DOCUMENTO I.R.C. (16/2/2000)

 

Torino,

 

Ai Parlamentari della Repubblica

Alle Segreterie dei Partiti politici

 

 

 

I sottoscritti insegnanti di Religione cattolica del Piemonte

preso atto dell'attuale situazione di cambiamento e riorganizzazione della scuola italiana, delle soluzioni normative messe a punto per la risoluzioni dei problemi di precarietà prolungata, dell'impossibilità di agire ulteriormente per via amministrativa nella risoluzione delle problematiche relative la propria specificità

 

EVIDENZIANO

 

 

CHIEDONO

 

 

AUSPICANO

 

una presa di coscienza della situazione di disagio in cui vengono a trovarsi lavoratori della scuola, gli IDR, impegnati a vario titolo e con varie mansioni (vicari, collaboratori, figure varie di coordinamento di progetti e attività, appartenenti agli Organi Collegiali ecc.) nella gestione delle singole realtà scolastiche, anche in questa fase di cambiamento che vede la disaffezione di parte della categoria.

 

SOLLECITANO

 

  1. una risposta tempestiva e un impegno verificabile da parte dei Parlamentari piemontesi e delle rispettive Organizzazioni Politiche;
  2. una rapida ripresa dell'iter parlamentare del "Nuovo Testo Unificato predisposto dal Relatore per i disegni di legge nn. 662 - 703 - 1376 -.1411 - 2965" giacente presso la 7^ Commissione Permanente del Senato della Repubblica relativo allo stato giuridico degli Insegnanti di Religione cattolica;
  3. la conclusione di una vicenda che si trascina da troppo tempo e che rischia di privare la scuola di professionalità serie e riconosciute a causa di impegni non onorati da parte di chi rappresenta l'Istituzione massima dello Stato.

 

 

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