ARCHIVIO COMUNICATI


 

Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni

                  

DICHIARAZIONE A FAVORE DEL SI’ PER I QUATTRO REFERENDUM

 RELATIVI ALLA LEGGE N°40/2004

        


 

CONSULTA LAICA DI BIOETICA _ TORINO

Sezione della Consulta di Bioetica

 

DICHIARAZIONE DELLA CONSULTA LAICA DI BIOETICA A FAVORE DEL SI' PER I QUATTRO REFERENDUM RELATIVI ALLA LEGGE N. 40.2004 "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita"

 


 

MANIFESTO SULLA MORALITÀ DEI 4 SÌ AL REFERENDUM

 

(sottoscritto da bioeticisti, filosofi e studiosi di scienze umane)

 

 


Comunicato dell' Associazione “Per la Scuola della Repubblica”   

 Consegna alla Corte di Cassazione delle firme  a sostegno della richiesta di un  referendum abrogativo delle norme che consentono il finanziamento  delle scuole private

L’Associazione “Per la Scuola della Repubblica”, che ha aderito al Comitato promotore del referendum abrogativo delle norme sul finanziamento delle scuole private, esprime la sua soddisfazione per il raggiungimento del numero delle firme necessarie.
Il loro deposito presso la Corte di Cassazione, mentre corona gli sforzi di una partecipata mobilitazione popolare, rappresenta un passo decisivo per l’abrogazione del finanziamento delle scuole private che non solo viola la Costituzione, ma sottrae anche risorse alla riforma della scuola pubblica.
L’Associazione, già impegnata a sostegno dei suoi Comitati locali di Padova, Treviso e Venezia nella preparazione della mobilitazione per il referendum regionale previsto per il prossimo 6 ottobre contro il “buono scuola” istituito dalla Giunta regionale veneta, denuncia lo scarso rilievo che la Rai, nel dare notizia della cerimonia di consegna delle firme, ha dedicato al referendum nazionale contro il finanziamento delle private.

Roma, 9 agosto 2002


 

Mozione approvata dal Direttivo del Comitato Torinese per la Laicità della Scuola il 5 luglio 2002

 Il Comitato Torinese per la Laicità della Scuola apprezza i contenuti del quesito referendario per l’abrogazione parziale della legge sulla “parità scolastica” 62/2000, proposto da CGIL scuola Lavoro Società/Cambiare Rotta, dai Cobas Scuola, dalla CUB, dal Partito della Rifondazione Comunista, con l’adesione di numerosi altri Comitati e Associazioni (1).
   Condividiamo infatti l’intento di escludere dal “sistema nazionale di istruzione” le “scuole paritarie private”; in armonia d’altronde con l’art. 33 della Costituzione, che prevede due sistemi di istruzione, pubblico e privato, con finalità e logiche differenti.
   Ci trova anche d’accordo l’obiettivo di eliminare, per tutte le scuole paritarie, la possibilità che, “in misura non superiore a un quarto delle prestazioni complessive”, vengano utilizzate “prestazioni volontarie di personale docente”, o stipulati “contratti di prestazione d’opera”. Tale possibilità consente arbitrii da parte dei gestori e non tutela la serietà degli studi; oltre a vanificare i requisiti - 1) possesso del titolo di abilitazione; 2) retribuzione secondo i contratti collettivi nazionali di settore - che questa stessa legge pone per il personale insegnante delle scuole paritarie.
   Altra norma che il referendum punta opportunamente a cancellare è quella per cui le famiglie, le quali intendano fruire delle borse di studio previste dalla legge in discorso, devono documentare la “spesa sostenuta” per l’istruzione. Una documentazione attraverso la quale, in realtà, può acquistare titolo di preferenza, rispetto alla minore entità delle tasse nella scuola pubblica, il maggiore onere delle rette delle scuole private.
    Infine, conveniamo con l’ultimo obiettivo dell’iniziativa referendaria: abolire l’incremento sia di lire 60 miliardi, “per il mantenimento di scuole elementari parificate” (pur sempre private); sia di lire 280 miliardi, per la “realizzazione del sistema prescolastico integrato” (pubblico e privato).
    Sulle varie parti della legge investite dalla richiesta di referendum il nostro Comitato aveva in effetti già avuto modo, nelle pagine di “Laicità” come in incontri, tavole rotonde e convegni, di intervenire criticamente, anche alla luce delle norme della
Costituzione.

Di fronte a tale proposta di referendum, tuttavia, non ci sfugge che rischia di indebolirla il fatto di nascere solo da alcune componenti del tradizionale schieramento laico del nostro paese. Il nostro Comitato farà dunque ciò che gli sarà possibile per difendere i valori laici; ma anche per aggregare le forze laiche, di fronte all'attacco che a tali valori conducono il governo Berlusconi e il ministro Moratti.

 

(1) Comitati e Associazioni che alla data 5/7/2002 hanno aderito alla campagna referendaria dal
     titolo: "La scuola pubblica come unica garanzia del diritto allo studio per tutte e per tutti"

Presidente del Comitato Referendario
Renata Puleo

CGIL scuola Lavoro Società/Cambiare Rotta
Cobas Scuola
Cub/RdB
Partito della Rifondazione Comunista
Coordinamento genitori nidi, materne, elementari e medie di Torino e provincia
Collettivo studentesco veneto
UDS -Unione degli Studenti- Nazionale
Associazione Culturale "Liberamente" zona Sud Milano
Associazione Nazionale Per la  scuola della Repubblica
Comitato per la difesa e la riqualificazione della scuola pubblica di Parma aderente alla Associazione Per la scuola della Repubblica
Comitato Scuola e Costituzione di Ravenna aderente alla Associazione Per la scuola della Repubblica
Comitato per la difesa e la riqualificazione della scuola pubblica di Ferrara aderente alla Associazione Per la scuola della Repubblica
Associazione "M. Buratti" per la Scuola della Repubblica Bassano Romano (Vt) aderente alla Associazione Per la scuola della Repubblica
Centro Iniziative Scuola Pubblica Roma aderente alla Associazione Per la scuola della Repubblica
Associazione la "Luna e i Falò" Perugia aderente alla Associazione Per la scuola della Repubblica
Comitato Per la scuola della Repubblica Viterbo
ATTAC zona ceramiche Reggio Emilia
Social Forum Correggese
U.D.U. -Associazione Studenti Universitari di Sinistra- Reggio Emilia
Associazione Culturale Libertaria "Fiori Neri"di Scandiano (RE)
Comitato Scuola e Costituzione - Bologna
ATTAC Bologna
Codacons, Bologna
Comitato "Alberi e Antenne" Bologna
Unione Cittadini Democratici Bologna
Federazione nazionale dei Verdi

 


APPELLO
"Difendiamo la scuola pubblica"

Associazione "Per la Scuola della Repubblica"
(Roma, 9 ottobre 2001)


COMUNICATO
"NO ad una riforma confusa e pericolosa che mette in discussione il ruolo istituzionale dell’istruzione pubblica"

Associazione "Per la Scuola della Repubblica"
(Roma, 23 settembre 2001)


COMUNICATO
Feste di piazza, sindaci e cardinali

(Torino, 6 luglio 2001)

 


 

Per una didattica della bioetica secondo un indirizzo laico

 

 


 

Mettere in discussione il sistema dell'otto per mille
Un appello di "Noi Siamo Chiesa"
( sezione italiana dell' International Movement We Are Church-IMWAC )