Chiesa di S. Giovanni Battista e S. Giovanni Decollato
Da piazza Roma, si imbocca la via S. Giovanni che conduce alla più
ampia piazza in fondo alla quale è la chiesa parrocchiale. Il modo in
cui si percepisce oggi la facciata non è più quello originario, avendo un nuovo edificio
sostituito parte dell'antico convento delle Clarisse, ponendosi su un filo
stradale più arretrato.
La chiesa di S. Giovanni Battista è stata
costruita tra il 1719 e il 1730 sul luogo dell'antica parrocchiale romanica,
ormai in rovina e insufficiente a contenere l'accresciuta popolazione.
Il principale impulso alla ricostruzione, portata a termine con il concorso di tutta
la comunità, si deve ad un lascito del nobile Angelo Spada, mecenate di molte
altre opere di questo periodo. Il progetto è dell'architetto Francesco Gallo, che
introduce nel paese (con questo edificio) i canoni del nuovo linguaggio barocco e
crea, con il campanile, un polo visivo di grande rilievo nei confronti del
territorio circostante.
All'interno, nell'ampia area presbiteriale, bel coro ligneo intarsiato e
scolpito settecentesco; sull'altare maggiore è una pala raffigurante il
Battesimo di Gesù Cristo di Claudio Francesco Beaumont, nominato
primo pittore alla corte sabauda nel 1831.
Tra il prezioso patrimonio di sculture, dipinti e arredi settecenteschi,
il pulpito che raffigura nelle specchiature episodi della vita di San Giovanni
Battista.
Prospetta sulla stessa piazza la chiesa confraternita di S. Giovanni Decollato
o della Misericordia, come le altre confraternite costruite all'inizio del XVI
secolo ma rimaneggiata in facciata e nella decorazione interna nel XVIII.
Attualmente l'edificio è episodicamente utilizzato come sede di mostre.