Quale scuola sta preparando la
“riforma” Moratti?
Quale futuro per i giovani?
Cosa succederà a settembre?
I ragazzi avranno ancora una classe, dei compagni
stabili, degli insegnanti di riferimento?
Le classi attuali avranno ancora i loro insegnanti?
Chi deciderà cosa studiare, con quali programmi?
Cosa si nasconde dietro l’introduzione del “tutor”?
Chi farà il “tutor” e sulla base di quali “criteri”?
Il Tempo Pieno e i Moduli alle elementari, il Tempo
normale e Prolungato alle medie sono salvi?
Quali conseguenze con l’anticipo? I
ragazzi disabili avranno ancora i loro insegnanti di sostegno?
I giovani otterranno ancora dei titoli di studio, e a
quali costi? Cosa si prepara per l’università?
Per cercare le risposte a queste
domande l’Assemblea dei delegati delle scuole di Torino e provincia che
aderiscono all’Appello per l’abrogazione della riforma Moratti invita tutti
i cittadini ad un
PER LO SCIOPERO GENERALE UNITO
Per approfondire il contenuto
della “riforma”, dei decreti attuativi e le loro conseguenze
Per verificare le
“rassicurazioni” del ministro e del governo… documenti alla mano
Per unire le scuole, gli
insegnanti, i genitori, gli studenti. Per l’unità tra tutti i sindacati
Per trovare una strada comune
per difendere la scuola pubblica
Perché la difesa della scuola
pubblica non riguarda solo gli insegnanti o i genitori
Prenderanno
la parola:
-
Lorenzo
Varaldo, maestro, coordinatore nazionale del “Manifesto dei 500”
-
Guido
Montanari, docente universitario, genitore, presidente Consiglio Istituto,
Torino
-
Claudia
Poggio, insegnante scuola dell’infanzia, Carignano (Torino)
-
Maria
Claudia Solari, genitore, “Comitato contro la riforma Moratti”, Arezzo
-
Maria
Grazia Sala, maestra, “Comitato insegnanti genitori contro la riforma Moratti”,
zona 8, Milano
-
Vittorio
Ciocca, maestro, consigliere comunale, Gaggiano (Milano)
-
Roberta
Roberti, docente scuola superiore, Coordinamento “La scuola siamo noi”, Parma
-
Maria
Montserrat Valls Valls, insegnante di sostegno, Pinerolo (Torino)
-
Rita
De Feudis, insegnante, coordinatore “Manifesto dei 500” per la provincia di
Milano
Il 22 maggio 2003 su iniziativa del “Manifesto dei
500”, 480 insegnanti e genitori hanno manifestato a Torino alla “Galleria
d’Arte Moderna” per l’abrogazione della “riforma” Moratti e hanno approvato un
“Appello” ripreso e integrato dalla “Conferenza Nazionale” che ha riunito a
Milano insegnanti e genitori delle province di Milano, Firenze, Pisa, Varese,
Ravenna, Lodi, Parma, Torino. L’appello invita le assemblee delle scuole a
riunirsi, ad adottarlo, a eleggere i delegati e si rivolge ai dirigenti
sindacali perché organizzino la mobilitazione unita per l’abrogazione della
”riforma”, per il ritiro del decreto applicativo. Da giugno si riunisce
regolarmente l’assemblea dei delegati, aperta a tutti, indipendentemente
dall’appartenenza o meno a gruppi, associazioni, sindacati, sulla base
dell’appello della GAM o comunque di mozioni che si esprimano chiaramente per
l’abrogazione della”riforma”, per il ritiro del decreto applicativo e per
l’unità. Il 20
giugno, a Torino, più di mille insegnanti e genitori hanno manifestato con
tutti i sindacati a seguito degli incontri di una delegazione dei firmatari
dell’appello con i dirigenti sindacali provinciali. A novembre e dicembre,
delegazioni provenienti da Torino, Milano, Lodi, Genova, Arezzo, Parma e Reggio
Emilia, hanno consegnato alle Commissioni Istruzione della Camera e del Senato
le decine di migliaia di firme raccolte sull’appello contro la “riforma”. Sulla base di questa attività le delegazioni
stanno preparando un Incontro nazionale dei delegati per sostenere e
organizzare tutte le iniziative contro la “riforma”. Contatti: Lorenzo
Varaldo, c/o scuola elem. “S. Aleramo”, via Lemie, 48, 10149 Torino. Guido
Montanari, 335/5860759. E.mail: manifestodei500@hotmail.com Sito Internet : manifesto500.altervista.org
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