MOZIONE DEL COORDINAMENTO GENITORI DELLE SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI DELLA CITTA’ DI PIOSSASCO (TO)

 

 

Letta la proposta di Legge Delega di riforma della scuola del Ministro Moratti e il decreto attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri del 23.01.04,

 

                                                ci dichiariamo contrari in quanto

 

-         riteniamo che questo decreto miri a distruggere i principi fondamentali del Tempo Pieno

. con la riduzione netta del tempo dedicato alle discipline di base;

. con la disgregazione del gruppo classe;

. con la mancanza di compresenza degli insegnanti che impedisce l’approfondimento di   progetti  particolari;

. con la gestione del tempo mensa da parte di personale non qualificato a livello educativo;

. pensando al futuro: il tempo pieno gratuito viene garantito per l’anno scolastico 2004/2005 dal Ministero… e per i prossimi anni come si procederà visto che l’orario è legato alla disponibilità di fondi e degli organici delle scuole?

 

 

-         non tiene conto dei bisogni dei bambini e delle loro famiglie

. classi più numerose, costituite da bambini con differenza d’età fino a 20 mesi, quindi fortemente   eterogenee sul piano della maturazione e delle competenze, rendono impossibile agli insegnanti dare una risposta ai differenti bisogni affettivi e cognitivi dei bambini;

. per quanto riguarda la scuola materna ciò avrà una ricaduta molto pesante sulle scelte pedagogiche organizzative e progettuali del lavoro didattico, trasformandola in un ente assistenziale;

 

-         riteniamo l’istituzione della figura dell’insegnante Tutor  un ritorno al passato

      . annullando la collegialità e il confronto tra insegnanti

. dequalificando le competenze acquisite da ogni insegnante e di conseguenza abbassando il livello di professionalità e creando competitività tra colleghi a discapito dell’obiettivo primario: la formazione dei bambini;

 

-         siamo contrari all’istituzione dei piani di studio personalizzati

. la diversificazione incrementa le differenze tra bambini di diverse origini socio culturali e di diverse capacità a seguito della personalizzazione dell’insegnamento (i più bravi faranno attività integrative, gli altri solo recupero);

 

-         siamo contrari al portfolio anche se non ancora ben definito

. temiamo che possa portare ad una precoce “schedatura” dei bambini;

. crea confusione di ruoli tra famiglia e docenti in merito alla valutazione;

 

-         riteniamo che anche in merito all’insegnamento della lingua inglese ci sia stato un peggioramento invece del tanto decantato miglioramento;

. la riforma prevede un totale di 297 ore diluite nell’intero ciclo, mentre attualmente le stesse ore sono  previste per  il secondo ciclo e laddove (vedi le ns. scuole) in quelle realtà dove l’inglese viene insegnato fin dal primo ciclo il monte ore complessivo è notevolmente superiore;

 

ed infine

 

Rivendichiamo la centralità e l’alta valenza formativa della scuola pubblica come luogo di formazione della coscienza civile, democratica e pluralista degli alunni e respingiamo quindi ogni progetto governativo volto a smantellare le sue strutture impoverendone l’offerta formativa con una progressiva ma costante riduzione di fondi a fronte invece di un esplicito storno di fondi statali a vantaggio della scuola paritaria.

 

I finanziamenti dichiarati dal Ministro Moratti che direzione hanno preso visto che gli insegnanti di sostegno per i portatori di handicap e bambini con difficoltà di apprendimento sono stati ridotti?

 

Ci impegnamo a dare massima diffusione a quanto sopra esposto ribadendo  il nostro intento a procedere in azioni unitarie e coordinate.

In particolare indiciamo un presidio di tutte le scuole della città  di Piossasco nella giornata di mercoledì 31 marzo 2004.

 

Richiediamo che siano adottate tutte le misure per l’abrogazione della legge e il ritiro dei decreti di applicazione.

 

 

 

Piossasco,  09 marzo 2004

 

 

 

                                                                                    COORDINAMENTO  GENITORI

                                                                                           CITTA’ DI PIOSSASCO