TEXAS, U.S.A. - Voci dal Braccio della Morte

          Ultimo aggiornamento: 25/01/2009
   

MARKUM DUFF-SMITH

Al contrario di quelli che si trovano qui da molto tempo, e hanno conosciuto Markum Duff-Smith, molti dei nuovi arrivati non hanno mai avuto la possibilità di incontrarlo. Il braccio della morte è diventato troppo grande, e molti di noi non incontreranno mai gli uomini delle altre ali. Chi di noi ha conosciuto Markum ha conosciuto un uomo quieto, composto ed educato, che ha sempre trattato le persone che gli stavano intorno con una cortesia tale da contraddistinguerlo. A volte sembrava scontroso nell'isolarsi dagli altri, ma tutti quelli che lo hanno conosciuto sanno che era semplice e sincero - distingueva il bianco dal grigio. Chi gli è stato più vicino ha perso la sua gentile presenza, e quelli che non hanno potuto conoscerlo hanno perso l'occasione di incontrare una persona unica.

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CURTIS HARRIS E DENNIS HARRIS

E' un compito difficile riassumere il senso della vita di una persona in poche brevi frasi. Tanto più difficile quando si tratta di due vite congiunte. Ma come ogni altro ostacolo che ci si presenta durante la vita, l'amore ha il potere di riuscire a superarlo.

E' lo stesso tipo di amore che ha contraddistinto le vite di Danny Ray Harris (per gli amici "Roccia") e di suo fratello, Curtis Paul Harris. Questi due fratelli erano apparentemente molto diversi nella personalità e nei loro tratti caratteristici, ma una cosa li univa più di tutto il resto: l'amore. Amore reciproco tra loro due e amore per quanti condividevano con loro l'esistenza. Curtis sembrava il più serio e quieto dei due, ma era sempre amichevole, aveva buon cuore e aiutava una persona quando poteva. Era sincero con la gente e questa è una qualità che già da sola merita rispetto. "Roccia", il più espansivo, sapeva sempre dire qualcosa per far fare agli altri una risata, per aiutarli ad andare avanti e offriva una spalla per alleggerire il grande peso che li opprimeva, nonostante fosse lo stesso che opprimeva lui. E' per questo che il soprannome "Roccia" gli si addiceva così bene.

Questi fratelli, a dispetto di come possono apparire dalle loro sentenze, hanno fatto una grande e bella differenza nella vita degli altri; offrendo una mano tesa dove un'altra era stata rifiutata prima, ridendo dove c'era solennità, comprendendo dove c'era incomprensione, e amando dove c'era solo odio. E' strano come la gente parla di chi è morto, con frasi tipo "dovunque sia adesso...". Con Danny e Curtis, non ci saranno dubbi su dove sono e dove rimarranno sempre per me - nel più profondo del cuore.

(James "Jamail" Meanes)

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JOSEPH PAUL JERNIGAN

Paul Jernigan è stato nel braccio della morte per molti anni ed è diventato qualcuno che noi tutti conoscevamo. Paul era un uomo pronto a dare una mano a un'altro in un minuto. E' sempre rimasto a galla. Sono stato suo compagno di cella per qualche tempo, e come tutti sappiamo, al compagno di cella si dicono cose di cui normalmente non si discute in cortile. Paul aveva dei problemi in famiglia, ma non li ha mai dimostrati, e non ha mai lasciato che influissero sul suo essere un condannato. Una notte parlammo di questo stato e della sua insensata abitudine ad uccidere, e Paul era molto dispiaciuto per gli sfortunati che sono diventati dei boia, e i suoi migliori auguri erano per tutti voi.

Molti di voi non hanno conosciuto Paul, detto "P.J." qui. Era un uomo solido. Da quando l'ho conosciuto ha sempre messo tutto il suo impegno in ciò che faceva. Sapeva fare orecchini, e quando lo guardavo ogni tanto, si inorgogliva sempre, perchè il suo lavoro era la sua espressione più perfetta, ed era espansivo con chiunque.

P.J, so che tu sei in paradiso ora, e a nome di tutti ti dico TI VOGLIAMO BENE, E SENTIAMO MOLTO LA TUA MANCANZA. Hai lasciato dietro di te grandi qualità, dalle quali tutti noi dovremmo imparare e crescere.

Sei stato un grande amico per molti. RIPOSA IN PACE.

(Robert "Boston" Purtell)

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DAVID HOLLAND

Mr. Holland era un po' più vecchio di tutti i ragazzi che sono qui, ed era con il più grande rispetto nei suoi confronti che alcuni, ogni tanto, lo chiamavano scherzosamente "Il vecchio". Questo gli dava un alone di rispetto, e non ha mai fatto niente che potesse intaccarlo. Non provò mai a trovare delle scuse per gli eventi che lo avevano portato qui, e qui non ha mai fatto niente per cui dovesse scusarsi. Tutti sanno che si comportava in modo sincero e giusto, e che era solidale e leale con tutti. Quando è venuta la sua ora, era pronto. Mr. Holland non è crollato, e noi ha mai perso la sua dignità. Poche persone sono state o saranno capaci di affrontare il momento finale con la stessa forza di David Holland. Molti di noi sentiranno fortemente la sua mancanza.

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DANNY GARRETT

Nonostante non si sia svolta la sua esecuzione, lo scorso giugno è morto uno degli uomini più amati qui nel braccio della morte, che dopo aver trascorso qui gli ultimi anni della sua vita, ci teneva ad essere ricordato insieme agli altri nostri amici. "Big" Danny Garrett è morto di cause naturali, senza il peso di una condanna a morte sulla testa.

All'inizio di quest'anno, la sua condanna era stata annullata, per una grave irregolarità nella scelta dei giurati. Questo aveva indignato i suoi accusatori, che lo definirono "un dettaglio insignificante", ma era basato sulla legge.

Prima che il suo ricorso fosse accolto, Danny si trovava in pessime condizioni di salute da quasi un anno. Soffriva di una malattia al fegato, che l'aveva portato vicino alla morte in più di un'occasione. Infatti, era stato trasportato d'urgenza a Galveston (dove vengono portati tutti i detenuti con gravi problemi di salute) e si trovava ancora in condizioni critiche quando seppe che il suo ricorso era stato accolto. Quando tornò dall'ospedale disse di aver trovato un lato umoristico nella situazione - era consapevole del fatto che la sua malattia era giunta allo stadio terminale. Qualcuno fuori di qui farebbe fatica a capire questo umorismo lugubre, ma noi qui dentro lo capiamo.

Questo era Danny, che accettava il suo destino di buon grado, con grazia e dignità. Sapeva, quando ha lasciato la prigione, che probabilmente non sarebbe vissuto abbastanza per arrivare ad un secondo processo, o a un'eventuale esecuzione. E questo gli andava bene, diceva "se devi, vai". E' morto un po' più libero di molti di noi qui - senza ricevere il colpo del boia. Questo era importante per Danny.

Noi qui ricordiamo Danny per la sua buona natura e la sua calma e generosa presenza. Non ha mai perso la testa e il suo sangue freddo. Danny, come molti di noi qui, ha portato con dignità il suo peso per quasi dieci anni. Tutti noi che conoscevamo Danny abbiamo capito che il suo cuore era ancora più grande di quanto lo fosse il suo aspetto.

(tratto da "The Texas Death Row Journal", ottobre 1993)


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