VERBALE

 

 

 

Torino 12-10-2004

 

 

Presenti: Roberta Levi, Silvia Bodoardo, Gigi Calesini, Giuseppe Boccardo, Loredana Della Giorgia, ++++?

 

OdG: incontro del 13/10/04 con sindacati e rete coordinamenti per piattaforma sciopero del 15/11

 

1) Si discute sulla bozza preparata sulla base di un incontro precedente e su alcune aggiunte e precisazioni di Roberta e Silvia.

? comitato Gambaro: la legge 53 precisa che le indicazioni nazionali devono essere approvate da Camera e Senato , mentre la legge precedente prevedeva l’approvazione di apposite commissioni. Queste indicazioni non rispettano né le vecchie né le nuove procedure. In più la legge non ha abrogato i vecchi programmi.

-         Si considera il fatto che alcune parti della legge Moratti riprendono la legge Berlinguer, anche se con nomi diversi (portfolio – crediti formativi . . .)

-         La legge sull’autonomia scolastiche ha aperto le porte a questa riforma;

Vengono analizzati i diversi punti della bozza modificata che viene integrata con alcune precisazioni ( vd illegittimità delle indicazioni nazionali, la proposta di 1  commissioni per lo studio di nuove indicazioni nazionali, sottolineare la volontà di disgregazione dell’unità di classe, e + attenzione al problema dei disabili)

Si decide quindi di sostenere lo sciopero del 15/11,e mantenendo comunque la proprio autonomia si esprime la chiara richiesta di Abrogazione della legge Moratti, tenendo conto che alcuni coordinamenti della rete non condividono la scelta di abrogazione.

 

Si sosterranno anche le altre iniziative: per lo sciopero di 1 ora del 27/10 si dovrà sensibilizzare i genitori a sostenere gli insegnanti con volantini e assemblee locali; per il 29/10 si organizza un’assemblea pubblica informativa di esperti con dibattito fra genitori e insegnanti .

 

 

2) Si deve pensare inoltre a creare una serie di incontri formativi per le figure di rappresentanti di classe e rappresentanti di consiglio di circolo;

 

3) proposta di creazione di una commissione mista per definire dei criteri minimi per la compilazione dei P.O.F. pur nel rispetto delle autonomie scolastiche.

 

4) Per il questionario sulla applicazione della riforma nelle scuole si chiederà di  delegarlo ai sindacati;

 

5) ? del  comitato Gambaro riferisce dell’incontro di Bologna, in cui si è parlato di una associazione molto attiva nell’ambito dei disabili.

E’ un’associazione di Napoli (www.tuttiascuola.org) che ha ottenuto un POF per l’integrazione dei ragazzi disabili, chiedono l’abrogazione della legge perché di fatto diminuisce gli organici di sostegno (aumentano le richieste dei disabili che vogliono accedere alla scuola [ legge 331 del ‘98], mentre diminuiscono le risorse). A tal proposito in Piemonte su 13500 buoni scuola concessi solo 15 erano per disabili. Questa associazione sta lavorando su un progetto per l’integrazione degli stranieri.

 

6) ? del  comitato Gambaro riferisce: Il coordinamento di Genova organizza una settimana di mobilitazione dal 20 al 27 novembre “La scuola che vogliamo” con una mostra sui movimenti nelle realtà locali ( magazzini del cotone – porto di Genova) chiedono il nostro contributo e un intervento durante le giornate del 27 e del 28:

27/11 – mattino: interventi sulla scuola con esperti europei, pomeriggio: voci della cultura; sera:     spettacolo teatrale;

28/11 – mattino: assemblea tematica dei movimenti