Le OO.SS. confederali della scuola del Piemonte CGIL.CISL.UIL. Scuola, le Associazioni professionali della scuola CIDI, MCE, FNISM, AEDE, Legambiente, Proteo Fare-Sapere e i Coordinamenti dei Comitati dei genitori del Piemonte

 

condividono le seguenti considerazioni e posizioni.

 

Sul complesso della riforma Moratti si esprime un giudizio fortemente negativo.

Si respingono:   -la figura del tutor che gerarchizza la funzione docente, rompe la collegialità, indebolisce il rapporto con studenti e famiglie;

-la suddivisione dell’unica offerta formativa della scuola in una parte obbligatoria e in una opzionale e facoltativa poiché riduce il tempo scuola e introduce una sorta di logica di mercato che indebolisce i più deboli e rafforza i più forti;

-le indicazioni nazionali, seppur provvisorie, che appaiono parziali, contraddittorie e superate rispetto allo sviluppo del dibattito didattico e pedagogico;

                        -l’introduzione di piani di studio personalizzati fin dalla scuola dell’infanzia che sono collegati ad una concezione arretrata della formazione e dell’istruzione;

                        -l’introduzione di un portfolio delle competenze che non sviluppa le positive esperienze sin qui maturate e rischia di rappresentare una conferma della selezione sociale;

-la canalizzazione precoce a 14 anni di età denunciando la grave incertezza che pesa sulle sorti del secondo ciclo della secondaria;

-gli anticipi a 2 anni e mezzo e a 5 anni e mezzo per la scuola dell’infanzia e per la scuola elementare;

-la riduzione dell’obbligo scolastico a “diritto/dovere” e la sua limitazione al quattordicesimo anno di età a fronte di un’esigenza indiscussa di elevamento della formazione di base di tutti gli alunni almeno sino al sedicesimo anno.

 

Si manifestano forti preoccupazioni per il disegno di legge finanziaria per il 2005 e si richiedono:

 -l’impegno a interrompere la politica dei continui tagli di risorse economiche e di organico docenti e ATA;

                        -l’avvio di una vera politica di investimenti sulla scuola e la formazione;

                        -la copertura con immissioni in ruolo di tutti i posti vacanti;

                        -una piena soddisfazione delle esigenze di integrazione degli alunni diversamente abili con la realizzazione di una vera politica sull’handicap che dia certezze agli alunni, alle famiglie e al personale;

-interventi volti alla piena  accoglienza degli alunni stranieri in tutti gli ordini di scuola;

                        -risorse necessarie per far fronte ai rinnovi contrattuali e agli impegni già assunti precedentemente.

                       

 

Si ribadisce un netto rifiuto:

-della proposta di “devolution” che attribuisce alle regioni la responsabilità primaria in materia di organizzazione e gestione del sistema scolastico;

-della proposta di reintrodurre per legge lo stato giuridico del personale della scuola;

-di qualsivoglia intervento che riduca gli spazi di democrazia, di partecipazione e di autonomia nella scuola.

 

Si assumono i seguenti impegni:

-sostenere le mobilitazioni in atto sulla base dei predetti obiettivi e contenuti;

-rivendicare adeguate risposte ai bisogni di nuove sezioni di scuola dell’infanzia per la completa eliminazione delle liste d’attesa;

-verificare l’assoluto rispetto delle norme attualmente in vigore per quanto riguarda la frequenza dei bambini nelle scuole dell’infanzia paritarie;

-esigere il reale mantenimento degli organici “di fatto” per il 2005/06;

-sostenere la progettazione delle scuole in vista del 2005/06 in modo tale da rispettare coerenza e continuità dell’offerta formativa, attraverso il coinvolgimento di tutte le componenti (famiglie, docenti, territorio, personale ATA).

 

Si auspica, infine, l’avvio di iniziative di formazione del personale docente, indipendenti dal MIUR, volte ad affrontare la situazione presente, a sostenere la progettazione didattica per il 2005/06, a fornire luoghi ed occasioni di sviluppo della professionalità docente senza imposizioni e forzature acritiche.

 

Torino, 19/10/2004