Verbale assemblea dei coordinamenti di Torino e provincia
del 20-04-2004
Sono presenti:
Bocciardi Giuseppe –
Coord. Genitori Torino
Bodoardo Silvia - Coord.
Genitori Torino – silvia.bodoardo@polito.it
(genitori@liberotutti.com)
Chiara Luigi - Coord.
Genitori Torino
Colloca Toni – CoCiSe (cocise@tiscali.it)
De Polis Paola – Gambaro
Torino – lucapaola3@inwind.it
Floris Rossana - Druento,
S. Gillio e Rivoletto
Gugliada Maria Grazia -
Coord. Genitori Torino
Levi Roberta - Coord.
Genitori Torino –
Lovera Gian Paolo – Coord.
Genitori Torino – loveragian@aliceposta.it
Manzone Paolo – Gambaro
Torino – comitatogambaro@tiscali.it
Merlo Bruno – Collegno – brmeug@libero.it
Olivero Daniela – Parri
Capponi Torino – danz.62@libero.it
Quirino Maddalena - Coord.
Genitori Torino
Tomasella Roberta –
Druento, S. Gillio e Givoletto – man-tom@tiscalinet.it
Tonella Enrica – Torino – enrica.tonella@satiz.it
- Toni del CoCiSe di Settimo spiega come ci sia
nell’area torinese una richiesta di 600 tempi pieni in più a fronte di un
netto calo degli organici. E’ stato suggerito che le ore mancanti vengano
recuperate dalle compresenze. Inoltre Iennaco ha spiegato come ogni
dirigente possa essere rimosso da un suo superiore….. Se anche questo
sistema verrà portato ai dirigenti periferici… Sui libri di testo c’è un
tentativo di intimidire i collegi docenti: il primo da parte delle case
editrici che spiegano come si sia fuori legge a non adottare i libri di
testo. Inoltre le scuole temono di essere sole nel proporre di non
adottare i libri. Toni comunica che ieri c’è stato un tavolo di coordinamento
con associazioni, sindacati e partiti di opposizione a Roma. Si è pensato
di formare un “comitato unitario per il 15 maggio” che propone di fare una
manifestazione unitaria dalla materna all’università.
- Ci sono problemi ad andare tutti a Roma e per questo si propongono una serie di
manifestazioni locali.
- Toni ribadisce la necessità di creare una vera
rete dei coordinamenti che in modo realmente unitario lotta contro la
riforma. La rete dei coordinamenti deve poter parlare con una voce unica.
A Torino dovrebbe sorgere un tavolo delle iniziative che mette tutti
intorno ad un tavolo dai sindacati, ai partiti, ai coordinamenti e
comitati locali per decidere in modo unitario le manifestazioni e le
azioni da intraprendere.
- E’ importante fare attenzione a non farci
strumentalizzare dai partiti e sindacati essendo noi in periodo
pre-elettorale. E’ importante che partiti e sindacati vengano al tavolo
perché invitati dai coordinamenti e non viceversa.
- A Paolo della Gambaro non sembra corretto che
si sia presa una decisione per il 15 maggio prima che si siano espressi i
coordinamenti locali che hanno chiesto del tempo per prendere tempo. E’
necessario avere degli spazi alla RAI. Il tavolo dovrebbe essere
principalmente aperto ai parlamentari.
- Il rappresentante della Kennedy Manzoni ecc.
spiega come a livello locale sia difficile raccogliere adesioni e
coinvolgere la gente a lottare contro la riforma.
- Mario del coordinamento di Torino pone il
problema che la manifestazione del 15 maggio nasce dai coordinamenti, ma
in periodo elettorale. L’autonomia va praticata, ma sarà la politica che
cambia gli scenari. Bisogna stanare la politica su questo punto… quindi
coinvolgere i partiti che hanno presentato la legge sulla parità
scolastica a tornare indietro sui loro passi. E’ indispensabile mantenere
alta l’attenzione perché questa è una lotta di resistenza.
- Druento dice che vuole uscire dalla realtà
locale e proporre delle manifestazioni a livello cittadino. Bisogna
continuare nell’informazione coinvolgendo anche le realtà in cui tale
informazione non è ancora arrivata.
- Si propone di organizzare una festa dei
coordinamenti per la data del 22 maggio mentre una delegazione va a Roma
il 15.
Si conclude decidendo di
organizzare una delegazione che va a Roma il 15 maggio. Per il 22 maggio verrà
chiesta p.za Castello per organizzare una festa. Tale festa verrà preparata con
il volantinaggio da iniziare alla manifestazione del 1.o maggio.
La riunione si aggiorna
martedì 27 per l’organizzazione del 1.o, del 15 e del 22 maggio.