Tabella oraria delle materie da inserire nella certificazione finale dell'esame di Stato
Il Comitato Torinese per la Laicità della Scuola segnala la mancanza di direttive da parte del M.P.I. sulla tabella oraria delle materie da inserire nella certificazione finale dell'esame di Stato per quanto concerne l'insegnamento della religione cattolica. E' prevedibile che alcune scuole inseriranno tale insegnamento, come già risulta da segnalazioni del Comitato Nazionale Scuola e Costituzione di Roma. Poiché, in base alle sentenze n. 203/89 e n. 13/91 della Corte Costituzionale, la scelta di avvalersi o meno dell'IRC e la scelta di svolgere altra attività scolastica o nessuna non devono avere alcuna rilevanza ai fini della carriera scolastica e quindi dell'esame di Stato conclusivo degli studi di istruzione secondaria di II grado, se ciò avvenisse:
a) risulterebbe discriminatorio ove il quadro orario attribuisse un monte ore superiore agli/alle studenti/studentesse avvalentisi;
b) risulterebbe non veritiero e lesivo della libertà religiosa ove il quadro orario registrasse nella tabella la religione cattolica impersonalmente per tutti.
Il nostro Comitato fa notare che si verrebbero comunque a creare disparità nella tabella oraria, conteggiata dalle scuole dello stesso tipo in base a criteri differenti (inserzione dell'IRC per gli avvalentisi, inserzione dell'IRC per tutti, non conteggio dell'IRC) e che quindi è urgente una chiarificazione da parte del M.P.I. nel senso del non conteggio e della non indicazione dell'IRC nei documenti della certificazione finale dell'esame di Stato.
Torino, 1 luglio 1999