
Egitto
Affacciato al Mediterraneo a N e al Mar Rosso a E, confina con Israele a NE, con la Libia a W e con il Sudan a S: confini convenzionali questi ultimi, stabiliti all'epoca del protettorato britannico. L'Egitto si identifica sostanzialmente con la valle del Nilo, la sottile striscia verde, irrigata e tutta densamente popolata, che si snoda tra le superfici desertiche, ampliandosi nel grande ventaglio deltizio volto al Mediterraneo. Tale identificazione fa dell'Egitto un Paese pressoché unico. Esso è, come scrisse Erodoto, un "dono del Nilo"; le acque del grande fiume dispensano infatti vita in una terra per il resto arida, desolata, continuazione dell'ambiente sahariano. Da sei-sette millenni il Nilo è asse coagulatore di attività e insediamenti umani, fattore primario di una civiltà "idraulica" che si può considerare tra le più alte, e più arcane, tra quelle fiorite nell'antichità; ancor oggi gli uomini vi sono concentrati in una misura che ha riscontro in poche altre regioni del globo, e se ciò contribuisce a fare dell'Egitto un Paese vitalissimo, al tempo stesso crea problemi di assai ardua soluzione. In base alla Costituzione dell'11 settembre 1971, più volte modificata, l'Egitto è una Repubblica di tipo presidenziale. Capo dello Stato è il presidente della Repubblica, eletto per 6 anni a suffragio universale (la sua candidatura è proposta però dall'Assemblea nazionale), il quale esercita il potere esecutivo con l'ausilio dei ministri da lui nominati. Il potere legislativo e il controllo politico spettano all'Assemblea nazionale, i cui membri sono eletti a suffragio universale ogni 5 anni. Amministrativamente l'Egitto, che si estende per 1.001.449 kmq, compresi 59.202 kmq in Asia (il cosiddetto "territorio utile", quello cioè abitato e coltivato, si riduce a soli 55.088 kmq) e ha una popolazione di 61.900.000 ab. (stima 1995), si divide in 26 governatorati; capitale è Il Cairo. Lingua ufficiale è l'arabo; nel commercio sono però largamente usati il francese e l'inglese. Il 93% della popolazione è di religione musulmana; la minoranza più cospicua è quella dei copti, che assommano a oltre un milione.
Speranza di vita alla nascita |
1976 |
55,0 |
1996 |
66,7 |
|
Tasso di mortalità infantile (1° anno per 1000 nati vivi) |
1961 |
108,0 |
1996 |
28,7 |
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Accesso ad acqua potabile canalizzata % |
1976 |
70,9 |
1986 |
70,0 |
|
1996 |
81,4 |
|
Calorie giornaliere per capita |
1991 |
3700 |
1995 |
4118 |
PIL (parità del potere di acquisto): USD 188 mld (1998)
PIL, tasso di crescita reale: 5 % (1998)
PIL pro capite (parità del potere di acquisto): 2.850 USD (1998)
| Agricoltura: 16% | |
| Industria: 31% | |
| Servizi: 53% (1997) |