Palazzi Maccagno, Pochettino, Ferrero e Balegno

INGRANDISCI FOTO Dalla via Morosini si giunge, dopo un breve tratto, alla piazza Vittorio Emanuele (detta "piazza degli uomini") l'antica "platea" su cui convergevano i "terzieri" (isolati) del borgo medievale.

INGRANDISCI FOTO I tortuosi tracciati delle strade che si diramano dalla piazza, gli archi a sesto acuto dei portici di alcuni edifici, le "quintane" (strette intercapedini ora tamponate) tra costruzioni INGRANDISCI FOTO contigue, testimoniano la permanenza di strutture medioevali, riplasmate nei secoli successivi per aderire alle mutate condizioni di vita e di gusto.


I palazzi che prospettano sulla piazza appartengono al periodo compreso tra la fine del XVI e la metà del XVII secolo, in cui la classe nobiliare legata alla corte promuove una intensa attività di rinnovamento edilizio.

INGRANDISCI FOTO Caratteristiche comuni dei palazzi Maccagno, Pochettino, Ferrero e Balegno, INGRANDISCI FOTO sono la derivazione dell'accorpamento di più cellule edilizie medioevali, la composizione delle facciate con file ordinate di aperture verso la strada e logge sovrapposte verso il cortile, la presenza di un volume per il corpo scala addossato al fronte interno.


Il bassorilievo raffigurante S. Giovanni Battista con l'iscrizione che ricorda la peste del 1630 è opera, del 1879, dello scultore Gussone. È sul sito di una antica cappella dedicata allo stesso Santo, demolita verso il 1870.
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