FERA DIJ SUBIÉT
(Ottobre)
La Fera dij Subièt venne istituita nel 1286 da Amedeo V° di Savoia per premiare i suoi sudditi, nel 1344 venne regolarizzata con l'esenzione di gabelle e pedaggi di transito sui ponti per tutta la durata della manifestazione che si svolgeva a fine ottobre. Vi erano bancarelle colme di beni per i popolani che venivano a far provvista per l' inverno, giochi, balli e soprattutto i famosi subièt (fischietti) di terracotta con cui si improvvisavano concerti all' arrivo del re e della sua corte.
Tutto continuò nei secoli fino al 1865 quando Torino dovette abbandonare il ruolo di capitale del neonato Regno d'Italia e Moncalieri cessò di essere residenza estiva dei Savoia, quell' anno scoppiarono tumulti ed i subièt suonarono in segno di disapprovazione e protesta.
Poi gli animi si calmarono ma pian piano la fiera diminuì di importanza e poi non fu più organizzata, rimasero però nella memoria popolare e nella tradizione di Moncalieri i subièt di terracotta. Presso il circolo Saturnio esiste un
museo del fischietto con una raccolta di circa 1000 esemplari di ogni foggia, colore e materiale provenienti da vari paesi del mondo e di varie epoche.
Nel 1997 la Pro Loco ha deciso di far rivivere la tradizione della Fera organizzando per la terza domenica di ottobre in concomitanza con l'esposizione straordinaria di fischietti provenienti da tutta Italia allestita dal Circolo Saturnio, una giornata di festa, allestendo nel centro storico una fiera con costumi d'epoca e la partecipazione di gruppi storici che fanno rivivere l'atmosfera della corte sabauda nel 1700 e 1800.
Nel corso della fiera viene fatta rivivere un'altra antica tradizione moncalierese: la distribuzione della trippa, cucinata in un'enorme pentola allestita al centro della piazza Vittorio Emanuele II.
Ben 1200 kg di trippa vengono cucinati con vari ingredienti in una pentola dal diametro di m. 2,60. Anni indietro il record è stato omologato da un notaio per essere registrato sul Guinness dei primati. Altre specialità gastronomiche moncalieresi (salame di trippa cotta, lardo e grissini) vengono distribuite nelle bancarelle dislocate lungo le vie del Centro Storico.
Ingredienti della Trippa alla Savoiarda:
- Kg 1200 di sola trippa
- Kg 50 olio extra vergine di oliva
- Kg 50 olio di mais
- Kg 80 cipolle
- Kg 30 carote
- Kg 30 sedano
- Kg 20 aglio
- Kg 20 prezzemolo
- L. 10 litri di vino bianco
- Aromi naturali (sale, pepe, brodo concentrato) Q.B.
- 1 forma intera di parmigiano