può abbracciare la pianura padana, il Po e le montagne , e in primavera
le colline verruesi sono punto di osservazione privilegiato per lo straordinario
spettacolo delle risaie allagate. La bellezza del paesaggio ha attirato,
a partire dagli anni '70, molti cittadini che sono gradualmente tornati
a popolare il territorio verruese, riportando la vita in frazioni altrimenti
destinate all'abbandono. L'economia è, in gran parte, legata all'agricoltura,
con la coltivazioni di: fragole, fagiolini, grano, granturco, girasole.
Destinata perlopiù all'autoconsumo la produzione vitivinicola, che fornisce
vini corposi caratterizzati dal gusto deciso. Sul territorio sono presenti
alcune attività artigianali e di piccola industria, completano l'economia
verruese alcuni piccoli esercizi commerciali e le attività di ristorazione
grazie alla quale Verrua Savoia ha raggiunto una certa notorietà con la
tradizionale cucina piemontese dove regnano carne all'albese, peperoni
con bagna caôda, agnolotti, brasato, finanziera, fritto misto e tutti
gli altri piatti tipici della nostra regione capaci di attrarre ogni settimana
buongustai da tutto il Piemonte, dalla Lombardia e talvolta da altre regioni
del nord Italia.
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La nostra storia

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Le prime notizie di Verrua risalgono
al 999, anno in cui viene emesso da parte dell'imperatore Ottone III
un diploma a favore del Vescovo di Vercelli, nel 1167 il borgo viene
assediato e distrutto da Federico Barbarossa in seguito al rifiuto di
obbedienza. Nei secoli seguenti il castello passa ai Marchesi del Monferrato
ed ai Savoia con alterne vicende, solo nel 1357 diviene definitivamente
feudo dei Savoia che nel 1543 lo assegnano ai conti Scaglia che lo manterranno
fino all'estinzione della famiglia. Al 1625 risale il memorabile assedio
degli Spagnoli alla Rocca di Verrua ove Piemontesi e Francesi resistettero
fino alla vittoria. Meno fortunato l'esito dell'assedio svoltosi nell'inverno
tra il 1704- 1705, in questa occasione gli assedianti sono gli antichi
alleati del precedente assedio: i Francesi. Nonostante la sconfitta,
il ritardo provocato all'avanzata delle truppe nemiche permetterà al
Duca di organizzare la difesa di Torino riuscendo così a salvare la
capitale. In seguito alla distruzione della chiesa sita all'interno
delle mura fortificate viene costruita l'attuale chiesa barocca di San
Giovanni (1743-1759), in borgata Molei, che è la principale tra le altre
sparse nel territorio comunale. Nel 1957 purtroppo frana parte della
collina su cui sorgeva il castello provocandone la quasi completa distruzione,
con il crollo del ponte sul Po posto ai suoi piedi.
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