Chiesa della SS. Annunziata o San Domenico
Una breve passeggiata oltre il cuore del centro antico conduce alla chiesa
dell'ex convento domenicano dedicata a S. Vincenzo Ferreri (poi alla SS. Annunziata).
La costruzione dell'edificio, cominciata alla fine del XVI secolo, con il concorso
finanziario della famiglia Savoia-Racconigi e per l'impulso della Beata Caterina, si
protrasse per molti decenni.
Di grande interesse è la facciata, dalle linee
tardo-rinascimentali, che richiamano quelle della chiesa che i domenicani stavano
costruendo negli stessi anni a Boscomarengo (AL).
L'interno ha pianta basicale a croce latina dalle proporzioni ancora goticheggianti.
La decorazione settecentesca a sfondati architettonici è opera di Pietro Antonio
Pozzo e Gallo Barelli. Significativi sono gli altari seicenteschi dedicati al Rosario
e alla Beata Caterina (eretto come ex voto dopo la peste del 1630); simmetrico a
quest'ultimo, nella navata destra, è l'altare settecentesco dedicato a S. Vincenzo
Ferreri.