CONVEGNO

"UNA STRADA PER IL TEATRO"

DAL TEATRO DI STRADA SOCIALE ALL'IMPEGNO CIVILE:

UN PERCORSO POSSIBILE PER IL NUOVO MILLENIO

“Una strada per il teatro: dal teatro di denuncia all’impegno sociale, prospettive per il nuovo millenio.

Lunedì 15 Settembre. Ore 17,30
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Via Modane 16)

Come è nata l’idea del convegno.
Uno degli obiettivi principali del Festival di Torino è quello di promuovere e valorizzare gli Artisti di Strada e il loro lavoro.
Si tratta a nostro avviso di una realtà molto preziosa di persone per il nostro tempo sia a livello sociale che a livello culturale.

Mentre preparavamo il festival ci siamo posti una domanda: il teatro di strada ha da sempre avuto un grande ruolo di denuncia sociale: da Arlecchino e la Commedia dell’Arte, fino agli anni ’70 (es. i Bread & Puppet che portavano i loro spettacoli di denuncia contro la guerra) nelle piazze venivano sbugiardati e presi in giro i personaggi simbolo del potere (dal re ai medici, dai giudici agli usurai).
In questo periodo storico e politico molto particolare, il teatro di strada attuale, incarna ancora questo ruolo di denuncia sociale? Questo tema ci ha subito appassionati e così abbiamo iniziato ad “indagare”...
Provocatoriamente abbiamo chiesto ad alcuni amici artisti e operatori del settore: chi è l’erede del teatro di denuncia sociale ai nostri giorni? Il Teatro di Strada o Striscia la notizia?
L’Assessore alla Cultura di Torino Fiorenzo Alfieri, uno dei “padri” dell’animazione culturale torinese, ci ha proposto uno spunto molto interessante sostenendo che a suo avviso il Teatro di Strada, al di là dei contenuti dello spettacolo messo in scena, è di per sè portatore di un messaggio sociale: il fatto di utilizzare le strade e le piazze come luogo di aggregazione e festa, è già un fatto importante in quanto presenta un modo diverso di vivere gli spazi pubblici.
Il Teatro di strada fa vivere di fatto una sorta di “riappropriazione” degli spazi pubblici, fa in qualche modo diventare protagonisti i cittadini stessi rendendoli parte integrante dello spettacolo e della piazza, propone loro un “ruolo” diverso da quello di spettatore “passivo”.

Continuando la nostra indagine abbiamo incontrato moltissimi artisti che di fronte a questa domanda ci raccontavano le loro esperienze di impegno diretto nel sociale e abbiamo scoperto tante esperienze di artisti che hanno deciso di mettere a disposizione le proprie capacità per l’impegno sociale.
Così siamo arrivati a formulare una tesi: forse per gli artisti di strada del nostro tempo non è più interessante portare la denuncia, gridare nelle piazze “il re è nudo!”, ma è più appassionante impegnarsi direttamente, ciascuno a modo suo, nell’azione sociale?


Su questi temi saranno invitati a confrontarsi gli artisti e le associazioni che saranno presenti al festival.
Il convegno, coordinato da Giorgio Sebastiano Brizio (critico teatrale), prevederà il prezioso contributo delle seguenti associazioni.

Hanno già aderito:


FNAS(Federazione nazionale artisti di strada)
Clown One
Associazione Cataclisma Network
Fondazione Mago Sales

 

 

SI ringraziano per la preziosa collaborazione tutte le persone che hanno cooperato con entusiasmo nella costruzione del convegno; un particolare ringraziamento va a Simona Molari (Associazione Cataclisma Network e Sergio Martin (operatore culturale).

Le proiezioni e gli spettacoli:
Alcune delle Associazioni impegnate nel convegno, presenteranno le loro esperienze nel corso delle seguenti serate di festa e spettacolo:

Lunedì 15 Settembre. Ore 21,00
Pellerina. Campi di Calcio Carrara. Corso Appio Claudio 106.
Clown in kabul, (Film sul viaggio di Patch Adams &C. in Afghanistan),

Martedì 16 Settembre. Ore 21,00
Belleville. Via San Paolo 101.
"Il viaggio dei Giullari Senza Frontiere in India”

Mercoledì 17 Settembre. Ore 17,30
Parco della Tesoriera.
Cyclown Circus.
Spettacolo di clownerie, acorbatica, monociclo, equilibrismo, portato in giro per il mondo con il mezzo di trasporto più ecologico: la bicicletta.
A seguire laboratorio ecologico: come aggiustare la propria bicicletta.

Giovedì 18 Settembre. Ore 21,00

La Carovana dell'acqua" (report sul viaggio di Miloud, Il Muretto e il Mago Sales a Mostar).

Dopo i video ci saranno le testimonianze e gli spettacoli degli artisti che hanno partecipato a quelle esperienze che saranno presenti al festival.

CLOWN SANS FRONTIERES

Dal '96 sono membri di Payasos sin Fronteras (clown senza frontiere), una O.N.G. internazionale a carattere umanitario che ha lo scopo di portare un po' di leggerezza ed allegria là dove guerra e povertà rendono difficile il sorriso dei bambini. (figuriamoci quello degli adulti!!) SENZA FRONTIERE Senza frontiere è un modo d'intervenire sia nei paesi in via di sviluppo, che in quelli afflitti dalla guerra, ma anche, naturalmente, nel proprio territorio, con il linguaggio che ognuno di noi conosce meglio, in questo caso quello del giullare, clown, artista di strada, per poter divertire ma anche conoscere culture differenti formando e formandoci per rendere ancora più universale il linguaggio artistico.

TORNA AL MENU

GIULLARI SENZA FRONTIERE

In quest' ottica nasce Giullari senza Frontiere, iniziativa a carattere umanitario che l'associazione culturale Giullari del diavolo e gli altri artisti portano avanti sia in Italia che all'estero, in strade, quartieri, ospedali, prigioni, campi Rom, campi profughi, scuole, località terremotate (Foligno '97). Dal 1996 i componenti hanno organizzato e preso parte a progetti in Messico, Bolivia, Brasile, Ecuador, Mozambico, ex Yugoslavia (Bosnia e Kossovo), Serbia, Cile, Paraguay. Lo scopo di tali interventi è di portare momenti di gioia/serenità in zone colpite dalla povertà e dal conflitto, sia attraverso performances artistiche e sia grazie a laboratori socio-educativi che si rivolgono soprattutto ai bambini e a formare le persone che lavorano con essi. INDIA 2003 I membri di Giullari senza Frontiere sono tutti volontari, hanno scelto di promuovere ed autofinanziare il progetto India con il ricavato degli spettacoli di piazza ed un piccolo contributo da parte dei privati. La loro azione ha l'obiettivo di proporre una differente modalità di incontro tra culture, (attraverso il messaggio artistico, nell'ottica di un miglioramento delle condizioni psico-affettive in situazioni di disagio,) mediante l'organizzazione di performances artistiche, laboratori socio-educativi, laboratori creativi con bambini, laboratori con operatori già impegnati nel territorio.

AL FESTIVAL DI TORINO: SERATA GIULLARI SENZA FRONTIERE. Martedì 16 Settembre al Belleville sarà la serata dedicata all'esperienza dei GSF, sarà proiettato il video del loro viaggio in India e a seguire festa spettacolo con tutti i partecipanti:

ARTISTI PARTECIPANTI: · Giullari del Diavolo Enrico Alimenti, Stefano Catarinelli Cristina Porcù, Rose Zambresi · Conte Schippa Lucio Schippa · Trio Maria Gianluigi Capone, Luca Clarini, Antonio Coluccio · Claudio Cremonesi Claudio Cremonesi · Rufino Clown Roberto Di Lernia · Il piccolo Rod Rodrigo Morganti

TORNA AL MENU

 

FONDAZIONE THEODORA

I dottor Sogni nascono in Svizzera nel 1993 grazie all'iniziativa dei due fratelli Andrè e Jan Poulie in memoria della loro madre Theodora. In Italia la prima visita di un dottor Sogni risale al maggio del 1995 quando , grazie alla Fondation Theodora, il dottor " Strettoscopio " é andato a trovare i bambini ricoverati all'Istituto dei Tumori di Milano. Il 4 ottobre 1999 é stata costituita la Fondazione Theodora onlus, Fondazione di diritto Italiana riconosciuta di pubblica utilità, regolarmente iscritta nel registro delle imprese. Allontanati dalle loro abitudini, dal calore dell'ambiente familiare, i bambini spesso vivono il ricovero in ospedale come un momento cupo. Il piccolo malato viene portato in un ambiente in cui spesso l'atteggiamento di chi lo circonda potrebbe fargli pensare che qualcosa di negativo potrebbe succedergli. Scopo della Fondazione Theodora é, tramite le visite dei dottor Sogni, offrire momenti di magia ai bambini ricoverati in ospedale. I dottor Sogni sono artisti professionisti selezionati e formati dalla Fondazione che ne organizza e finanzia le visite settimanali presso gli ospedali . E' proprio grazie alle visite dei dottor Sogni che i bambini possono per qualche istante " evadere " dalla malattia per ritrovare il proprio mondo fatto di colori, strizzate d'occhio, spontaneità, sincerità , sorrisi, sogni……

TORNA AL MENU

 

ASSOCIAZIONE FNAS

La FNAS è una Associazione a carattere nazionale aderente all'AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), che si propone di riunire tutte le realtà dello Spettacolo di Strada italiano, dai singoli Artisti alle Compagnie strutturate, per perseguire un maggior riconoscimento del loro valore culturale presso le Istituzioni dello Stato A cosa serve A proporre modifiche alle leggi attuali che tutelino sia la professione che il libero esercizio dell'Arte di Strada, come fenomeno culturale proprio dell'arte stessa. A sostenere la nuova legge sul teatro di strada per l'accesso e la valorizzazione della libera espressione negli spazi urbani. A vigilare sulla sua applicazione da parte dei Comuni e ad istituire un osservatorio nazionale sul suo reale avanzamento. A modificare la normativa ENPALS cercando il riconoscimento, sotto il profilo previdenziale, di una nuova figura di "libero professionista dello spettacolo". A reperire presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali i finanziamenti e gli incentivi necessari al sostegno dello spettacolo di strada, su progetti collettivi e di formazione. A istituire e gestire una struttura tecnico-amministrativa collettiva per la consulenza fiscale e contabile e l'orientamento delle imprese e dei singoli in questa materia.

TORNA AL MENU

 

I BERRETTI BIANCHI

I Berretti Bianchi ONLUS, costituitisi come forza politica nonviolenta che stimoli i cambiamenti necessari e intervenga per prevenire ed inibire i conflitti armati con azioni di interposizione e diplomazia popolare, oggi hanno deciso di lavorare in maniera prioritaria ad una costruzione dal basso del CORPO CIVILE DI PACE (C.C.P.), allo scopo di innescare un processo di reale opposizione alla guerra e di contribuire alla realizzazione di un nuovo e utile strumento di pace sul pianeta. Per questa ragione hanno iniziato da ormai circa un anno una loro presenza in Palestina - prima a Gaza ed ora in Cisgiordania. I Berretti Bianchi ONLUS, insieme a questo nuovo e stimolante impegno, stanno portando a termine i progetti umanitari di riconciliazione avviati a suo tempo con l'apertura dell'Ambasciata di Pace a Belgrado, in particolare i gemellaggi tra scuole serbe e italiane. E' stato pubblicato il libro " Sotto l'ala della rondine" sull'esperienza didattica della scuola Valjevo. Un altro libro pubblicato è "Gaza Beach", cronache dalla nostra attività in Palestina. E' stata anche realizzata una mostra sulla Palestina, che è stata esposta in vari Comuni e che è disponibile a richiesta. In questo periodo, per le sempre maggiori difficoltà, non siamo presenti nella zona, ma Carla Biavati e Barbara Malfatti partiranno per la Palestina in settembre, per chiarire le possibilità di una ripresa della nostra iniziativa di pace. Si sono ripresi contatti e riannodati fili in preparazione del viaggio in Iraq, durante il quale Angelo Gandolfi e Tusio De Juliis verificheranno la possibilità di aprire un'Ambasciata di Pace a Baghdad e la sottoporranno al loro ritorno al Consiglio NAzionale dei Berretti Bianchi.

TORNA AL MENU

VIP CLOWN I Volontari del Sorriso

L'Associazione VIP Clown è una delle più importanti associazioni di volontariato a livello nazionale. Si tratta di persone appositamente preparate che hanno scelto come missione della loro vita di essere "portatori di gioia", Vivendo In Positivo e sollecitando il buon umore nel prossimo. Articolati con varie sedi su tutto il territorio italiano operano nei negli ospedali, nelle comunità, nelle case di riposo, ma non disdegnano piazze scuole. Sono in stretto contatto con il noto clown americano Patch Adams, con cui condividono metodi e finalità. Al Festival interverranno in vari momenti per promuovere la loro attività e coinvolgere il pubblico in momenti di gioco e spettacolo.

ASSOCIAZIONE IL MURETTO

L'Associazione "Il Muretto" nasce il 19 novembre '99. Il Muretto opera con l'intenzione di creare spazi per sviluppare attività creative, offrire delle opportunità di inclusione sociale e quant'altro, il tutto mirato ad un tentativo di rivalutazione, socializzazione, cercando di abbattere gli stereotipi che nel corso degli anni hanno caratterizzato le periferie metropolitane, nello specifico l'attenzione si è rivolta nel quartiere ove risiedono i fondatori, ciò a dire "le Vallette". Nello specifico, l'idea ispiratrice è quella di promuovere attività culturali - ricreative - sportive - di aggregazione sociale - di formazione e di inserimenti lavorativi, poco significative o inesistenti nel territorio fino a quel momento. In principio l'associazione si è attivata nell'animare le piazze del quartiere in specifici momenti quali: eventi, feste, inaugurazioni o altre manifestazioni; questa idea/azione ha unito diverse caratteristiche e competenze grezze di alcuni giovani spingendo questi nella ricerca di una sede operativa nel territorio dove incontrarsi. Si sono individuati quindi dei locali nel quartiere, abbandonati, dell'ex AMIAT e di proprietà del Comune di Torino, dopo un anno di richieste si è ottenuto un affidamento dei locali con l'impegno di ristrutturare gli stessi. Ad oggi l'attività è molto intensa e comprende anche molti corsi, di Clownerie e di Capoeira, nelle Scuole del quartiere Vallette e non solo. In particolare Il Muretto ha organizzato nel Novembre 2001, insieme all'Associazione Mago Sales, l'intervento a Mostar e Sarajevo in Bosnia - Erzeghovina della "Carovana dell'acqua" con la Lega Ambiente Solidarietà di Novara il Clown Miloud Oukili. scambio e intervento insieme a 50 artisti Francesi, Rumeni e Italiani, in queste zone con l'intenzione di portare la solidarietà del sorriso. La serata del 18 Settembre, presso il centro Belleville, sarà dedicata all'esperienza della Carovana dell'Acqua con la proiezione di un video e con un festa spettacolo con gli artisti che vi hanno partecipato: da Vito Garofalo, a Dario Cucco, dal Mago Sales ai Ragazzi del Muretto. DARIO CUCCO: Educatore e clown, fondatore dell'Associazione il Muretto e promotore di azioni sociali (quali la Carovana dell'Acqua) insieme al clown Miloud. Condurrà un laboratorio (dal 15 al 20 Settembre), dedicato ad educatori ed animatori di Associazioni, Gruppi Parrocchiali, ed operatori di educativa territoriale dal titolo: "Il teatro di strada per l'azione sociale".

TORNA AL MENU

 

CLOWN ONE ITALIA

Clown One Italia e' una associazione non a scopo di lucro, che si occupa di portare aiuto umanitario e arte come strumento di pace e solidarieta' ,nel mondo.
Fondata nel giugno dell'anno 2000 da Ginevra Sanguigno, attrice, clown in corsia con la Fondazione Garavaglia Dottor Sorriso, clown nelle missioni di pace in Russia dal 1997 , in Romania ,e in Siberia,con il Gesundheit Institute e il dottor Patch Adams. Con Il teatro Proskenion di Scilla (R.C.) clown attrice con progetti di Teatro e solidarieta' in collaborazione con le missioni orionite , nelle favelas Brasiliane di Fortaleza.
Vice presidente dell'associazione: Italo Bertolasi, giornalista fotografo, collaboratore di importanti testate italiane ( Airone, Qui Touring ) e magazine come Geo, Life,attivo su progetti transculturali dal 1970, per la tutela delle minoranze etniche in Pakistan, Nepal, Giappone, Cina.
E con i consiglieri: Giuseppe La Gioia esperto di marketing,e Mirko Paje' , direttore artistico Mediaset.

L'associazione e' nata come realta' italiana ,collegata al progetto del dottor Patch Adams" Clown One" .
"Clown One" e' un progetto nato per organizzare missioni di pace e solidarieta' in tutto il mondo, portare aiuto specifico,gioia, amore e solidarieta' in aree di crisi ,situazioni di emergenza umanitarie e dove se ne ritenga utile l'intervento, con equipe miste di clowns, artisti, medici, infermieri e volontari.. Il progetto, e' stato attivato grazie all'appoggio di linee aeree quali Airline Ambassador.
Il dottor Patch Adams con una sua lettera a Giugno dell'anno scorso li ha incoraggiati a fondare questa associazione italiana, chiedendo di collaborare localmente alla diffusione e alla eventuale partecipazione delle missioni di pace organizzate dal Gesundheit institute, e a continuare con attivita' in sintonia e sostenere e incentivare altri progetti con altre associazioni .
Clown One Italia vuole diventare un punto di riferimento per altre realta', che nello spirito e negli intenti dell'associazione vogliano organizzare iniziative, incontri, gruppi, viaggi di solidarieta', aiuto e amicizia tra i popoli.

FONDAZIONE MAGO SALES

La Fondazione mago Sales ONLUS nasce nel Novembre del 2001 dalla omonima Associazione mago Sales, creata da don Silvio Mantelli e dalla Congregazione salesiana nel febbraio del 1997 in Torino. Attualmente aderiscono ai progetti della Fondazione più di 5.000 benefattori. Lo scopo dell'Associazione e della Fondazione resta unico ed è quello di promuovere la solidarietà verso i bambini, ragazzi e giovani poveri delle missioni nel mondo.

TOP