Quale scuola sta preparando la “riforma” Moratti?

Quale futuro per i giovani?

 

Cosa succederà a settembre?

I ragazzi avranno ancora una classe, dei compagni stabili, degli insegnanti di riferimento?

Le classi attuali avranno ancora i loro insegnanti? Chi deciderà cosa studiare, con quali programmi?

Cosa si nasconde dietro l’introduzione del “tutor”? Chi farà il “tutor” e sulla base di quali “criteri”?

Il Tempo Pieno e i Moduli alle elementari, il Tempo normale e Prolungato alle medie sono salvi?

Quali conseguenze con l’anticipo? I ragazzi disabili avranno ancora i loro insegnanti di sostegno?

I giovani otterranno ancora dei titoli di studio, e a quali costi? Cosa si prepara per l’università?

 

Per cercare le risposte a queste domande l’Assemblea dei delegati delle scuole di Torino e provincia che aderiscono all’Appello per l’abrogazione della riforma Moratti invita tutti i cittadini ad un

 

GRANDE MEETING PUBBLICO

LUNEDI’ 15 MARZO, ore 20.30

TEATRO NUOVO (To-Esposizioni, c. M. D’Azeglio)

 PER l’ABROGAZIONE DELLA “RIFORMA” MORATTI

PER IL RITIRO DEL DECRETO APPLICATIVO

PER LO SCIOPERO GENERALE UNITO

 

Per approfondire il contenuto della “riforma”, dei decreti attuativi e le loro conseguenze

Per verificare le “rassicurazioni” del ministro e del governo… documenti alla mano

Per unire le scuole, gli insegnanti, i genitori, gli studenti. Per l’unità tra tutti i sindacati

Per trovare una strada comune per difendere la scuola pubblica

Perché la difesa della scuola pubblica non riguarda solo gli insegnanti o i genitori

Prenderanno la parola:

-          Lorenzo Varaldo, maestro, coordinatore nazionale del “Manifesto dei 500”

-          Guido Montanari, docente universitario, genitore, presidente Consiglio Istituto, Torino

-          Claudia Poggio, insegnante scuola dell’infanzia, Carignano (Torino)

-          Maria Claudia Solari, genitore, “Comitato contro la riforma Moratti”, Arezzo

-          Maria Grazia Sala, maestra, “Comitato insegnanti genitori contro la riforma Moratti”, zona 8, Milano

-          Vittorio Ciocca, maestro, consigliere comunale, Gaggiano (Milano)

-          Roberta Roberti, docente scuola superiore, Coordinamento “La scuola siamo noi”, Parma

-          Maria Montserrat Valls Valls, insegnante di sostegno, Pinerolo (Torino)

-          Rita De Feudis, insegnante, coordinatore “Manifesto dei 500” per la provincia di Milano

 

Il 22 maggio 2003 su iniziativa del “Manifesto dei 500”, 480 insegnanti e genitori hanno manifestato a Torino alla “Galleria d’Arte Moderna” per l’abrogazione della “riforma” Moratti e hanno approvato un “Appello” ripreso e integrato dalla “Conferenza Nazionale” che ha riunito a Milano insegnanti e genitori delle province di Milano, Firenze, Pisa, Varese, Ravenna, Lodi, Parma, Torino. L’appello invita le assemblee delle scuole a riunirsi, ad adottarlo, a eleggere i delegati e si rivolge ai dirigenti sindacali perché organizzino la mobilitazione unita per l’abrogazione della ”riforma”, per il ritiro del decreto applicativo. Da giugno si riunisce regolarmente l’assemblea dei delegati, aperta a tutti, indipendentemente dall’appartenenza o meno a gruppi, associazioni, sindacati, sulla base dell’appello della GAM o comunque di mozioni che si esprimano chiaramente per l’abrogazione della”riforma”, per il ritiro del decreto applicativo e per l’unità. Il 20 giugno, a Torino, più di mille insegnanti e genitori hanno manifestato con tutti i sindacati a seguito degli incontri di una delegazione dei firmatari dell’appello con i dirigenti sindacali provinciali. A novembre e dicembre, delegazioni provenienti da Torino, Milano, Lodi, Genova, Arezzo, Parma e Reggio Emilia, hanno consegnato alle Commissioni Istruzione della Camera e del Senato le decine di migliaia di firme raccolte sull’appello contro la “riforma”.  Sulla base di questa attività le delegazioni stanno preparando un Incontro nazionale dei delegati per sostenere e organizzare tutte le iniziative contro la “riforma”. Contatti: Lorenzo Varaldo, c/o scuola elem. “S. Aleramo”, via Lemie, 48, 10149 Torino. Guido Montanari, 335/5860759. E.mail: manifestodei500@hotmail.com  Sito Internet : manifesto500.altervista.org Fotocopiato in proprio