Il progetto prende il nome dal
“Quartiere 25 di Giugno” situato nella parte nord ovest di Maputo (Distretto
V).
E´ un quartiere povero con una
popolazione di 32.000 abitanti e
che confina con i quartieri Inhagoia e Bagamoyo.
La popolazione totale dei tre quartieri
e’ di circa 87.000 persone.
La fascia giovanile dei tre quartieri
potenzialmente beneficiaria è di 28.000: 15.000 donne e 13.000 uomini.
I beneficiari diretti del progetto
saranno circa mille persone ogni anno, con una rilevante percentuale di donne.
Il progetto persegue l’obiettivo
specifico di incrementare le possibilità occupazionali dei membri di 50
cooperative, localizzate nella parte nord-ovest di Maputo e dei 28.000 giovani,
allo scopo di migliorare le condizioni sociali ed economiche e contribuire alla
riduzione della povertà.
Il target del progetto è costituito da:
giovani delle cooperative, giovani dei tre quartieri e le piccole imprese della
zona.
In una prima fase si prevede di realizzare
un Centro di Formazione Professionale nel quale saranno organizzati corsi
professionali abbinati ad attività di formazione pratica (training on the job)
e stages presso piccole imprese.
Successivamente si avvieranno attività
mirate all’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo e alla creazione di
gruppi precooperativi.
I beneficiari diretti saranno coloro
che frequenteranno i corsi, in particolare il personale già occupato
nell’officina meccanica dell’UGC, studenti e lavoratori appartenenti alle cooperative,
i giovani del Distretto V. Inoltre saranno coinvolte le piccole imprese della
zona per gli inserimenti lavorativi dei giovani ed eventuali corsi per i
piccoli imprenditori.
Sarà inoltre potenziata la struttura dell’officina della UGC,
rafforzando così una realtà
comunitaria del paese.
La strategia infine prevede di
rafforzare le fasce deboli della popolazione e delle piccole imprese e
cooperative della zona nord di Maputo.
Si intende contribuire alla
ricostruzione del paese, nella quale è fortemente impegnata la cooperazione
internazionale ed in particolare quella bilaterale italiana.
Interventi previsti:
·
la ristrutturazione di un edificio e di parte
dell’officina dell’UGC. L’edificio contiguo all’officina sarà utilizzato come
Centro di Formazione. Una parte dell’officina sarà utilizzata come scuola
pratica (training on the job).
·
Equipaggiamento dei laboratori del Centro di
Formazione.
·
Formazione dei lavoratori dell’officina e dei
formatori.
·
Organizzazione di corsi destinati ai giovani di ambo
i sessi.
In collegamento con altri centri di
formazione esistenti in altre parti dell’agglomerato urbano di Maputo saranno
avviate tre tipologie di corsi:
·
Mestieri dell’auto.
·
Riparazione impianti di refrigerazione.
·
Informatica applicata.
Sarà fornito un appoggio
all’inserimento lavorativo dei giovani con stages e apprendistato organizzati
presso cooperative e PMI.
Il progetto prevede inoltre l’appoggio
alla costituzione, da parte dei giovani formati, di gruppi pre-cooperativi di
produzione e servizi.
Gli enti coinvolti sono la Città di
Torino, lo CSEA (ente di formazione professionale torinese) la Città di Maputo
e l’INEF( ente responsabile della formazione professionale in Mozambico) e il
settore delle cooperative.