In.Progress

Associazione
per un'Italia dei cittadini

"nessuno può essere libero al posto tuo"


Come usare la comunicazione orale

Individuare il tipo
L'interlocutore di parte avversa va scartato. Si può discutere con lui solo se si crea l'occasione di creare un capannello e se si ritiene di essere sufficientemente preparati per affrontarlo.L'interlocutore di parte amica va evitato allo steso modo. Può servire anch'egli per formare capannelli, ma meno efficaci di quelli con un avversario.
L'interlocutore indeciso é il vero obiettivo. Bisogna capire perchè é indeciso. Anche gli indecisi hanno in genere dei punti fermi (p.es. detestano Craxi, sono convinti che tutti hanno rubato, che Berlusconi é un bravo imprenditore). In genere non conviene attaccarli nelle loro uniche certezze, che vanno invece sfruttate come appigli per dare indicazioni di voto (detesta Craxi? Berlusconi é suo amico; tutti hanno rubato? Forza Italia propone di impedire la carcerazione preventiva; Berlusconi é un buon imprenditore? Può darsi, ma proprio per questo come potrà essere imparziale nelle decisioni che prenderà come politico?).

Domande vs affermazioni
Le affermazioni di principio, tipo slogan, inducono nell'indeciso un rifiuto istintivo. Meglio ricorrere a domande, anche retoriche. Non dire "Berlusconi, Bossi e Fini non possono governare insieme" o "Berlusconi é un disonesto". Meglio dire "Siamo sicuri che potranno governare insieme, quei tre, con tutto quello che si dicono prima delle elezioni?", "Lei ci metterebbe la mano sul fuoco sullÕonestà di Berlusconi?". Meglio, in genere, non contraddire un indeciso. Se non si é d'accordo é preferibile dire "Sì, questo lo capisco, però...".

Non gridare
Non bisogna mai alzare la voce. E' tipico della destra e di chi non ha argomenti. Se lÕinterlocutore é convincibile, gridare é inutile, se non lo é, gridare é controproducente, perchè ci mette nella posizione di quelli che stanno avendo la peggio. Meglio piuttosto ricorrere all'ironia. Se dicono cose che riteniamo false inutile gridare "Non é vero!". E' un'affermazione di principio. Se non posso dimostrare che é falso, meglio chiedere pacatamente "Dove l'ha letto? Nella rubrica strano ma vero della settimana enigmistica?"
Non avvicinarsi troppo all'interlocutore e non agitare troppo le mani. Assumere un atteggiamento amichevole e rassicurante.

Linguaggio informato ma semplice
Evitare termini da politichese e stigmatizzare quelli usati dagli altri. Se qualcuno parla di statalismo o di centralismo, lamentarsi che non se ne può più di termini da politici di mestiere e domandare la traduzione in termini correnti. Usare il più possibile termini colloquiali ed esempi riferiti a Torino (Privatizzare la scuola? Vuole dire avere tutte le scuole come il Margara? Le sembra una scuola di alta qualità?).

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Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 1996