Dal coordinamento dei comitati per la difesa della scuola
pubblica della zona 6 di Milano partel’ iniziativa di invitare TUTTI
gli insegnanti attraverso i propri collegi ad esprimersi, nel caso non
l’avessero già fatto, rispetto a questi tre punti fondamentali.
La
figura del tutor, la conferma dell’attuale POF, il rifiuto all’adozione di
nuovi libri di testo sono temi sui quali tutti gli insegnanti sono
chiamati a pronunciarsi nelle sedi istituzionali.
Al corpo docente sono
riconosciuti ambiti di intervento propri che vanno utilizzati con
determinazione e tempestività per fare arrivare il nostro dissenso. Un
dissenso che, attraverso iniziative comuni, esprima anche la nostra
capacità di essere rete, una rete di scuole in orizzontale, in verticale ,
una rete salda e resistente.
La voce delle scuole, non richiesta nel
momento della stesura, non ascoltata quando è scesa in piazza per dire no
alla riforma, si fa ora sentire, tanto più chiara quanto più unita, nelle
sedi istituzionali. Poniamo all'o.d.g. dei collegi e portiamo
all'approvazione documenti simili per rispondere con fermezza al nuovo
decreto attuativo.
Queste, a titolo esemplificativo, sono le delibere
approvate dal collegio docenti del Circolo didattico Bergognone-Foppette
il 2/3/2204 . ( vanno ora tolte le considerazioni relative alla non ancora
pubblicazione sulla G.U. ).
Delibera rispetto alla figura del Tutor
considerato:
-
che lo stesso decreto legislativo approvato in data 23 gennaio 2004 dal
Consiglio dei Ministri non è ancora stato pubblicato dalla Gazzetta
Ufficiale,
- che non sono chiarite né le procedure, né il soggetto che
ha la titolarità dell’assegnazione ai docenti dei compiti di cui al comma
5 dell’art.7,
- che detti compiti non trovano riscontro nel CCNL
vigente
- che al momento attuale non è ancora stata avviata la
“formazione specifica” prevista per lo svolgimento delle funzioni indicate
dal su citato articolo 7, comma 5
si DELIBERA:
di NON
INDICARE alcun criterio per l’individuazione del docente cui assegnare i
compiti elencati al comma 5, in quanto tutti i docenti hanno pari dignità
e inquadramento professionale
di INVITARE ogni docente a non
esprimere la propria disponibilità per compiti non tutelati dal
CCNL.
Delibera sulla conferma dell'attuale
POF:
considerato
- che il Collegio Docenti ha elaborato la
propria proposta formativa nel POF,
- che non sono venute meno le
motivazioni di ordine pedagogico e didattico contenute nel POF,
- che
il DPR 275/99 garantisce alle istituzioni scolastiche l’esercizio
dell’autonomia didattica (art.4) e l’esercizio dell’autonomia
organizzativa (art.5),
- che non s’intende in nessun modo stravolgere
il patto formativo richiesto esplicitamente dalle famiglie al momento
dell’iscrizione,
si DELIBERA
di PROPORRE al Consiglio di
Circolo di confermare per l’anno scolastico 2004/2005 il tempo scuola e le
proposte formative adottate nell’anno scolastico 2003/2004 e contenute nel
POF;
di ADOTTARE per l’anno scolastico 2004/2005 il medesimo Piano
dell’offerta Formativa elaborato per l’a.s. 2003/2004, ritenendolo
rispondente ai bisogni della propria comunità scolastica sia sul piano
didattico-educativo, sia sul piano organizzativo.
di INVITARE il
dirigente scolastico a formulare una richiesta d’organico coerente con il
tempo scuola vigente, garantendo l’organizzazione attuale e l’organico
necessario, sia alla realizzazione dei modelli scolastici ancora vigenti
comprese le ore di contemporaneità previste dai suddetti modelli per la
realizzazione di laboratori, attività progettuali e recupero previste dal
P.O.F, sia per la reale promozione di un successo formativo per gli alunni
stranieri, in situazione di disagio, diversamente
abili.
Delibera sulla non adozione di nuovi libri di
testo:
Considerato
- che le Indicazioni nazionali non hanno ad
oggi, alcun fondamento normativo, non essendo stato emanato il regolamento
previsto dall’art:8 del DPR 275/99 in materia di curricoli (pronuncia del
CNPI del 17/12/2003)
- che non è possibile scegliere dei testi che sono
propri di un curricolo verticale, quando ancora non esiste la
verticalizzazione dei curricoli
- che l’adozione del libro di testo
rappresenta espressione dell’autonomia didattica delle istituzioni
scolastiche che si realizza anche con la scelta el’utilizzazione delle
metodologie e degli strumenti didattici, coerentemente con il Piano
dell’Offerta Formativa,
- che l’adempimento per l’adozione rientra tra
i compiti attribuiti al collegio docenti, sentiti i consigli
d’interclasse
- che a tutt’oggi non sono pervenute alle scuole
indicazioni diverse
si DELIBERA
di NON PROCEDERE alla scelta
di nuovi libri di testo e di riservarsi la possibilità di optare
eventualmente per una scelta alternativa o per il mantenimento dei libri
di testo già in uso.