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Milano, 05/03/2004

SI' AL NOSTRO POF, NO AL TUTOR, NO A NUOVI LIBRI DI TESTO

di Patrizia Quartieri




Dal coordinamento dei comitati per la difesa della scuola pubblica della zona 6 di Milano partel’ iniziativa di invitare TUTTI gli insegnanti attraverso i propri collegi ad esprimersi, nel caso non l’avessero già fatto, rispetto a questi tre punti fondamentali.

La figura del tutor, la conferma dell’attuale POF, il rifiuto all’adozione di nuovi libri di testo
sono temi sui quali tutti gli insegnanti sono chiamati a pronunciarsi nelle sedi istituzionali.
Al corpo docente sono riconosciuti ambiti di intervento propri che vanno utilizzati con determinazione e tempestività per fare arrivare il nostro dissenso. Un dissenso che, attraverso iniziative comuni, esprima anche la nostra capacità di essere rete, una rete di scuole in orizzontale, in verticale , una rete salda e resistente.
La voce delle scuole, non richiesta nel momento della stesura, non ascoltata quando è scesa in piazza per dire no alla riforma, si fa ora sentire, tanto più chiara quanto più unita, nelle sedi istituzionali. Poniamo all'o.d.g. dei collegi e portiamo all'approvazione documenti simili per rispondere con fermezza al nuovo decreto attuativo.
Queste, a titolo esemplificativo, sono le delibere approvate dal collegio docenti del Circolo didattico Bergognone-Foppette il 2/3/2204 . ( vanno ora tolte le considerazioni relative alla non ancora pubblicazione sulla G.U. ).


Delibera rispetto alla figura del Tutor

considerato:
- che lo stesso decreto legislativo approvato in data 23 gennaio 2004 dal Consiglio dei Ministri non è ancora stato pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale,
- che non sono chiarite né le procedure, né il soggetto che ha la titolarità dell’assegnazione ai docenti dei compiti di cui al comma 5 dell’art.7,
- che detti compiti non trovano riscontro nel CCNL vigente
- che al momento attuale non è ancora stata avviata la “formazione specifica” prevista per lo svolgimento delle funzioni indicate dal su citato articolo 7, comma 5

si DELIBERA:

di NON INDICARE alcun criterio per l’individuazione del docente cui assegnare i compiti elencati al comma 5, in quanto tutti i docenti hanno pari dignità e inquadramento professionale

di INVITARE ogni docente a non esprimere la propria disponibilità per compiti non tutelati dal CCNL.



Delibera sulla conferma dell'attuale POF:

considerato
- che il Collegio Docenti ha elaborato la propria proposta formativa nel POF,
- che non sono venute meno le motivazioni di ordine pedagogico e didattico contenute nel POF,
- che il DPR 275/99 garantisce alle istituzioni scolastiche l’esercizio dell’autonomia didattica (art.4) e l’esercizio dell’autonomia organizzativa (art.5),
- che non s’intende in nessun modo stravolgere il patto formativo richiesto esplicitamente dalle famiglie al momento dell’iscrizione,

si DELIBERA

di PROPORRE al Consiglio di Circolo di confermare per l’anno scolastico 2004/2005 il tempo scuola e le proposte formative adottate nell’anno scolastico 2003/2004 e contenute nel POF;

di ADOTTARE per l’anno scolastico 2004/2005 il medesimo Piano dell’offerta Formativa elaborato per l’a.s. 2003/2004, ritenendolo rispondente ai bisogni della propria comunità scolastica sia sul piano didattico-educativo, sia sul piano organizzativo.

di INVITARE il dirigente scolastico a formulare una richiesta d’organico coerente con il tempo scuola vigente, garantendo l’organizzazione attuale e l’organico necessario, sia alla realizzazione dei modelli scolastici ancora vigenti comprese le ore di contemporaneità previste dai suddetti modelli per la realizzazione di laboratori, attività progettuali e recupero previste dal P.O.F, sia per la reale promozione di un successo formativo per gli alunni stranieri, in situazione di disagio, diversamente abili.



Delibera sulla non adozione di nuovi libri di testo:

Considerato
- che le Indicazioni nazionali non hanno ad oggi, alcun fondamento normativo, non essendo stato emanato il regolamento previsto dall’art:8 del DPR 275/99 in materia di curricoli (pronuncia del CNPI del 17/12/2003)
- che non è possibile scegliere dei testi che sono propri di un curricolo verticale, quando ancora non esiste la verticalizzazione dei curricoli
- che l’adozione del libro di testo rappresenta espressione dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche che si realizza anche con la scelta el’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, coerentemente con il Piano dell’Offerta Formativa,
- che l’adempimento per l’adozione rientra tra i compiti attribuiti al collegio docenti, sentiti i consigli d’interclasse
- che a tutt’oggi non sono pervenute alle scuole indicazioni diverse

si DELIBERA

di NON PROCEDERE alla scelta di nuovi libri di testo e di riservarsi la possibilità di optare eventualmente per una scelta alternativa o per il mantenimento dei libri di testo già in uso.


















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