LA PARTITA È ANCORA APERTA

 

Alle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

 

Gent.li colleghi,

come sapete il primo D.L.vo di attuazione della L.53/03 non solo taglia posti di lavoro, ma, riducendo il tempo scuola, pone un grave limite alla qualità culturale e pedagogica della scuola e allo stesso successo formativo degli studenti.

 

Noi siamo molto preoccupati per la delicatezza e la gravità del momento che la scuola italiana sta vivendo, per questo abbiamo dato vita ad un Coordinamento nazionale per fermare la riforma Moratti, con l’intento di avviare alcune iniziative coordinate sul territorio nazionale che dimostrino che la riforma va contro gli interessi sociali e culturali del Paese e che è rifiutata da chi nella scuola ci sta tutti i giorni.

 

Comunque l’approvazione del decreto non significa affatto che a settembre potrà essere applicato. Mancano le condizioni minime per dare attuazione al decreto, a partire dal prossimo anno scolastico.Inoltre sono stati annunciati diversi ricorsi volti ad ottenere l’annullamento del decreto sia per contestare l’illegittimo eccesso di delega (la figura del tutor non è prevista nella legge 53) sia per contestare le invasioni delle prerogative delle istituzioni scolastiche autonome in merito all’organizzazione didattica.

 

Per rinforzare questa battaglia di rigetto vi proponiamo dei materiali da utilizzare nel collegio dei docenti e con i genitori per confermare tempo scuola e curricolo attualmente in vigore, utilizzando la conferma degli organici prevista. Nella certezza che una risposta massiccia delle scuole italiane sarà un segnale potente di cui Parlamento e Governo non potranno non tener conto.

 

Vi invitiamo, inoltre, come sta già avvenendo in molte parti di Italia, ad organizzare iniziative informative  e a costituire coordinamenti unitari insegnanti – genitori.

 

Per quanto ci riguarda faremo del nostro meglio per allargare il più possibile la dimensione unitaria del movimento per fermare la riforma  Moratti. Con questo scopo la prossima battaglia riguarderà l’adozione dei libri di testo, mentre stiamo mettendo in cantiere l’organizzazione, per i primi di Maggio, di un Forum nazionale delle scuole italiane, per  confrontare le esperienze, valorizzare le buone pratiche che già la scuola italiana ha realizzato e per discutere della prosecuzione del movimento per fermare la riforma Moratti..

 

Speriamo con ciò di avervi fornito materiale utile per le vostre iniziative. Altri materiali ed informazioni le potrete trovare sul sito http://www.lascuolasiamonoi.org/, a cui vi preghiamo di far pervenire notizie delle vostre iniziative.

 

Con l’augurio di un proficuo lavoro, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

ARCI, Associazione “Per la Scuola della Repubblica”, CIDI, Coordinamento Genitori Democratici,  Democratici di Sinistra, Didaweb, Federazione Verdi, FNISM, Legambiente, Libera, MCE, Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista, Proteo fare sapere

 

PS

Se, in questo periodo,  avete girato materiale video sulle iniziative contro la riforma siete pregati di farlo avere a EMI.LI. circ.ne Clodia 171, 00198 ROMA


BOZZA DI DELIBERA DEL COLLEGIO DEI DOCENT

SULL’ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

Il Collegio dei Docenti del Circolo didattico / Istituto Comprensivo / Scuola media statale ………………………………., nella seduta del…………………., con all’o.d.g. la definizione dell’offerta formativa per il prossimo anno scolastico

Visto la legge n°53 del 28 marzo 2003;

Viste le disposizioni contenute nel Decreto legislativo sulla definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’Istruzione, approvato il 23 gennaio 2004,

Visti gli artt. 3,4,5,6 del DPR 275/ 99, Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, che attribuisce alle istituzioni scolastiche autonomia nella definizione dei tempi dell’insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività,  nell’impiego dei docenti e nelle modalità organizzative coerenti con il Piano dell’Offerta Formativa;

Vista la CM n.29 del 5 marzo 2004

Considerato i bisogni formativi degli alunni  che frequentano la scuola, che è inserita in un contesto territoriale ……………………………………………… (privo di stimoli culturali, ….);

Tenuto conto dei vincoli e delle risorse degli allegati al Decreto citato

ESPRIME

parere contrario alla riduzione del tempo scuola curricolare, previsto dal Decreto, che abolisce il tempo pieno / tempo prolungato / il sistema modulare come modelli organizzativi, pedagogici e didattici, a favore di un tempo- scuola formato da una sommatoria di ore con valenza formativa diversa  (27+3+10 e 27+6+7).

SOTTOLINEA

la grave contraddizione tra l’abbondanza dei contenuti dei nuovi Piani di studio e la stessa riduzione del tempo scuola che finirà per accrescere le disuguaglianze tra gli studenti rompendo la fondamentale unitarietà della scuola dell’obbligo.

RITENENDO CHE

Ø       sia compito della scuola pubblica dare risposte adeguate, in termini pedagogici, culturali ed organizzativi ai bisogni formativi dei propri allievi;

Ø       l’organizzazione del tempo scuola e del lavoro degli insegnanti prevista nel decreto applicativo possano produrre un peggioramento dei risultati scolastici;

Ø       non sia possibile il ritorno ad una logica di divisione tra materie obbligatorie “importanti” e materie facoltative “secondarie”, senza tener conto della pari dignità culturale delle discipline che concorrono in modo complementare alla formazione della persona,

DELIBERA

·         di adottare per l’anno scolastico 2004/2005 il Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal Collegio dei Docenti, di comune intesa con il Consiglio di Circolo/Istituto, che prevede di articolare l’orario destinato alle singole discipline presenti nel  curricolo secondo il monte orario annuale in vigore per l’anno scolastico in corso,

·         di regolare in modo disteso i tempi dell’insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività, anche attraverso la previsione di rientri pomeridiani obbligatori,  per rispettare gli stili cognitivi e i ritmi di apprendimento degli alunni;

·         di fondare il curricolo sull’unitarietà dell’offerta formativa, senza divisioni interne tra quote orarie obbligatorie e facoltative/opzionali, che contempla l’adozione di modelli temporali organici e strutturati (tempo pieno / tempo prolungato / modulo / altro ….),  la contitolarità, la corresponsabilità e la condivisione della progettazione e dell’attuazione dei percorsi formativi;

·         di utilizzare la contemporaneità dei docenti per l’articolazione e l’individualizzazione dei percorsi formativi;

·         di adottare per l’anno scolastico 2004/2005 il seguente modello orario (indicare……)

APPROVATO


BOZZA DI DELIBERA DEL COLLEGIO DEI DOCENTI SU

ADOZIONE CRITERI PER INDIVIDUAZIONE TUTOR

 

 

 

Il Collegio dei Docenti del Circolo didattico / Istituto Comprensivo / Scuola media statale ………………………………., nella seduta del…………………., con all’o.d.g. l’individuazione dei criteri per il conferimento della funzione tutoriale,

 

Visto la legge n°53 del 28 marzo 2003;

Viste le disposizioni contenute nel Decreto legislativo sulla definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’Istruzione, approvato il 23 gennaio 2004,

Visti gli artt. 24, 25, 27 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro,

Visti gli artt. 3,4,5,6 del DPR 275/ 99, Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, che attribuisce alle istituzioni scolastiche autonomia nella definizione dei tempi dell’insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività,  nell’impiego dei docenti e nelle modalità organizzative coerenti con il Piano dell’Offerta Formativa;

Vista la CM n.29 del 5 marzo 2004

Considerato i bisogni formativi degli alunni  che frequentano la scuola, che è inserita in un contesto territoriale ……………………………………………… ;

Tenuto conto dei vincoli e delle risorse degli allegati al Decreto citato,

 

ESPRIME

parere contrario all’attivazione della figura del tutor in quanto lesiva della pari dignità professionale dei docenti ed in contrasto con la dimensione cooperativa e collegiale del lavoro nella scuola.

 

CONSIDERATO

Ø       che il contratto nazionale di lavoro definisce in modo unitario la funzione docente e considera di competenza di ogni insegnante i compiti affidati dal Dlgs approvato il 23/1/04 alla funzione tutoriale (assistenza tutoriale gli alunni, rapporto con le famiglie, orientamento, cura della documentazione, coordinamento delle attività didattiche ed educative);

Ø       che è prerogativa delle istituzioni scolastiche autonome adottare le forme più efficaci di organizzazione didattica e professionale delle attività per assicurare lo svolgimento dei suddetti compiti e funzioni

Ø        

DELIBERA

di non indicare alcun criterio per l’individuazione del docente cui assegnare la funzione tutoriale e di affidare ai Consigli di classe/team docente, nella loro collegialità, la progettazione e l’attuazione delle attività previste dall’art.7 comma 5 del citato decreto legislativo.

L’espressione di voto favorevole alla presente delibera vale anche come dichiarazione di diniego a fronte di un eventuale conferimento della funzione tutoriale da parte del dirigente scolastico.

 

APPROVATO ……….


Scuola elementare

 Al Dirigente Scolastico

 

Noi sottoscritti genitori  ESPRIMIAMO forti preoccupazioni rispetto alle modalità con cui dal prossimo anno scolastico 2004/2005 potrà essere organizzato il tempo scuola.

 

VALUTIAMO positivamente la modalità (qualitative e quantitative) di organizzazione del tempo scuola adottate fino all’anno in corso da questa scuola ed ESPRIMAIMO il timore che l’organizzazione prevista dal primo D.L.vo di attuazione della L. 53/03 possa provocare un peggioramento della qualità dell’apprendimento.

 

Pertanto, nell’ambito dell’autonomia scolastica (DPR /99) e al fine di mantenere l’offerta formativa garantita nel presente anno scolastico (orario, insegnamenti, attività) ESPRIMIAMO LA NOSTRA SCELTA CHIEDENDO al Collegio Docenti e al Consiglio di Circolo di  NON SCOMPORRE IL TEMPO SCUOLA e quindi l’impegno a CONFERMARE E ATTUARE i seguenti modelli di scuola:

 

-          TEMPO PIENO (2 insegnanti su una classe, contitolarità, 40 ore settimanali con 4 ore di compresenza)

-          MODULO (3 insegnanti su due classi, contitolarità,  30 ore settimanali)

 

Intanto chiediamo per il nostro figlio la conferma dell’iscrizione nel:

 

       TEMPO PIENO (2 insegnanti su una classe, contitolarità, 40 ore settimanali con 4 ore di compresenza)

       MODULO (3 insegnanti su due classi, contitolarità,  30 ore settimanali)

Siamo certi che Lei comprenderà la nostra preoccupazione e sin da ora ci rendiamo disponibili a collaborare, nelle forme che riterrà opportune, per realizzare una scuola di qualità nell’interesse superiore dei bambini.

 

               Cognome                        Nome                                                                         Firma

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Scuola media

Al Dirigente Scolastico

 

Noi sottoscritti genitori  ESPRIMIAMO forti preoccupazioni rispetto alle modalità con cui dal prossimo anno scolastico 2004/2005 potrà essere organizzato il tempo scuola.

 

VALUTIAMO positivamente la modalità (qualitative e quantitative) di organizzazione del tempo scuola adottate fino all’anno in corso da questa scuola ed ESPRIMAIMO il timore che l’organizzazione prevista dal primo D.L.vo di attuazione della L. 53/03 possa provocare un peggioramento della qualità dell’apprendimento.

 

Pertanto, nell’ambito dell’autonomia scolastica (DPR /99) e al fine di mantenere l’offerta formativa garantita nel presente anno scolastico (orario, insegnamenti, attività) ESPRIMIAMO LA NOSTRA SCELTA CHIEDENDO al Collegio Docenti e al Consiglio di Circolo di  NON SCOMPORRE IL TEMPO SCUOLA e quindi l’impegno a CONFERMARE E ATTUARE i seguenti modelli di scuola:

 

       TEMPO NORMALE (30 ore di lezione, contitolarità di tutti gli insegnanti, stesso orario per tutti i ragazzi, stessa organizzazione oraria dell’anno precedente)

       TEMPO PROLUNGATO (36 ore di lezione, contitolarità di tutti gli insegnanti, 4 ore di compresenza, stessa organizzazione oraria prevista nella scuola nell’anno precedente per quanto riguarda mense e laboratori)

       TEMPO SPERIMENTALE (33 ore di lezione, contitolarità di tutti gli insegnanti)

 

Intanto chiediamo per il nostro figlio la conferma dell’iscrizione nel:

 

-          TEMPO NORMALE (30 ore di lezione, contitolarità di tutti gli insegnanti, stesso orario per tutti i ragazzi, stessa organizzazione oraria dell’anno precedente)

-          TEMPO PROLUNGATO (36 ore di lezione, contitolarità di tutti gli insegnanti, 4 ore di compresenza, stessa organizzazione oraria prevista nella scuola nell’anno precedente per quanto riguarda mense e laboratori)

-          TEMPO SPERIMENTALE (33 ore di lezione, contitolarità di tutti gli insegnanti)

 

Siamo certi che Lei comprenderà la nostra preoccupazione e sin da ora ci rendiamo disponibili a collaborare, nelle forme che riterrà opportune, per realizzare una scuola di qualità nell’interesse superiore dei bambini.

               Cognome                        Nome                                                                         Firma