Ai Capi di Stato e di Governo
di
Canada - Francia - Germania
Giapponese - Inghilterra - Italia
Russia - Stati Uniti
presenti nel "summit" G8 di Napoli
8 - 9 - 10 Luglio 1994
Pochi giorni fa, nel ricevere a Philadelfia la medaglia alla "Libertą", il presidente della Repubblica ceca Vaslav Havel ha dichiarato che è compito decisivo e urgente dei popoli e dei governanti di tutti i Paesi riorganizzare le strutture economiche, politiche e sociali sulla base dei principi fondamentali di profonda unitarietą e solidarietą reale che la scienza e le fedi religiose e laiche, riconoscono unire l'universo, il genere umano, le sue attivitą e l'istituzione.
Il Presidente Havel non sapeva che, tra l'11.12.1990 ed il 15.1.1991, prima della Guerra del Golfo, le ambasciate del suo Paese accreditate a Roma presso il Vaticano e l'Italia - come unitamente a una lettera di accompagnamento per i loro Capi di Stati e di Governo, e a mie ulteriori informazioni a voce, avevano ricevuto il testo di un 1° "Programma Base Comune Globale" esattamente costruito su tali principi fondamentali, per essere tempestivamente e pubblicamente esaminato, controllato, votato.
Ripresento a Voi oggi 8.7.1994, formalmente, lo stesso testo perché:
proprio uno strumento come un Programma Base Comune Globale - indispensabile per l'esistere e l'evolversi coordinato e efficace dell'universo e delle nostre attivitą e istituzioni - è mancato finora al nostro villaggio globale;
un Consesso come il Vostro, ha un'ampia capacitą professionale di valutarne bene la possibile portata in ordine ai Vostri stessi temi, e non solo.
Non utilizzarlo, immediatamente per quanto è possibile;
non comunicarne l'esistenza, ed il Vostro impegno a giudicarlo, non appena sarą stato da Voi singolarmente e congiuntamente a sufficienza controllato;
significherebbe privare ciascuna persona e istituzione di uno strumento che interessa a fondo è vitalmente anche loro, ed anche a loro spetta valutare, al più presto, con Voi, prima che altre Guerre del Golfo si facciano.
Inoltre al di lą di ogni giudizio personale e collettivo, ogni obiettivo del Programma base comune ed il Programma nel suo insieme, è valutabile e simulabile oggettivamente, come "Positivo" o "Negativo", a seconda se favorisce o danneggia il pieno svilupparsi ed esercitarsi di tutte le rispettive capacitą fisiche-chimiche-biologiche-affettive-conoscitive-creative-comunicative di ogni ambiente naturale, persona, comunitą.
Impedire tale controllo simulabile a breve, medio, lungo tempo, del 1° Programma base comune globale significherebbe non fare con i fatti quanto ogni persona eletta a cariche pubbliche s'impegna a compiere per quanto le è possibile, trovando, il coraggio di modificare anche procedure e precedenti convinzioni, quando è il caso.
Napoli 8 Luglio 1994
