Joëlle
di Agnese Seranis
a cura di Silvia Treves
"Il panettiere coglieva lo sguardo affamato della bambina. Così, talvolta, dopo avermi messo nel sacchetto le pagnotte concordate con mia madre ne aggiungeva una in più. Non diceva nulla. Mi guardava soltanto, in qualche modo complice. Credo che non lo facesse per carità ma solo per sorprendere nei miei occhi la luce bramosa per quella pagnotta in più che sarebbe stata mia: quel sentimento ambiguo che si prova nel gettare un osso a un cane."

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