
CONSULTA LAICA DI BIOETICA _ TORINO
Sezione
della Consulta di Bioetica
Presso "Centro Studi Piero Gobetti", Via Fabro, 6 - 10122
Torino
Coordinatore: Prof. Dott. Adriano VITELLI - Via Filangieri, 14 - 10128
Torino
DICHIARAZIONE della CONSULTA LAICA DI BIOETICA A FAVORE DEL SI'
PER I QUATTRO REFERENDUM RELATIVI ALLA LEGGE N. 40.2004 "Norme in materia
di procreazione medicalmente assistita".
La
Consulta laica di Bioetica di Torino ha da tempo, fino dalla precedente legislatura,
preso in esame il problema della procreazione medicalmente assistita (PA) e
manifestato ripetutamente presso il Ministero della Sanità - Salute, le
Presidenze delle Camere, i Gruppi Parlamentari, il proprio parere negativo
sulla proposta di legge poi giunta all'approvazione definitiva come legge n.
40-2004.
Pure
riconoscendo la necessità di una regolamentazione della materia per l'esigenza
di inserire la PA tra i compiti del Sistema Sanitario Nazionale e per
assicurare i controlli strettamente sanitari e il rispetto della legalità in
ogni momento dell'attuazione di questa pratica di natura specificamente medica,
la Consulta ha sempre denunciato la incostituzionalità e inadeguatezza della
legge nel suo complesso e di tutta una serie di norme in essa contenute.
Per la
prima volta incredibilmente il Parlamento detta e impone agli operatori
sanitari, nei confronti di una determinata patologia, un ineludibile percorso
diagnostico e terapeutico attraverso per di più provvedimenti contrari alla
scelta autonoma della donna e della coppia e alle più concrete possibilità di
riuscita di un procedimento terapeutico, tra l'altro proibendo l'accesso alla
fecondazione eterologa ammessa in tanti altri Paesi.
Si
tratta in definitiva di una legge illiberale, contraria alla più piena tutela
della salute della donna e della possibilità di evitare la trasmissione di
patologie ereditarie e contraria alla libertà di ricerca negando l'utilizzo
della fonte più sicura e più ricca di prospettive per la produzione di cellule
staminali per quanto ci indicano le conoscenze scientifiche, una legge che
riconosce implicitamente uno stato giuridico dell'embrione privo di fondamento
scientifico. Una legge che è sotto ogni aspetto in antitesi con lo sviluppo del
costume e del comune sentire sociale.
La
Consulta laica di Bioetica si schiera pertanto per il SI' a favore dei
quattro referendum ammessi dalla Corte Costituzionale nei confronti di una
legge che al di là di tutti i singoli aspetti negativi ripetutamente segnalati
è addirittura discriminatoria nei riguardi del mondo femminile.
Infatti,
finalizzata a promuovere e regolamentare un procedimento terapeutico per una
determinata patologia, sia pure dopo avere incredibilmente sperimentato per
volere del legislatore e non per giudizio del medico ogni altro possibile
percorso terapeutico, questa legge limita però incredibilmente le possibilità
di cura solo a determinate categorie di donne indicate non sulla base di
criteri medici ma su quella dello stato civile delle stesse!