
CUB
Scuola
Corso Regio Parco 31 bis 10152 Torino
Telefax 011282929 E Mail cubscuola.torino@tin.it
L’assieme del sindacalismo di base
(Confederazione CUB, Slai Cobas, Usi, Sin Cobas) ha indetto uno sciopero
generale per venerdì 9 novembre, contro la “finanziaria di guerra” del
governo Berlusconi.
La Commissione di Garanzia,
il 26 ottobre 2001 ha vietato alla CUB
scuola di aderire allo sciopero adducendo a motivo che non intercorrono i 10
giorni necessari dallo sciopero dei Cobas della scuola del 31 ottobre.
La decisione è assurda e, secondo noi, strumentale, dal momento che l’iniziativa del 9 novembre ha carattere di sciopero generale intercategoriale (ed in questi casi – contrariamente agli scioperi di categoria - la normativa non impone il limite dei 10 giorni).
La CUB scuola si vede pertanto costretta a spostare lo sciopero di categoria a lunedì 12 novembre, con manifestazioni nelle varie città.
Al di là della questione della limitazione delle libertà sindacali, è essenziale che lo sciopero e le manifestazioni riescano e rendano visibile l’esigenza di mobilitazione e di unità della categoria.
A Torino
la manifestazione partirà da piazza
Arbarello, insieme a quella degli studenti medi e universitari già prevista
per quella data.
La CUB scuola, con una propria delegazione, sarà comunque anche a Roma il 9 novembre, per manifestare insieme ai lavoratori del sindacalismo di base.
Per la CUB Scuola
Dario Molino
Torino 1 novembre 2001
Per
informazioni
3334638744
3479344825
il CONTRATTO CANNIBALE
della DAMA di FERRO
Assistiamo
in questi giorni ad una vera e propria campagna di disinformazione sulle misure previste nella legge finanziaria per la
scuola e sul contratto in scadenza.
Chiamare “aumenti” e,
anzi, “maxiaumenti” il pagamento del lavoro straordinario è un vero e proprio
stravolgimento del significato del termine.
Letizia Arnaboldi Brichetto
Moratti, la dama di ferro, offre agli
insegnanti la possibilità di prolungare il proprio orario di lezione come unica
possibilità di recupero della retribuzione.
La
dama di ferro sta offrendo agli insegnanti un vero e proprio contratto cannibale.
·
i maxiaumenti consistono nello spostare ore di
lavoro dai colleghi in condizioni di assoluta debolezza (i precari) a quelli in condizioni di, molto relativa, forza e cioè quelli di ruolo disponibili a
prolungarsi l’orario. Retribuzione
contro posti di lavoro;
·
l’insegnamento frontale è un’attività
impegnativa dal punto di vista psichico e del lavoro necessario a prepararlo, a
correggere gli elaborati, a verificarne gli esiti. Prolungare l’orario di
lezione significa ridurre la qualità del lavoro. Uno
scambio inaccettabile per chi ha a cuore la qualità ed il miglioramento della
scuola pubblica;
·
legare la retribuzione al prolungamento
dell’orario di lezione comporta, in primo luogo, il non concedere nulla per gli aumenti in paga base, quelli veri, e, in secondo luogo, l’imporre la valutazione
dell’attuale lavoro come un part time.
Il degrado della funzione docente e, di
conseguenza, della scuola pubblica vedrebbe un’accelerazione spaventosa;
·
è noto a tutti il meccanismo infernale, una sorta di scala mobile da salire alla rovescia, per il quale gli
insegnanti, per recuperare quote di una retribuzione in costante calo, devono
inventarsi le attività aggiuntive più varie.
·
La
concorrenza fra singoli insegnanti favorisce l’impoverimento collettivo e
l’impoverimento collettivo favorisce la concorrenza fra insegnanti.
·
Per
il personale ATA non è previsto alcun recupero della riduzione della
retribuzione mentre aumenta la possibilità di esternalizzarne il lavoro.
IERI La
categoria ha saputo rispedire al mittente
il concorso
indecente che
voleva imporci Berlinguer
OGGi facciamo
altrettanto con il contratto
cannibale della
dama di ferro
LUNEDì 12 novembre
sciopero
della scuola
Corteo da piazza arbarello alle
ore 9
CUB
Scuola
Corso
Regio Parco 31 bis, 10152 Torino
Telefax
011282929 e mail cubscuola@tin.it
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