Tanti, piccoli e motivati

 

Lo devo proprio ammettere, nel dover intitolare questo pezzo che mi sto accingendo a scrivere, non potrei trovare miglior sintesi per riassumere l'entusiasmo e la partecipazione che hanno caratterizzato il torneo che si è disputato a San Mauro sabato pomeriggio 1º aprile.

E sì, perché i partecipanti del torneo "Juniores" erano quasi tutti proprio piccoli, l'età compresa fra i 7 ed i 10 anni, tanti, sempre tenendo conto che non stiamo parlando di una attività sportiva praticata come il calcio od il nuoto e pertanto il numero di 14 era proprio più di quanto potessimo sperare, in quel di San Mauro.

Molti alla prima esperienza di torneo. E in ultimo, ma non ultimo... soprattutto molto emozionati ed invero agguerriti! Certo che in queste manifestazioni le emozioni si sprecano e, oltre ai campioncini in erba che si devono districare sul campo di battaglia per la prima volta, torneo nel torneo fanno gli stessi genitori nei cui occhi si leggono chiaramente ammirazione, trepidazione e commozione nel vedere il proprio piccolo duellare contro il compagno di giochi.. "la grande sfida"! e sembra quasi di sentirli pronunciare a bassa voce la solita frase di rito, anche un po' scaramantica, che si dice di fronte a situazioni ben più preoccupanti.. "mi raccomando, stai attento!.." Già, "Stai attento".. e vien da chiedersi sorridendo: "Ma attento a cosa?" Beh, qui, effettivamente, tutto può succedere.. non possiamo escludere a priori che un Re nero, senza dubbio ben educato, vada a zonzo per la scacchiera a portare i suoi omaggi alla Regina bianca, molto carina, proprio nel momento cruciale, o che so, magari che, innervosito, si lanci sulla testa del Re avversario! Ma é lo stesso ed io che molto ho arbitrato, devo riconoscere che questi primi tornei sono molto emozionanti anche per me, soprattutto nel vedere con quanta grinta, paura e serietà i bimbi si applichino al gioco. E qui, comunque, per un istruttore, un arbitro, ma anche per lo stesso genitore, è importante che non si dimentichi mai che di gioco si tratta e che, comunque vada, deve rimanere una festa.. e per dirla come va di moda oggi - non mi fate dire altro, una parola è poca e due sono troppe!

Un dato peraltro mi ha favorevolmente entusiasmato: da una scuola della periferia di Torino, la Castello di Mirafiori, grazie ad un colpo di telefono che mi ha permesso di recapitare una dozzina di bandi di gara presso il maestro elementare Lino Rallo, ben 6 bambini di una stessa terza elementare hanno potuto partecipare. Uno di loro, applauditissimo, addirittura terzo alla fine. Mi nasce il sospetto, terribile, che in altre, magari molte classi, esistano talenti nascosti, inespressi, che domani, mai chiamati, si daranno al tennis!

Ha vinto la gara il favorito d'obbligo, Fabrizio Fortino, l'unica vera speranza giovanile di Torino dopo le consacrazioni a livello nazionale e più dei vari Pulito e Lo Curto.

Solo il tempo ci dirà a quali traguardi possa ambire questo ragazzino che, al di là dei miglioramenti tecnici che potrà assolutamente raggiungere, al di là del balzo di categoria e di livello che dovrà inevitabilmente affrontare, dovrà superare, come tutti, la prova del nove con il conseguimento di una maturità assoluta che ancora gli manca.

Secondo classificato Maurizio Billi, il più piccolo giocatore della famiglia che vede sempre schierati in questi tornei, ed in schietta rivalità, il padre (eccellente terzo del torneo seniores) ed il fratello maggiore Marco.

Anche nel torneo riservato ai seniores, ovvero aperto a giocatori dai 13 anni in avanti, vittoria scontata, ma non troppo, di Marino Baruffa di Torino, sempre presente in queste gare dove l'importante sarà anche solo partecipare, ma il trofeo da mettere in bacheca è sempre una grande soddisfazione. Ad onor del vero, al 4º turno, a punteggio pieno i due, il nostro Marino se l'é vista proprio brutta di fronte all'esperto padrone di casa, nonché organizzatore, Enzo Moglia. Un finale di pedoni sempre perso per Baruffa ma fatto suo anche grazie alla tensione da "zeitnot". Buon secondo Edoardo Ghezzo, che mi ha confessato di giocare troppo poco per poter ambire a grandi miglioramenti, anche se, tutte le volte che può, si butta a capofitto sulla scacchiera.

Dell'organizzazione della giornata devo dire per ultimo. Giunto alla terza edizione, questo torneo sta diventando un vero fiore all'occhiello per la città di San Mauro e lo dimostra il fatto che molti siano ormai gli sponsor che contribuiscono ad arricchire il montepremi (obbligatoriamente costituito da coppe, targhe e medaglie). Da quest'anno anche il Comune ha offerto la piacevole sala da gioco, capace di contenere più di 70 persone e, per l'occasione si è mossa anche la stampa locale!

Ma è soprattutto l'entusiasmo e la volontà di due famiglie di scacchisti, Moglia e Billi, che permettono l'attivazione di questo genere di tornei, assolutamente genuini, proprio per questo sempre meno frequenti, ma così importanti per il nostro gioco.

Torneo di San Mauro juniores (14 partecipanti, 6 turni):1º Fortino 5,5; 2º Billi M. 5; 3º/4º Bartolomeo, Palatella 4; 5º Gullì 3,5; 6º/7º Schiavone, Ravera F. 3; 8º/11º Di Camillo, Tortora, Lo Deserto, Crosasso 2,5; 12º Maffioletti 2; 13º Pastori 1,5; 14º Agostino 1.

Torneo di San Mauro seniores (14 partecipanti, 6 turni):1º Baruffa 5,5; 2º/3º Ghezzo , Billi R. 4,5; 4º/5º Beltramo, Bergia 4; 6º Moglia M. 3,5; 7º/9º Moglia E., Candeo, Grande 3; 10º/11º Lo Curto P., Billi M. 2; 12º/14º Valentini, Primi, Ravera S. 1.

 

 

Sommario | Articolo Precedente | Articolo Successivo

Centro d'Avviamento allo Sport