Il Centro Cicogne


La storia

Usciti dal Parco, seguendone il muro di cinta sul lato occidentale, si arriva facilmente a Cascina Stramiano, dove ha sede il Centro Cicogne della LIPU.
Nato nel 1985 grazie al lavoro di Bruno Vaschetti e della sua famiglia, oggi occupa una superficie di 6 ettari.
Le prime 10 cicogne sono giunte nel 1985 dal centro Svizzero di Altreu e nel 1986 la prima coppia adulta nidificava in libertà.
Ora il centro può contare su diverse coppie libere; altre cicogne selvatiche durante la migrazione si fermano in zona attirate dagli esemplari presenti.


Il progetto cicogne

Il Centro Cicogne Lipu di Racconigi opera in cinque fasi:

  1. Le cicogne si riproducono in libertà; i piccoli che non verrebbero allevati, perché troppo deboli, vengono svezzati in voliera.
  2. In voliera si formano le coppie che vengono liberate; sebbene siano libere non migrano e restano in zona, dove si riproducono.
  3. Le cicogne reintrodotte in libertà si alimentano sempre più autonomamente e in parte usano cibo offerto dal Centro.
  4. Le cicogne in migrazione, attratte da quelle del Centro, si fermano e si uniscono spesso a formare coppie miste o a riprodursi in zona.
  5. Quando la colonia residente è ampia, i giovani non vengono più svezzati in voliera e dopo l'involo possono migrare.
A questo punto lo scopo è raggiunto, si è costituita una vera e propria colonia di cicogne.


Il progetto anatidi

Nel 1989 è iniziato il progetto anatidi ideato per la conservazione e la protezione di molte specie di anatre, oche e cigni, tra le quali alcune molto rare; ospita tutti gli anatidi europei di acqua dolce e molti non europei. Tra le specie più minacciate ricordiamo la Moretta Tabaccata, il Fistione Turco e l'Anatra Marmorizzata.


Il Gobbo Rugginoso

E' di grande importanza la reintroduzione del Gobbo Rugginoso, un'anatra estinta in Italia nel 1976.
In questa specie il maschio è caratteristico, in periodo riproduttivo per il becco azzurro, testa bianca e corpo brunastro, mentre la femmina è più scura con guance chiare e becco nero; la coda è lunga e rigida, tenuta diritta in caso di pericolo.
E' un uccello gregario, poligamo che predilige le acque interne con canneti e lagune salmastre; è onnivoro e tende a procurarsi il cibo sott'acqua con immersioni che durano 40-50 secondi.
Nidifica tra le canne e la vegetazione acquatica tra maggio e luglio deponendo dalle 4 alle 8 uova.


La Cicogna Bianca

E' un uccello di grandi dimensioni, alto circa un metro, con un'apertura alare che raggiunge i 180 centimetri e un peso che va dai 3 ai 5 chili. Come dice il nome è di colore bianco tranne le penne remiganti che sono nere; il becco e le zampe sono arancioni (quando sono pulite...).
Si ciba di insetti, anfibi (rane), piccoli pesci e roditori che trova in praterie umide e erbose, molto comuni nei dintorni di Racconigi.
E' un uccello migratore che nidifica in Europa e Nord Africa. Durante il periodo invernale in Europa non trova sufficiente cibo quindi sverna in Africa compiendo un lungo viaggio.
I nidi si trovano solitamente su alti edifici, comignoli, campanili e tralicci dell'alta tensione; la cicogna depone 4-6 uova nei mesi di marzo e aprile, la cova dura un mese e dopo 3 mesi i piccoli sono in grado di volare.

I nidi in Racconigi

Le cicogne hanno già costruito 4 nidi in paese e tuttora vengono costantemente usati; si trovano su alcuni punti caratteristici: uno sul campanile della chiesa di San Giovanni Decollato, uno su quello della chiesa di Santa Chiara e tre sul Castello Reale.


Il "canto" delle cicogne

Passando vicino all'oasi LIPU o passeggiando per Racconigi è possibile ascoltare uno strano rumore, simile allo sbattere di due pezzi di legno, è il suono prodotto dai becchi delle cicogne. Infatti questi uccelli sono muti, non cantano come i fringuelli e non gracchiano come i corvi, ma aprono e chiudono il becco velocemente e con forza generando così un suono che assomiglia a un concerto di nacchere.
Se il tuo computer è equipaggiato con una scheda audio puoi ascoltare il "canto" delle cicogne registrato nel centro LIPU di Racconigi e prodotto da 3 coppie di cicogne.

Suono in formato RealAudio 3
Suono in formato RealAudio 5


Orario visite

Il Centro Cicogne è aperto tutti i giorni dalle 10:00 al tramonto; per scolaresche e gruppi è necessaria la prenotazione (0172/83457)


Per contattare il centro cicogne: cicoracc@supereva.it


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Ultimo aggiornamento 25 aprile 1999


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