NOTA DEL COMITATO TORINESE AL PREFETTO DI TORINO
Torino, 9 marzo 2000
Al Signor Prefetto di Torino
OGGETTO: Rimozione dei simboli religiosi dai seggi elettorali
Facciamo riferimento alla sentenza di assoluzione del prof. Marcello Montagnana di Cuneo - pronunciata il 1 marzo u. s. dalla IV sezione penale della Corte di Cassazione - che quanto alla presenza di crocifissi nei seggi elettorali è stata conforme a quello che la Corte Costituzionale (203/1989) ha definito "il principio supremo della laicità dello Stato". Un principio che il nostro Comitato sostiene vada rispettato, quanto alla presenza di simboli religiosi, nelle aule scolastiche ed in tutti i luoghi pubblici.
Poiché tale sentenza della Corte di Cassazione fa giurisprudenza, confidiamo che in occasione delle imminenti consultazioni regionali la S. V. vorrà disporre che nei seggi elettorali non devono essere presenti simboli religiosi di alcun genere.
Da parte nostra ci impegniamo fin d'ora a vigilare affinché la forma laica dello Stato non venga offesa in nessuno dei seggi elettorali della Provincia.
Grati di una cortese sollecita risposta, rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento ci fosse richiesto e porgiamo distinti ossequi.
Il Presidente
LA RISPOSTA DEL PREFETTO DI TORINO
Torino, 13 aprile 2000
Al Presidente Comitato Torinese per la Laicità della Scuola
OGGETTO: Rimozione dei simboli religiosi dalle sezioni elettorali
Si fa riferimento alla nota sopradistinta con cui codesto Comitato, in relazione ad una recente sentenza della Corte di Cassazione, chiede a questa Prefettura di voler disporre che, in occasione delle prossime consultazioni elettorali del 16 aprile prossimo, non siano presenti nei seggi elettorali simboli religiosi.
Al riguardo si fa presente che rientra nei compiti della Prefettura svolgere esclusivamente attività di vigilanza per quanto concerne l'arredamento dei seggi direttamente connesso all'espletamento delle operazioni di voto e di scrutinio (urne, cabine, ecc.).
D'altra parte è a dirsi che il crocefisso non costituisce un elemento che concorre alla costituzione del seggio ma è già presente nei locali (aule scolastiche) che ospitano i seggi elettorali.
Si assicura peraltro di avere informato del contenuto della predetta nota il Ministero dell'Interno.
Il Prefetto