MOZIONE SULLA LEGGE DELEGA 53/03 E SUL DECRETO ATTUATIVO APPROVATO IL 23/01/04

 

Il Collegio Docenti della Scuola Elementare A.Gambaro del Circolo Didattico A.Gambaro di Torino

esaminato il decreto legislativo approvato dal Cosiglio dei Ministri il 23/1/04 concernente la definizione delle “norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione”, in particolare riguardo all’art. 7, comma 5, relativamente alla figura di un docente responsabile delle attività educative e didattiche,

vista la mozione del Collegio Docenti del giugno 2003, votata all’unanimità,

rifiutando in toto i principi tecnico-organizzativi della Riforma Moratti,

 

                                                                              CONSIDERATO

 

·         Che il Collegio Docenti ha elaborato la propria proposta formativa nel P.O.F.

·         Che non sono venute meno le motivazioni di ordine pedagogico e didattico contenute nel P.O.F.

·         Che il D.P.R. 275/99 garantisce alle istituzioni scolastiche l’esercizio dell’autonomia didattica (art. 4)

·         Che l’art. 5 dello stesso D.P.R. 275/99 garantisce alle Istituzioni scolastiche anche l’esercizio dell’autonomia organizzativa,

 

PROPONE

 

Al Consiglio di Circolo di confermare per l’a.s. 2004/05 la fromulazione oraria e la proposta formativa adottate nell.a.s. 2003/04

 

                                                                              INVITA

 

Il Dirigente Scolastico a formulare una richiesta di organico coerente con i  modelli organizzativi precedentemente proposti dal P.O.F. che prevedono la contemporaneità degli insegnanti

 

                                                                              RILEVA

 

1.        Che il Decreto prevede il possesso di una specifica formazione al momento non posseduta da nessun docente;

2.        Che la figura di un docente responsabile delle attività educative e didattiche con compiti di tutorato degli allievi e rapporto con le famiglie e il territorio non è prevista dal contratto di lavoro che definisce il profilo della figura docente;

3.        Che la presenza del tutor comporta figure differenziate tra i docenti, con responsabilità diverse e compiti specifici e ridefinisce la carriera professionale, per la quale, come previsto nell’art. 22 del CCNL, è prevista una apposita contrattazione;

 

pertanto, non esistendo le condizioni professionali e contrattuali per assumere decisioni in merito all’individuazione dei criteri per la nomina dei docenti-tutor

 

                                                                              IL  COLLEGIO DELIBERA

 

Di NON provvedere all’individuazione dei criteri di cui sopra.