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Torino 14 - 22 novembre 1997

I FILM PREMIATI

Concorso Internazionale Lungometraggi

La giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta da Giuseppe Bertolucci (presidente, Italia), Mario Martone (Italia), Amir Naderi (Iran), Peter Shepotinnik (Russia), Alisa Simon (Usa) ha apprezzato la varietà dei film selezionati ed anche il sostanziale equilibrio dei valori: l'insieme delle opere esprime chiaramente, alle più diverse latitudini, il vuoto desolante della generazione di fine millennio.
Vorrebbe però segnalare una rischiosa, comune tendenza a fare eccessivo riferimento a modelli pre-esistenti. Dopo una lunga e appassionante discussione, ha scelto a maggioranza di assegnare i seguenti premi "Città di Torino":

Miglior film (Lire 30 milioni) a

Clockwatchers di Jill Sprecher (Usa, 1997, 92')


Premio Speciale della Giuria (Lire 10 milioni) a

Taboutta rouasata di Dervis Zaim (Turchia, 1997, 76')


Premio Speciale della Giuria (Lire 10 milioni) a

Brat di Alexeï Balabanov (Russia, 1997, 96')


La Giuria ha inoltre deciso di segnalare con una particolare menzione:

Mosafere jonub di Parviz Shahabazi (Iran, 1997, 90')
Per la riconferma dei valori della grande scuola cinematografica iraniana

Torino Boys di Marco e Antonio Manetti (Italia, 1997, 90')
Un film inusuale nel cinema italiano, fatto con amore insieme ai nostri concittadini nigeriani

Kitchen Party di Gary Burns (Canada, 1997, 87')
Per aver realizzato un significativo ritratto di gruppo con originali soluzioni drammaturgiche


Concorso Internazionale Cortometraggi

La giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta da Martin Delisle, Francesco Di Pace, Marco Lombardi ha deciso di assegnare i seguenti premi "Città di Torino":

Miglior film (Lire 5 milioni) a

Life Is Too Short to Dance with Ugly Women di Lars Kraume (Germania, 1996, 9')
Attraverso un uso non gratuito del piano sequenza, il film ribalta la tipica drammaticitą narrativa della rapina, in una divertente riflessione sui rapporti tra i sessi.


Premio Speciale della Giuria (Lire 2 milioni) a

La mort du chanteur du Mexico di Laurent Firode (Francia, 1996, 13')
Il film si distingue per l'originalità della struttura e per il modo in cui gioca con la concezione del tempo. Sdrammatizza con humour un concatenarsi di piccoli incidenti per giungere ad un finale totalmente inatteso.


Premio Speciale della Giuria (Lire 2 milioni) a

Horoskop di Maciej Adamek (Polonia, 1996, 10')
È una delicata riflessione intorno all'incertezza dell'adolescenza, espressa con uno stile allo stesso tempo pulito ed incisivo. Il finale sembra suggerirci con ironia che il gioco è la migliore strada per affrontare il futuro.


Concorso Spazio Italia (Fiction e non fiction)

La giuria del Concorso Spazio Italia del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta da Anna Amendola, Galliano Juso, Paola Malanga, ha deciso di assegnare i seguenti premi "Città di Torino":

Spazio Italia fiction

Miglior film o video
(Metri 1500 di pellicola in 35mm o metri 2500 in 16mm offerti da Kodak; Lire 2,5 milioni in servizi di laboratorio offerti da TTC; Lire 2,5 milioni in servizi tecnici offerti da Unistudio; 20 ore di montaggio Avid offerte da Gierre Video) a

La lettera di Dario Migliardi (Italia, 1997, 35mm, 11')
Per l'essenzialità, per l'equilibrio tra umorismo e leggerezza, per la cura dei dettagli e per la concisione narrativa con cui riesce a rappresentare lo "scherzo della vita".


2° Premio (Lire 2 milioni) a

Superzero di Monica Castiglioni (Italia, 1997, Betacam, 12')
Per la freschezza e per la buona operazione di stile cinematografico nel tratteggiare una città.


Spazio Italia non fiction

Miglior film o video
(Metri 1500 di pellicola in 35mm o metri 2500 in 16mm offerti da Kodak; Lire 2,5 milioni in servizi di laboratorio offerti da TTC; Lire 2,5 milioni in servizi tecnici offerti da Unistudio; 20 ore di montaggio Avid offerte da Gierre Video) a

Luoghi inagibili in attesa di ristrutturazione capitale di Daniele Gaglianone (Italia, 1997, Betacam, 38')
Per la sensibilità umana, per l'umiltà dell'intelligenza, per la tenerezza ed il rispetto con cui guarda i personaggi e per la capacità di non trasmettere un senso di morte pur rappresentando un "ultimo momento".


2° Premio (Lire 2 milioni) a

Promenade di Fibi Kraus (Italia, 1997, 16mm, 15')
Per lo sguardo personale che esprime una sapiente capacità di osservazione.


Concorso Spazio Torino

La giuria del Concorso Spazio Torino del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta da Caterina Cerra, Andrea Frambosi, Silvia Tarquini, ha deciso di assegnare i seguenti premi "Città di Torino":

Miglior film o video (Lire 5 milioni in servizi di montaggio su Avid Composer offerti da ZaBum Uno) a

Magia dei cartoni di Laboratorio Immagine 2 - Scuola dell'Infanzia dia Via Pisacane (Italia, 1996, Vhs, 1' 20")
Per la folgorante sintesi narrativa, l'astrattezza poetica e la freschezza dell'immaginario


2° Premio (Lire 1 milione) a

Pelush di Mauro Borgarello (Italia, 1997, U-matic, 7'07")
Per l'originalità della commistione delle tecniche e l'autoironia del personaggio.


Premio Cipputi

La giuria del Premio Cipputi del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta da Marina Cassi, Riccardo De Gennaro, Loris Gherra, Paolo Mereghetti, Sergio Staino, ha deciso di assegnare all'unanimità il premio:

Miglior film sul mondo del lavoro (Lire 5 milioni) a

The Full Monty di Peter Cattaneo (G.B., 1997, 91')
Per aver saputo rappresentare in modo originale e fortemente ironico tutti i risvolti - umani, sociali e culturali - della crisi di una città-fabbrica.


Premio FIPRESCI

La giuria del Premio Fipresci (Fédération Internationale de Presse Cinématographique) del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta da Peter van Bueren, Alberto Castellano, Leonardo Garcia Tsao, George Littera, William Russel, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

Miglior lungometraggio a

Brat di Alexeï Balabanov (Russia, 1997, 96')
Per la sua visione della società russa di oggi e il suo senso di necessità e di forte caratterizzazione.


Menzione speciale a

Kitchen Party di Gary Burns (Canada, 1997, 87')
Per il suo ritratto ironico e incisivo della vita della famiglia media nella società occidentale.


Premio HOLDEN per la SCENEGGIATURA

La giuria del Premio Holden per la sceneggiatura del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta dagli studenti del secondo anno del Master Holden in Tecniche della Narrazione, ha deciso di assegnare il seguente premio:

Miglior sceneggiatura (Lire 3 milioni) a

Road to Nhill di Sue Brooks (Australia, 1997, 35mm, 85')
Per la bravura con cui vengono seguiti molti personaggi e situazioni dentro una piccola epica del quotidiano e dell'ordinario.


Premio RAISAT

Ai film e video vincitori delle sezioni Concorso Internazionale Lungometraggi, Concorso Internazionale Cortometraggi, Spazio Italia Fiction e Non Fiction, Spazio Torino, RAI SAT propone l'acquisizione dei diritti d'antenna per i suoi canali tematici, a prezzi di mercato.


Premio del pubblico "ACHILLE VALDATA"
in collaborazione con "La Stampa - Torino Sette"

La giuria del Premio del pubblico "Achille Valdata" in collaborazione con La Stampa - Torino Sette del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta da Adriana Ansaldi, Paolo Astrua, Emanuela Borgatta, Federica Cipriani, Elena D'Aloisio, Luigi D'Urso, Federico Genre, Fulvio Gremone, Claudio Pellegrino, Angelo Rusciano, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

Miglior lungometraggio a

Taboutta röuasata di Dervis Zaim (Turchia, 1997, 76')
Per la capacità di raccontare, in modo essenziale e non retorico, una storia di sopravvivenza quotidiana.


Miglior film di Spazio Italia a

Asino chi legge di Pietro Reggiani (Italia, 1997, 35mm, 25')
Perché affronta il problema dello scarso interesse alla lettura nel nostro Paese in maniera semplice e originale.


Premio "COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA' UOMO-DONNA della Regione Piemonte"

La giuria del Premio "Commissione Pari Opportunitą uomo-donna" della Regione Piemonte del XV Festival Internazionale Cinema Giovani, composta da Sonia Aimiumu, Maria Teresa Calloni, Valeria Camosso, Margherita Giacobino, Ileana Monasterio, Cristina Marrone, Alessandra Mattiola, Sabrina Ovan, Gitana Scozzari, Carmen Seia, malgrado l'esiguo numero di registe partecipanti alle varie sezioni del Festival (rilievo che viene fatto ogni anno) ha valutato positivamente vari lavori presentati, ed assegna due premi a pari merito ai seguenti "corti":

Miglior regia femminile ex-aequo (Lire 3 milioni) a

Manga di Silvana Zancolò (Italia, 1997, Betacam, 7')
Perché malgrado l'esiguità dei mezzi ha saputo trasferire in immagini cinematografiche lo stile dei fumetti giapponesi, sviluppando coerentemente un'idea originale

Parole per dirlo - dalla parte delle bambine di Chiara Cremaschi (Italia, 1997, Betacam, 10')
Perché ha saputo mettere in rapporto tra loro varie generazioni di donne, recuperando per le giovani donne la memoria delle lotte femministe in modo tenero e ironico.


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