Al Dirigente Scolastico del
Circolo Didattico Toscanini
Al Presidente del Consiglio di
Circolo
Al Collegio docenti
La
legge n.53/03 in forza del I decreto attuativo del 23.1.2004 e della circolare
n.29 del 5.3.2004 introduce già dall’anno prossimo 2004/2005 elementi di
profondo cambiamento nell’organizzazione scolastica. Noi genitori siamo
fortemente preoccupati di come il prossimo anno scolastico verrà organizzato il
tempo scuola e dei programmi che verranno proposti. In particolare ci preme
sottolineare che la SCUOLA, così come l’abbiamo fruita sino ad ora, rischia di
essere svuotata del contenuto pedagogico e didattico che l’ha resa
qualitativamente valida. Ciò premesso Vi chiediamo di attivare, nell’ambito
dell’autonomia scolastica, tutte le Vostre competenze per garantire ai nostri
figli la continuità del modello educativo scelto e di non sprecare l’esperienza
positiva di questo modello di scuola per i nuovi alunni.
Pertanto
facciamo presente le questioni che riteniamo fondamentali:
1)
mantenere lo status quo
La
scelta di adesione ad un particolare modello educativo fatta dalle famiglie al
momento dell’iscrizione va rispettata. Il decreto attuativo nelle norme
transitorie, art.15, assicura per l’anno scolastico 2004/2005 il numero dei
posti attivati complessivamente a livello nazionale per l’anno 2003/2004 per le
attività di tempo pieno e tempo prolungato. Noi chiediamo che venga mantenuto
lo status quo (40 ore per il tempo pieno, 2 insegnanti contitolari con 4 ore di
compresenza), 30 ore per il tempo a modulo (3 insegnanti su 2 classi e
compresenza).
2)
tempo scuola
Per
quanto riguarda le attività di laboratorio che la riforma prevede facoltative,
chiediamo che l’offerta della scuola sia proposta in modo da minimizzare il
numero dei non partecipanti, al fine di evitare la disgregazione del gruppo
classe. In questo senso sarebbe opportuno che tutti gli allievi di ogni classe
scegliessero le ore opzionali ed anche le stesse ore. Riteniamo questo un punto
molto importante perché, come molti insegnanti confermano, la “classe” permette
di costruire relazioni continue e positive che favoriscono l’apprendimento.
3)
tempo mensa
Chiediamo che la gestione del tempo mensa continui
ad essere affidata ai docenti della classe e che venga mantenuta in forma
gratuita.
4)
tutor
La
nostra richiesta si pone nella salvaguardia dei principi fondati sulla
continuità didattica e il rispetto della pari dignità di insegnamento. Infatti
riteniamo valido il modello educativo e pedagogico dei due/tre insegnanti per
classe, di pari dignità perché ciò garantisce un progetto unitario, condiviso e
non imposto, che incrementa la qualità della scuola. Inoltre la funzione
tutoriale non è prevista all’interno della funzione docente. Chiediamo dunque
di non procedere a tale nomina.
5)
Libri di testo
Le
indicazioni nazionali non hanno alcun fondamento normativo, non essendo stato
emanato il regolamento previsto dall'art. 8 del DPR 275/99 in materia di
curricoli. (Pronuncia del 17/12/03 ) Noi genitori chiediamo ai docenti della
scuola che tali indicazioni non vengano seguite per il prossimo anno scolastico
e quindi di rifiutare l’adozione dei nuovi libri di testo per tutti gli ordini
di classi e in particolare per le attuali terze e quarte che porterebbe a
ripetere il programma svolto nell’anno precedente.
6)
Handicap
Chiediamo
che vengano tutelati i bambini con handicap, con gli insegnanti di sostegno e
con l’integrazione nelle classi.
Certi che Voi comprenderete la nostra
preoccupazione e le nostre richieste, ci rendiamo disponibili a collaborare nelle
forme che riterrete più opportune per realizzare una scuola di qualità
nell’interesse dei nostri bambini.