INIZIATIVE DI RE.TE.

CONCERNENTI L’ EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

 

Per quanto riguarda le iniziative di sensibilizzazione sul territorio RE.TE. ONG dal 1994 al 1998 ha seguito le attività organizzate dalla REAS torinese (rete di Educazione allo sviluppo, che ha funzionato alcuni anni è ha coivolto diverse ONG e Associazioni di volontariato).

Dal 1995 al 2000 compreso, ha partecipato all’iniziativa del Comune di Grugliasco denominata La settimana della solidarietà, organizzando spettacoli e l’esposizione del materiale raccolto sui progetti.

 

Nell’anno scolastico 1995–1996 RE.TE ONG ha partecipato al Programma Regionale di educazione allo sviluppo ed alle Relazioni  interculturali  “Il Ponte”.

In collaborazione con l’associazione culturale Trait d’Union, sono stati realizzati  tre percorsi, due sulle problematiche legate alla preservazione dell’ambiente della foresta amazzonica ed uno sulla dura realtà dell’Africa in generale e del Senegal in particolare.

 

Nel 1996 in collaborazione con la Direzione Didattica della scuola Tommaseo di Torino, la nostra associazione ha presentato al M.P.I., settore salute, ed in seguito realizzato il progetto: “Se conosco non ho paura”.

Tale corso comprendeva 10 incontri di due ore come formazione per gli insegnanti le cui classi partecipavano al progetto. Sei incontri con le classi da parte di mediatori culturali ed esperti. L’esperienza si è conclusa con una mostra delle attività svolte 

e la pubblicazione di un libretto.

Dal 1996 al 1998 l’Associazione ha partecipato a Certosa di Pavia all’iniziativa: Il mondo degli altri. 

 

Nel 1997 in collaborazione con l’associazione RED, il Dipartimento di Studi Politici dell’Università di Torino, i sindacati CGL –CISL – UIL, l’ IRES / CGL ed il C.I.E., RE.TE ha organizzato il ciclo di seminari: America latina e Africa oggi e domani.

Questo ciclo seminariale ha avuto una durata di 15 incontri (da gennaio a marzo ’97), per un totale di 30 ore.

 

Nell’anno scolastico 1997/1998 si è realizzata la collaborazione con le cinque scuole aderenti all’Intercircolo Sponde di Po e precisamente sono stati organizzati:

-       l’adozione della scuola elementare E. Mongalo a Mateare in Nicaragua (progetto UE)

-       delle unità di lavoro legate alla serie di audiovisivi: Fiabe dai sud del mondo…e la scuola

-       tre incontri con cinque classi del secondo ciclo con mediatori culturali provenienti dalla Cina, dal Marocco e dal  Brasile per un totale di trenta ore.

 

Nel corso del 1998 sono state anche realizzate le seguenti iniziative:

1)   Con il coinvolgimento del Coordinamento Comuni per la Pace (27 comuni), di CGIL – CISL – UIL piemontesi, si sono svolte iniziative di sensibilizzazione nei municipi sulla situazione della Bosnia e sulla necessità di passare, da una fase d’aiuto umanitario e di solidarietà a progetti di cooperazione rivolti alla ricostruzione ed allo sviluppo.

2)   Si sono sostenute iniziative promozionali di sensibilizzazione con le altre ONG piemontesi (facendo riferimento alle tre federazioni nazionali) appartenenti al consorzio unitario delle ONG piemontesi

3)   Mediante il tavolo di coordinamento del comune di Torino si sono promosse iniziative a favore del processo di pace in Guatemala in occasione del gemellaggio con il municipio di Quetzaltenango  (seconda città del Guatemala per importanza, con un sindaco indio).

Il gemellaggio si è celebrato nell’ottobre del 1997

4)   Nell’ambito del progetto d’Educazione Allo Sviluppo denominato “Città Solidarietà” cofinanziato del MAE al COCIS (federazione della quale facciamo parte), RE.TE. ha attuato la parte d’iniziative inerenti al tema di nostra maggiore competenza: “Formazione, diritti, piccole imprese-volano di sviluppo”.

 

Partendo da questo tema, abbiamo cercato di adeguarlo al livello scolastico delle scuole con cui da anni i nostri rapporti sono più assidui, per precedenti iniziative di sensibilizzazione e gemellaggi con scuole d’analogo livello del Sud del mondo.

Con l’inizio dell’anno scolastico 97/98 le suddette scuole hanno elaborato, nel collegio docenti e con il nostro supporto, argomenti del programma scolastico che rientrano nelle tematiche suddette, per attuarli nelle classi attraverso ricerche e dibattiti con gli alunni e con l’ausilio di alcuni mediatori culturali.

I temi sviluppati hanno riguardato i diritti degli alunni, le condizioni scolastiche e formative comparate fra la nostra realtà e quella del sud del mondo.

Su questo tema sono state svolte anche riunioni ed approfondimenti con delegati sindacali di CGIL-CISL-UIL incentrati sui diritti dei lavoratori, sul loro livello di formazione professionale, sui macchinari, sulla situazione nelle piccole imprese e sulla qualità dei prodotti in uscita.

Con l’università (Facoltà di scienze politiche) ed il Bit si è svolto un ciclo di seminari, finalizzato all’analisi della condizione produttiva ed economica delle piccole e medie imprese in alcune aree del sud del mondo, evidenziando in particolare il tema dei diritti dei lavoratori e della loro formazione professionale.

E’ stato prodotto un video sulla formazione nei paesi sottosviluppati, un “quaderno” di lavoro con la sintesi delle attività svolte, da utilizzare per la prosecuzione della diffusione d’iniziative volte all’Educazione allo Sviluppo e alle attività con gli Enti Locali.

 

5)   Nell’anno scolastico 1999 – 2000 sono continuate le collaborazioni con alcune realtà scolastiche particolarmente interessate: la scuola elementare “Francesco d’Assisi” di Torino, la scuola elementare “Sabin” ed il Quinto Circolo Didattico di Rivoli, l’Istituto Tecnico commerciale “Vittorini” di Grugliasco l’Istituto Tecnico Industriale “E. Majorana” di Grugliasco, Particolarmente importante si è dimostrata la partecipazione all’iniziativa organizzata dal comune di Torino “Identità e Differenza” che ha visto la presenza di ONG, associazioni locali, nazionali ed internazionali. La forte partecipazione della popolazione a questa iniziativa ha permesso la diffusione delle tematiche e delle attività di Solidarietà e Cooperazione.

 

Nell’anno 2000 ReTe, oltre a ripetere l’esperienza della manifestazione organizzata dal Comune di Torino: Identità e Differenza, ha partecipato al progetto del COCIS (finanziato MAE) Il treno delle culture ed all’organizzazione del progetto “Diritto alla differenza: per una tutela delle differenze culturali e di genere nell’ambito giuridico, nell’educazione e nell’intervento per lo sviluppo”.

Programma presentato dalle quattro ONG piemontesi consorziate, con capofila APS, cofinanziato.

Infine sono state organizzate delle conferenze presso la sala consiliare del Comune di Grugliasco e patrocinate dallo stesso, per rendere pubbliche le iniziative della nostra associazione sui progetti nei PVS.

 

Nell’anno 2001 RE.TE. partecipa alla realizzazione del progetto cofinanziato MAE DIRITTO ALLA DIFFERENZA, con capofila APS.

Sempre con le quattro ONG piemontesi consorziate (APS – MAIS – DISVI) partecipa alla stesura del progetto sui minori che, attraverso l’informazione, la sensibilizzazione, la formazione e la creazione di reti di collegamento tra le diverse realtà dove si realizzano pesanti prevaricazioni dei diritti dei minori e situazioni di grave sfruttamento di bambini nel Sud e nel Nord del mondo.

Il progetto è stato presentato al MAE con APS capofila.

Attualmente il progetto, che è stato finanziato, è in via di realizzazione.

La nostra ONG partecipa inoltre alle manifestazioni pubbliche organizzate dal Comune di Torino: IDENTITA’ E DIFFERENZA ed I TRE GIORNI DEL VOLONTARIATO.

Con l’ALMA TERRA organizza una serie d’incontri pubblici per far conoscere alla cittadinanza il progetto; WARMI NAHUIGUAN (CON GLI OCCHI DELLE DONNE), finanziato dall’UE e che si sta realizzando in Bolivia.

In una di queste manifestazioni è stato possibile organizzare l’incontro di una rappresentanza di MAMMA CACHIQUE, giunte per un corso di formazione nella nostra città, e le locali comunità di immigrati latinoamericani.

In collaborazione con il Centro Sereno Regis è stata organizzata una giornata di solidarietà con il popolo saharawi.

Con i comuni di Grugliasco, Rivoli e Venaria la nostra associazione ha organizzato una serie di manifestazioni, specialmente nel periodo natalizio, per sensibilizzare le cittadinanze alle problematiche dei PVS che, sempre di più hanno una ricaduta sulla vita quotidiana dei singoli.

A Ciriè la nostra associazione ha partecipato alla Giornata della Solidarietà organizzata dalla locale sede di Amnesty International.

Per rispondere alla domanda: Che fare? La nostra ONG con una mostra fotografica sui progetti in corso e con l’intervento in dibattiti e feste di solidarietà, ha cercato di rendere il più possibile visibile il suo operato.

Per il corrente anno RETE partecipa nel comune di Torino, unitamente ad altre sette associazioni ed ONG, ai lavori per l’organizzazione della Cittadella delle Civiltà; partecipa ad Identità e Differenza e con APS, DISVI e MAIS, realizza il Progetto finanziato MAE: Sfruttamenti maggiori/Vittime minori.