Conferenza stampa

"SCROCIFIGGIAMO L'ITALIA"

Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

mercoledì 11 ottobre - ore 11:00

presso l'ARCI di Cuneo, via Carlo Emanuele II, n. 34

 

E' tempo che l'Italia diventi uno Stato laico. Dopo mezzo secolo dalla promulgazione della Costituzione, il nostro Paese è ancora pesantemente condizionato dalla Chiesa cattolica.

Qualche esempio:

Il segno più vistoso di questa pervasiva invadenza della Chiesa cattolica nello Stato è l'esposizione obbligatoria del simbolo esclusivo del cattolicesimo - il crocifisso - nelle sedi statali. Il ritorno del crocifisso negli uffici pubblici si attuò con l'ordinanza ministeriale del novembre 1923; nelle scuole statali con il regio decreto 965 del 1924; nelle aule giudiziarie con la circolare 1867 del 1926.

Ma tutte le norme emanate negli anni Venti, già diventate incompatibili con il principio costituzionale della laicità dello Stato, sono ora esplicitamente dichiarate illegittime dalla Suprema Corte di Cassazione: sentenza 439, sezione IV penale, primo marzo 2000, relativa al caso Montagnana. Ciononostante, tutti i ministri ignorano le pressanti sollecitazioni a far rimuovere il crocifisso da tutte le sedi statali.

Questa sentenza rappresenta un prezioso supporto giuridico per ottenere il rispetto dell'identità laica dello Stato. Perciò l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, UAAR, lancia la campagna nazionale sintetizzata nello slogan "SCROCIFIGGIAMO L'ITALIA".

Obiettivi e contenuti della campagna saranno presentati dal segretario nazionale dell'UAAR, Giorgio Villella, e da Marcello Montagnana.

Padova, 5 ottobre 2000

Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
Indirizzo Postale: UAAR - Casella Postale 989 - 35100 Padova
Telefono (+ Segreteria) / Fax: 049 876 23 05
E-mail: <info@uaar.it> - Sito: www.uaar.it

 

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