Sabato 17 gennaio 2004 TUTTI UNITI A ROMA
dicono NO allscuola della
Moratti!
RITITO DEL DECRETO, NO ALLA CONTRORIFORMA
Il primo decreto attuativo della Legge n. 53/2003 - Riforma
Moratti attualmente in esame alle Commissioni parlamentari avrebbe un effetto
devastante sulla scuola pubblica: riduzione del tempo scuola e cancellazione
del tempo pieno e prolungato, istituzione del tutor, personalizzazione dei
percorsi, iscrizioni anticipate,
riduzione della scuola dell’infanzia a parcheggio, introduzione del
doppio binario licei e formazione professionale, cancellazione dell’obbligo
scolastico…
Il dissenso verso questa decreto è cresciuto nel corso dei mesi e
continua a crescere nonostante l’opera di disinformazione oraganizzata dal
Ministero: si sono moltiplicate, infatti, in modo capillare, assemblee,
raccolte di firme, mozioni, documenti, iniziative di lotta e di informazione.
La giornata del 29 novembre è stata l’espressione evidente di
questa preziosa volontà diffusa di genitori, insegnanti e cittadini uniti nel
comune intento di fermare lo scempio che si sta compiendo a danno della "
loro" scuola.
Nelle diverse piazze si è percepito chiaramente uno spirito crescente di opposizione che rende concreta la possibilità di respingere questo stravolgimento della scuola pubblica.
I tempi sono però ristretti. Le commissioni parlamentari hanno
tempo solo fino al 19 gennaio per esprimere parere non vincolante, dopo di che
il Governo potrà formalmente procedere alla promulgazione del decreto. Gennaio
è inoltre il mese delle iscrizioni, durante il quale in migliaia di assemblee
si ritornerà a parlare di modelli di scuola e dei contenuti della riforma Moratti.
E’ indispensabile quindi produrre il massimo sforzo di informazione e
mobilitazione entro quella
data.
I Coordinamenti e i Comitati sottoscritti lanciano quindi per sabato 17 gennaio una grande manifestazione nazionale unitaria a Roma per il ritiro del Decreto, per la difesa del Tempo pieno e prolungato, in difesa della scuola pubblica e democratica, come sancito nella Costituzione italiana.
Una manifestazione che veda in piazza tantissimi genitori,
bambini e bambine,insegnanti e lavoratori della scuola: tutti e tutte a
riaffermare la propria determinazione nel ritenere la scuola pubblica luogo
centrale nella vita democratica del paese, comunità in cui si crea tessuto
sociale, realtà indisponibile ad essere stravolta da una riforma autoritaria.
I Coordinamenti e i Comitati invitano quindi tutti i cittadini, le
associazioni, i sindacati e le forze politiche che condividono questi obiettivi
e intendono battersi per essi a costruire insieme l’iniziativa in modo che
possa avere la più ampia riuscita possibile. Tutti uniti possiamo farcela. E’
una grande opportunità, non lasciamocela sfuggire!
Coordinamento in
difesa del Tempo Pieno e Prolungato di Bologna
Coordinamento in
difesa del Tempo Pieno e Prolungato di Genova
Comitato per la
difesa e la valorizzazione del tempo pieno e prolungato di Trieste
Comitato di
genitori e insegnanti di Gorizia
Coordinamento
Ferrarese in difesa del Tempo Pieno e Prolungato
Comitato spontaneo
in difesa del tempo pieno di Muggia
Co.Ci.Se. Sesto
Torinese
Coordinamento
genitori del Mugello
Coordinamento
genitori - insegnanti, Firenze
Comitato
genitori-insegnanti Sesto Fiorentino
Comitato per la
scuola pubblica, Pordenone
Coordinamento
Cittadino "Difesa della Scuola Pubblica e Democratica" - Livorno
Comitato
provinciale in difesa del Tempo Pieno e della Scuola Pubblica - Pesaro e Urbino
La scuola siamo
noi -coordinamento scuole di Parma