ORDINE DEL GIORNO CONCLUSIVO DEI DIRETTIVI NAZIONALI UNITARI CGIL CISL UIL SCUOLA - Fiuggi, 22.4.98 (14/5/98)

I Direttivi nazionali dei sindacati scuola Cgil, Cisl e Uil, convocati a Fiuggi il 22 aprile 1998 per l'approvazione della piattaforma contrattuale 1998/2001 al termine delle assemblee di consultazione sulla stessa, sentita la relazione introduttiva e le conclusioni svolte a nome delle segreterie unitarie, considerati i contributi provenienti dalle strutture ed emersi dal dibattito, con le integrazioni proposte dall'apposita commissione, a conclusione dei lavori esprimono le seguenti valutazioni.

Sulla consultazione:
- si conferma la validità della scelta di organizzare una capillare consultazione del personale della scuola - resa possibile grazie al forte impegno delle strutture territoriali- che ha rappresentato non solo un'occasione di rafforzamento del rapporto democratico per la sua vastità, considerato che si è articolata in circa 4.000 assemblee in orario di lavoro, ma anche un'occasione che ha consentito un'ampia informazione e discussione, un approfondimento importante e che ha reso possibile la raccolta e la registrazione del parere, delle valutazioni e delle proposte del personale della scuola.
Questa scelta, che non può rappresentare un fatto occasionale, dovrà trovare conferma anche in tutte le successive fasi di rapporto con la categoria per un rinnovo contrattuale del quale non può sfuggire l'importanza a nessun livello.
In particolare, le segreterie nazionali sono impegnate a garantire la più ampia informazione durante tutta la trattativa contrattuale ed il massimo coinvolgimento unitario delle strutture e del personale.

Sulla trattativa:
- si ritiene irrinunciabile l'immediato avvio del negoziato contrattuale con l'Aran, come già richiesto dalle segreterie nazionali il 7 aprile, in occasione dell'apertura dei rinnovi contrattuali per i settori pubblici, perché, oltre all'obbligo di rispettare puntualmente una scadenza:
è necessario che il personale della scuola, che non ha avuto alcuna fase contrattuale intermedia, possa contare su un nuovo quadro di riferimento economico e normativo senza ulteriori attese;
le più volte ripetute affermazioni della stessa controparte sul rilievo che assume il rinnovo del contratto del personale della scuola, in presenza di importanti processi riformatori che investiranno l'intero quadriennio contrattuale, devono essere sostanziate anche da scelte conseguenti sui tempi;
l'importanza e la complessità delle materie da trattare con l'ARAN implicano tempi rapidi di avvio, di svolgimento e di conclusione del negoziato anche per consentire l'immediata apertura della contrattazione integrativa, che assume particolare rilievo in previsione dell'utilizzo delle specifiche risorse economiche.
Conclusa la contrattazione con l'Aran, la relativa consultazione della categoria sui risultati dovrà prevedere anche la contestuale presentazione della proposta di piattaforma per il contratto integrativo con il Ministero allo scopo di avviare, dopo la sua approvazione definitiva da parte degli organismi dirigenti, immediatamente la trattativa.
I Direttivi nazionali unitari ritengono particolarmente significativo che nel DPEF, presentato dal Consiglio dei Ministri il 17 aprile u.s, sia stata recepita esplicitamente l'intesa del 10 dicembre fra Presidente del Consiglio dei Ministri e Confederazioni, sia sul versante degli obiettivi politici che finanziari, intesa che prevede l'incremento della spesa per la Pubblica Istruzione attraverso l'invarianza della stessa in rapporto al PIL, lo stanziamento di apposite risorse per la contrattazione integrativa in grado di accompagnare la realizzazione qualificata dei processi riformatori con la valorizzazione del personale chiamato a realizzarli. Le segreterie nazionali sono impegnate a compiere tutte le indispensabili verifiche sulle risorse e sul loro inserimento nei provvedimenti legislativi conseguenti.
L'ulteriore impegno a presentare un piano pluriennale di investimenti coerente con i processi riformatori, entro il giugno 1998, come definito nell'intesa del 10 dicembre, rappresenta un'occasione di grande rilievo per la possibilità di coniugare riforme ed investimenti superando ogni logica di riforme a costo zero.
Tale piano, per la sua complessità, deve essere predisposto anche attraverso sedi di confronto fra il Ministero e le organizzazioni sindacali confederali e di categoria in previsione anche del più ampio confronto con il Governo.
I Direttivi Nazionali Cgil, Cisl e Uil scuola inoltre evidenziano la necessità di valorizzare il protagonismo del personale della scuola nei provvedimenti attuativi dell'autonomia scolastica. Si impegnano affinché il mese di maggio si caratterizzi con ulteriori momenti di consultazione mediante assemblee unitarie:

In preparazione di questa scadenza le segreterie nazionali sono impegnate a predisporre iniziative unitarie di formazione che consentano di costruire una rete diffusa di conoscenze e competenze, quale garanzia per consolidare concretamente il protagonismo nelle scuole.
I Direttivi nazionali unitari, infine - anche attraverso specifiche iniziative di mobilitazione - rinnovano il loro impegno per una rapida approvazione del DDL 932 per dare definitive risposte alle legittime aspettative del personale precario, indispensabile per il funzionamento della scuola.

(Approvato all'unanimità)

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