Continua la nostra spedizione alla ricerca di gruppi emergenti con i BLUXENIA, sestetto albese-astigiano (e dintorni...) dallo stile difficilmente etichettabile.
Anzitutto occorre dire che i suoi componenti non sono musicisti di primo pelo, avendo ognuno alle spalle esperienze con altri gruppi della zona. Tali backgrounds affiorano chiaramente in sede di composizione, dove ogni elemento a turno dà la propria impronta personale ad un pezzo, un assolo o un arrangiamento. Così, se da un lato resta quasi sempre in primo piano la voce di Bruno Battaglino, che come il suo "maestro putativo" Davide Spitaleri (cantante dei Metamorfosi, ensemble siciliano dei primi `70; chissà se Bruno lo conosce...) suona anche il flauto, non meno importante è il lavoro di cesello del tastierista Marco Stirano, il cui stile - per gli amanti delle similitudini - può in parte ricordare quello di Maurizio Salvi, l'indimenticato "piccolo Bach" delle pagine più progressive scritte dai New Trolls. Ma non pensate di trovarvi dinanzi a revivalisti di epoche andate, solo perché uno sbadato recensore si lascia andare a paragoni con idoli misconosciuti della sua ormai trascorsa giovinezza. Provate ad ascoltare La Donna che non c'è, Un Mondo di Nulla e Il Giorno che, puri esempi di rock italiano anni `90 con le chitarre di Marco Martini e Sandro Stirano a spartirsi la ribalta in buona (e democratica) sintonia. E che dire di quella sei corde "tremolante" che contribuisce ad incupire ancor più il già angoscioso testo di Persi nell'anima, forse scritto da Bruno il Venerdì 17 di un anno bisestile? Gli episodi più movimentati, con la sezione ritmica (il giovane Maurizio Stirano al basso e l'esperto Mario Sollazzo alla batteria) in evidenza sono L'Uomo Obliquo, dal crescendo maestoso, e Ti Ricordi Bitossi? Personalmente, i pezzi che preferisco sono Ultimi Fuochi, dalle grandi potenzialità, e 20mila per entrare, una tipica ballata di sapore californiano che necessita solo di qualche arrangiamento in più; ottima, comunque, la slide di Marco.
Come potete notare, non è facile trovare un termine di paragone per i BLUXENIA, e se questo può costituire un problema per qualcuno, d'altro canto torna sicuramente ad onore del gruppo e della sua preparazione di base. In bocca al lupo, ragazzi, ma voglio chiedervi: perché non avete incluso nel demo quella splendida Sarajevo che vi ho sentito fare dal vivo?
Per questa o altre domande, o per contattare il gruppo Tel. 0141/955530.

io