RIFORMA DELLA SCUOLA:

QUELLO CHE MORATTI NON DICE CHIARAMENTE

 

Il Ministro “assicura” il TEMPO PIENO di 40 ore settimanali.

Ô Ma la nuova legge prevede solo 27 ore obbligatorie (con gruppo classe in parte fisso, in parte mobile) e 3 ore facoltative e opzionali (6 nella scuola media): sono ore che si possono anche non fare, frequentare in un’altra scuola o essere affidate ad “esperti” forniti da agenzie private.

In questo modo:

·        Il tempo pieno come progetto didattico unitario viene abolito

·        il tempo dedicato alle discipline di base si riduce

·        il gruppo classe si divide e perde punti di riferimento importanti

·        scompaiono le ore di compresenza degli insegnanti

 

Il Ministro afferma: “Ci sarà L’INSEGNANTE TUTOR!”

Ô Ma il tutor ancora non esiste: non è previsto dal contratto!

La legge prevede un insegnante con “funzione tutoriale”, in pratica “tutto-fare”, che sarà affiancato da alcuni insegnanti che svolgeranno un numero di ore variabili su più classi.

In questo modo:

·        Gli alunni perdono gli attuali  insegnanti di riferimento

·        Si creano  insegnanti di serie A  e di serie B

·        Si penalizza la collegialità, la corresponsabilità, lo scambio e il confronto tra insegnanti

 

Il Ministro invita: “Tutti a scuola prima! I bambini possono iscriversi alla scuola dell’infanzia (materna) a 2 anni e mezzo!”

Ô Ma non è così:

·        I Comuni devono assicurare spazi e arredi adatti all’età dei bambini più piccoli

·        Occorre personale aggiuntivo adeguatamente formato

·        Le liste d’attesa devono essere esaurite

 

Il Ministro NON DICE CHE si formeranno sezioni e classi prime costituite da bambini con una differenza d’età fino a  20 mesi  e dunque con capacità, competenze e bisogni molto diversi!

 

Il Ministro pubblicizza: “Più INGLESE per tutti!”

Ô MA NON DICE che nella scuola primaria (elementare) la quota oraria prevista è la stessa e che nelle scuole dove l’inglese si insegna già a partire dalla classe prima ci sono meno ore a disposizione!

E NON DICE che nella scuola media, con la seconda lingua straniera generalizzata  e meno ore obbligatorie l’inglese si riduce ad 1 ora e 40 minuti… contro le attuali 3 ore a settimana! Nelle classi con bilinguismo (scelta opzionale) si passa da un totale di 594 ore nei tre anni a sole 297 !!!!

 

Il Ministro annuncia: “ INFORMATICA e TECNOLOGIA a partire dai primi anni di scuola!”

 Ô Ma i computer :   - tecnologia alle media passa da 3 ad un’ora;

                                   - informatica (1 ora la settimana) chi la insegna?

 

INFINE……………………..ATTENZIONE!

Tra i punti fondamentali della nuova scuola c’è la PERSONALIZZAZIONE DELL’INSEGNAMENTO.

Ô Si riducono così gli obiettivi per gli alunni in difficoltà e si orientano di conseguenza i “meno capaci” ad un percorso scolastico di bassa qualità.  In questo modo aumenteranno, anziché diminuire, le differenze tra i bambini con origini socio-culturali o capacità diverse.

 

Questa……la sostanza…..il resto è spot pubblicitario!!!!!