
CGIL - CISL UIL SCUOLATORINO
Ai Presidenti dei Consigli di Circolo/Istituto
delle Scuole di Torino e provincia
UNA SCUOLA PER CRESCERE … … SENZA TAGLI E SENZA DECRETI
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all’incontro con i Presidenti dei Consigli di Circolo e d'Istituto di Torino e provincia per discutere sulla Riforma Moratti e valutare insieme come agire autonomamente per tutelare il più possibile la qualità delle scuole.
I numerosi Presidenti di Consiglio di Circolo o di Istituto presenti hanno ricordato che tali organismi hanno svolto negli ultimi anni un ruolo piuttosto limitato, poiché l’approvazione del bilancio riguarda costi di funzionamento in buona parte già determinati e i margini di decisione sembravano riferiti ad aspetti marginali della vita della scuola.
Per questo negli anni si è verificata una riduzione dei partecipanti al voto nelle elezioni dei rappresentanti dei genitori.
Dal 2001, però, dalla presentazione del primo “progetto Bertagna”, numerosi Consigli di Circolo e di Istituto hanno ampliato il loro ruolo attivo nella scuola, si sono collegati tra loro e con i Comitati spontanei di genitori ed insegnanti che si sono moltiplicati allo stesso scopo: diffondere l’informazione sulla riforma elaborata dal governo di centro-destra, valutarne le conseguenze sulla qualità della scuola e organizzare la mobilitazione.
In questi giorni, dopo la pubblicazione del decreto legislativo per la scuola dell’infanzia, elementare e media, gli organi collegiali stanno svolgendo il proprio ruolo strategico - definito con chiarezza dall'art. 3 del Regolamento dell'Autonomia – nella determinazione degli indirizzi generali per i Piano dell’Offerta formativa.
I prossimi momenti in cui la partecipazione dei genitori sarà determinante sono:
Torino, 15 aprile 2004 CGIL CISL UIL SCUOLA TORINO
C. Profumo A. Colombo D. Meli
COME POSSONO INTERVENIRE I GENITORI PER I LIBRI DI TESTO E GLI ALTRI
STRUMENTI PER LA SCUOLA
Il decreto legislativo che avvia la riforma nelle scuole dell’infanzia, elementare e media, modifica profondamente anche i “programmi” di insegnamento e il tipo di contenuti culturali che la scuola italiana dovrà offrire.
Queste modifiche sono state valutate negativamente dai docenti universitari delle diverse discipline, in quanto assai approssimative e regressive rispetto allo sviluppo della ricerca nei diversi ambiti.
Agli insegnanti delle scuole non è stato chiesto alcun parere.
Il governo inoltre opera tale “modifica” attraverso un “allegato transitorio” che non ha seguito il percorso previsto dalla normativa per la definizione dei nuovi contenuti pedagogici e culturali.
I sindacati confederali hanno denunciato alla magistratura e alla Corte Costituzionale l’illegittimità di questa situazione, in cui i contenuti dell’istruzione vengono modificati senza attenersi alle necessarie procedure di garanzia.
Nel frattempo però le case editrici hanno prodotto in gran fretta i testi necessari ad adattarsi al cambiamento.
Noi riteniamo che anche questo aspetto debba stare al centro dell’attenzione delle famiglie, e che tutte le occasioni per decidere autonomamente debbano essere utilizzate per chiedere alla scuola più qualità e non un ritorno al passato.
I rappresentanti dei genitori
hanno il compito di formulare le loro proposte in merito all’adozione dei libri
di testo e possono CHIEDERE LIBRI NON
TRASFORMATI IN BASE ALLE INDICAZIONI MINISTERIALI.
D.L. 16 aprile 1994 n. 297 (testo unico),
art.5
i consigli di classe e di interclasse
si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, col
compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative
di sperimentazione e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci
tra docenti, genitori ed alunni.
art.7 comma 2 lett e)
il collegio dei docenti
provvede all'adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di interclasse o di classe e, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal consiglio di circolo o di istituto, alla scelta dei sussidi didattici;
Alcune associazioni professionali hanno organizzato diversi convegni per approfondire la questione dei nuovi programmi e dei libri di testo: alla tavola rotonda del pomeriggio iè intervenuta anche la Presidente Nazionale del Coordinamento Genitori Democratici Italiani, Sig.ra Angela Nava, proprio per mettere a fuoco il contributo che i genitori possono dare in questo campo. I testi del convegno saranno disponibili in rete al più presto. Buon lavoro!
CHIEDIAMO LIBRI E STRUMENTI DI QUALITA’
PER UNA SCUOLA RESPONSABILE DELLA PROPRIA OFFERTA FORMATIVA.