Dichiarazioni Ministro De Mauro (11/5/2000)

 

 

Ci sembra utile, anche dopo il nostro incontro dell'8/5/2000, riportare alcune affermazioni del Ministro riprese dall'Ansa.

 

"SCUOLA: DE MAURO, AUMENTI A TUTTI E PREMIO AL MERITO

(ANSA) - ROMA, 9 MAG - Il nuovo ministro della Pubblica istruzione intende seguire due linee di intervento per la professionalita' docente: aumentare la retribuzione base di tutti gli insegnanti e costruire una carriera docente prevedendo anche aumenti legati al merito. Lo ha detto esplicitamente a margine di un convegno, nella sede della Fnsi, in cui sono stati presentati alcuni risultati sulla prova di italiano del nuovo esame di Stato tenutosi nel giugno '99: ''L'ho detto prima di essere ministro e continuero' a dirlo finche' avro' voce, con dati statistici alla mano: il livello delle retribuzioni degli insegnanti italiani e' assolutamente scandaloso nel confronto internazionale; lo era prima e lo e' tanto piu' negli ultimi anni, quando la mole di lavoro e anche l'impegno sono diventati enormi''.

Sempre rispondendo alle domande dei giornalisti, il ministro De Mauro ha detto fra l'altro: ''Non so qual e' il prezzo che noi possiamo pagare, ma io mi impegno a continuare nello sforzo di dare agli insegnanti una carriera, e quindi una progressione di ruoli e di dignita' professionali. Non dovrei ricordarlo, ma non sono un politico; tuttavia tentero' di fare tutto quello che posso per aumentare di almeno un centesimo, ma io spero di piu', la retribuzione base di tutti gli insegnanti. (SEGUE).

SCUOLA: DE MAURO, AUMENTI A TUTTI E PREMIO AL MERITO (2)

(ANSA) - ROMA, 9 MAG - ''Sappiamo tutti - ha proseguito il ministro De Mauro - che i soldi sono pochi, che il bilancio e' quello che e', che bisogna sanare il debito pubblico. Vediamo di fare quello che e' possibile. Pero' spero che siamo tutti quanti d'accordo nel procedere, anche gradualmente attraverso gli anni con piani pluriennali, sia per elevare la retribuzione di base sia per ottenere una degna retribuzione di quegli insegnanti che si impegnano per un miglior funzionamento della scuola. Quindi senza contraddire ne' l'una ne' l'altra delle linee sindacali, che vedo un po' alternative tra loro''.

De Mauro ha reso noto che sta avendo scambi di vedute con tutti i sindacati. ''La retribuzione per merito, e anche tanti altri problemi - ha spiegato il ministro della Pubblica Istruzione - esigono la ripresa della concertazione che si era avviata tra il presidente del Consiglio, i Sindacati e la Confindustria. Noi abbiamo documenti sul lavoro in generale al cui centro c'erano problemi di crescita dei livelli formativi.

Quindi si andra' in quella sede e poi si aprira' un tavolo dove mettere a confronto le diverse possibilita', e questo al piu' presto, certamente''.(ANSA).

 

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