

Lunedì 19 gennaio ore 20,30
c/o Aula magna I.T.I.S. “A.
Avogadro”
via Rossini n° 18 Torino
Il Coordinamento Genitori organizza una
assemblea dibattito su:
La riforma Moratti
La legge delega (al Governo) ha già prodotto il primo decreto che:
·
elimina il Tempo Pieno dell’attuale
consolidata esperienza
· introduce l’insegnante unico o tutor
· diminuisce i finanziamenti per la scuola pubblica dirottandoli alle private
le Regioni Friuli, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto hanno introdotto i “buoni scuola” per chi sceglie gli istituti privati.
La riforma prevede inoltre:
Ø Anticipo dell’ingresso alla scuola materna per i bambini dai 3 anni attuali a 2 anni e 4 mesi: quali conseguenze sul piano cognitivo ed affettivo ?
Ø Bambini di 5 e 7 anni insieme in 1° elementare: con quale percorso didattico comune?
Ø
Il Tempo Pieno: 27+3 +10 ore
mensa non sono il tempo pieno di qualità attuale
Ø Orientamento a 12-13 anni e scelta a 14: scelta consapevole o canalizzazione precoce indotta dalle condizioni socio-economiche delle famiglie ?
Ø Termine del ciclo dopo 12 anni anziché gli attuali 13: quale sarà il livello di preparazione della futura scuola superiore ?
Ø Lavoro a 15 anni per chi sceglie la formazione professionale: diritto costituzionale all’istruzione per il futuro cittadino consapevole ? O preparazione di strumenti umani per il mercato del lavoro ?
Ø Drastica riduzione del personale docente, ausiliario e di sostegno all’handicap
Introduzione di Roberta Levi presidente del Coordinamento Genitori
Relazioni di:
Silvia Bodoardo (Coordinamento Genitori) : impianto complessivo della riforma
Prof. Cesare Rattazzi (preside “A.Avogadro”): riflessi sulle scelte fra il sistema dei Licei e della formazione professionale
Mario Contu (Coordinamento Genitori) : la legge regionale sui “Buoni scuola” caratteristiche e riflessi sulle famiglie ed il sistema scolastico
Prof. Domenico Chiesa (C.I.D.I. Centro Iniziativa Democratica Insegnanti)
Dibattito e proposte operative
Invitiamo genitori, insegnanti, studenti a partecipare: nel corso dell’assemblea saranno proposte iniziative comuni analoghe a quelle che si stanno organizzando in provincia e nelle altre città per fronteggiare gli attacchi che vengono portati alla scuola pubblica